Indagine conoscitiva sulle sfide educative e culturali e sull’impatto delle nuove tecnologie nella scuola: dipendenza dai social media, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, il contrasto dell’abbandono scolastico e il ruolo della comunità educante per il benessere degli studenti
Onorevoli Deputati della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione,
Vi ringraziamo per l’invito a esprimerci sull’indagine oggetto di questa audizione.
Le sfide educative poste dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale richiedono risposte capaci di superare la contrapposizione tra divieti e innovazione a ogni costo. Occorre individuare responsabilità e promuovere interventi efficaci, fondati su evidenze scientifiche e su una visione democratica dell’educazione.
Per il Movimento di Cooperazione Educativa, il benessere delle nuove generazioni è una questione educativa, culturale e politica, non soltanto individuale o sanitaria.
Linguaggio, apprendimento, emozioni e relazioni si sviluppano attraverso esperienze concrete, movimento, gioco, lettura, tempi distesi e legami significativi. Un’esposizione digitale intensiva può interferire con queste dimensioni, ma occorre evitare semplificazioni, allarmismi e stare attenti al potenziale ambivalente del digitale che è capace di favorire processi quanto di frammentare, standardizzare e creare dipendenza cognitiva.
Crediamo sia da respingere il proibizionismo così come il determinismo tecnologico. L’obiettivo non è tenere bambine/i e ragazze/i lontani dalla tecnologia a prescindere, né adattarli passivamente alla sua evoluzione, indebolendo il pensiero critico e riflessivo, frammentando i percorsi formativi, ampliando le disuguaglianze, ma renderli capaci di comprenderla, interrogarne criticamente i messaggi e partecipare consapevolmente alla produzione di cultura.
Disagio e dispersione non dipendono soltanto dall’uso degli schermi, né dalle scelte individuali. Le disuguaglianze economiche, l’isolamento e l’esclusione, generano povertà culturali, e linguistiche, condizionando l’accesso alle tecnologie tanto quanto di interpretarle criticamente e far sentire la propria voce. (continua a leggere)

