Il documento, condiviso da diverse associazioni, intende rilanciare un dibattito pubblico che affermi i valori costituzionali per una società aperta, inclusiva, interculturale.
I soggetti promotori della campagna “Contro la disumanizzazione praticare le Con/cittadinanze” avvertono con forza l’urgenza di affermare un’idea di società aperta, inclusiva, interculturale dove, in un quadro di garanzia dei diritti di tutti e di ciascuno/a, di riconoscimento di cittadinanza formale, di condivisione di valori costituzionali fondanti, di assunzione di responsabilità di ogni soggetto, si operi per dare fattivamente corpo a esperienze e percorsi di Con/cittadinanze.
Una prospettiva fortemente avversata da tanti , non solo in Italia, sostenitori di una visione nazionalista, xenofoba e autoritaria che vede nell’altro da sé una minaccia, un capro espiatorio, un nemico. Una prospettiva disumanizzante che già in passato si è manifestata con esiti tragici.
La scuola e in generale le istituzioni della conoscenza hanno un compito decisivo da svolgere per garantire una formazione saldamente democratica, capace di dare strumenti di lettura e di esercizio di cittadinanza attiva e inclusiva. Ma le sfide in campo richiedono un’assunzione di responsabilità diffusa, capillare, condivisa.
Per questo pubblichiamo il documento condiviso e, in attesa di realizzare insieme ulteriori iniziative, azioni e confronti, chiediamo a tutte e tutti di sottoscriverlo (https://c.org/g7DGYrfVC8) e di diffonderlo nei propri ambiti di appartenenza.
Promuovono l’iniziativa :
ACLI
ARCI
CGD (Coordinamento Genitori Democratici)
CIDI (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti)
CRID Centro Ricerche Interculturali e documentazione didattica Italia Cina
FLC CGIL
ITALIANI SENZA CITTADINANZA
LEGAMBIENTE Scuola e Formazione
LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
LINK Coordinamento Universitario
MCE (Movimento di Cooperazione Educativa)
PROTEO Fare Sapere
RETE STUDENTI MEDI
UDS (Unione degli Studenti)
UDU (Unione degli Universitari)
Hanno già sottoscritto il manifesto su change.org (in ordine alfabetico):
Massimo Baldacci/docente università di Urbino
Luca Casarini/fondatore e attivista di Mediterranea Saving Humans
Daniela Dolci/ Presidente Società Borgo Danilo Dolci
Don Emanuele Ferro/parroco di Taranto Vecchia
Italo Fiorin/Presidente Scuola Alta Formazione EIS (Educare all’incontro e alla Solidarietà)
Gianna Fracassi/segretaria generale FLC
Chiara Ingrao/scrittrice
Marco Mansi/coop. Sociale Eteria
Tomaso Montanari/rettore Università per Stranieri di Siena
Maria Omodeo/linguista Università degli Studi di Siena
Vinicio Ongini/saggista esperto di intercultura
Christian Raimo/scrittore e docente
Luca Scacchi/sociologo Università della Valle d’Aosta

