La R.I.D.E.F.

La R.I.D.E.F. (Rencontre Internationale Des Educateurs Freinet) nasce nel 1968 con il primo incontro a Chimay, in Belgio. L’appuntamento rimane annuale fino al 1982. Freinet la istituisce in un tempo in cui l’orizzonte internazionale richiama idealmente altre internazionali, extra statuali, l’unione delle classi lavoratrici e subalterne del mondo. La sua si chiama ‘pedagogia popolare’.

Da allora il mondo è cambiato, ma l’educazione rimane un territorio aperto, uno spazio mentale e fisico non contraddistinto da un’impronta statale, o confessionale, o etnico. La Federazione dei Movimenti di scuola Moderna, seguendo i principi della pedagogia Celestin Freinet si sente impegnata a promuovere in ogni scuola del mondo la crescita di ciascun bambino/a attraverso l’apprendimento cooperativo, lo sviluppo dello spirito critico e dell’autonomia di pensiero. Un obiettivo formativo raggiungibile solo attraverso il rifiuto di ogni discriminazione o condizionamento razziale, linguistico, religioso, di genere sessuale, politico, economico, culturale, sociale. In questo senso il compito educativo esce dalle aule scolastiche per investire e responsabilizzare ogni struttura della comunità sociale al fine di far acquisire ad ogni ragazzo/a quella che Edgar Morin chiama un’“identità terrestre”.

Intorno a questo obiettivo si incontrano e si confrontano gruppi di insegnanti di paesi diversi e di continenti diversi, di lingue, di culture, di esperienze diverse, uniti dalla passione per l’educazione.

L’appuntamento RIDEF, dopo l’incontro di Torino 1982, è diventato biennale per consentire un’organizzazione più organica attorno a un tema emergente. Si vedano, al proposito, le tematiche delle ultime quattro RIDEF:

  • Senegal 2006: Un’educazione di qualità per tutti, un’alternativa per uno sviluppo endogeno.
  • Messico 2008: Trasformare la pedagogia Freinet nel XXI° secolo – Per comunicare e condividere in una rete associativa di insegnanti cooperativa, inclusiva, in crescita.
  • Francia 2010: La pedagogia Freinet: una risposta alle nuove sfide del pianeta?
  • Spagna 2012: Uguaglianza di opportunita’, diversità di scelta – Diritto all’educazione per le bambine e le donne, uguaglianza di opportunità.

La RIDEF quindi si sta configurando come ‘laboratorio di laboratori’ per indagare e trovare possibili strategie di intervento nelle situazioni problematiche in cui si trovano ad operare gli educatori.

Il focus dell’incontro internazionale degli educatori Freinet a luglio 2014 sarà  sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a partecipare alle scelte che li riguardano. In ogni villaggio, in ogni città e il mondo, uno sguardo, quello infantile che può cambiare la vita, le relazioni, i contesti. La RIDEF è un crocicchio di culture, di lingue,di paesi, di tradizioni scolastiche, di volti e di gruppi che si incontrano nell’arco di dieci giorni in cui esigenze formative di giovani insegnanti e pratica di ricerca-azione vengono scambiate, convivendo alla luce delle invarianti della pedagogia Freinet: l’espressione-comunicazione, il tatonnement, l’adeguamento dell’insegnamento all’apprendimento, il metodo naturale, la co-costruzione di conoscenze, la festa, l’incontro, l’intercultura come asse del lavoro educativo.

Materiali e risorse utili

RIDEF 2016

Benin – Africa

La XXXI RIDEF si è tenuta dal 17 al 28 luglio 2016 in Africa nel Benin ed esattamente a Dogbo, a 30 km da Lokossa, presso l’ENI (Ecole Normale pour Instituteurs).   

‘L’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA PER UNA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA’
Dal documento di presentazione del tema:
“La costruzione di un mondo diverso è possibile a partire da un’educazione in grado di imprimere una trasformazione. Per fare ciò, bisogna promuovere fin dalla scuola un’educazione alla cittadinanza globale e planetaria nel quadro di un’educazione permanente. (Edgar Morin ‘I sette saperi fondamentali’).
Si tratta di un’educazione che contribuirà alla formazione di cittadine/i responsabili, impegnate/i per la giustizia e la durata del pianeta.”

Enrico Bottero ha stilato un documento su educazione e democrazia in attinenza con il tema della XXXI Ridef a Dogbo (Benin). Un testo che integra il documento pedagogico alla base della Ridef. (G. Cavinato)
La pedagogia per una società democratica 

Scarica qui il materiale

LOGISTICA E INFORMAZIONI

Logo Ridef 2016 in Benin
Spiegazione del logo

Planning Ridef 2016

ISCRIZIONE ALLA RIDEF 2016

1. MODULO DA COMPILARE

Scarica e compila il modulo in italiano

Inviare la scheda compilata a cavinatogc@alice.it  e a Dohou Edouard dell’ABEM (Association béninoise d’école moderne) dohou.edouard@gmail.com entro aprile 2016.

2. COME PAGARE
François Perdrial, dell’ICEM, ha aperto un conto al Crédit Mutuel di Nantes per il versamento delle quote di iscrizione alla RIDEF 2016 in Benin.
Il denaro che arriverà sul conto, verrà via via inoltrato al Movimento organizzatore.
Il bonifico deve indicare i nomi degli iscritti. Il conto consente ai paesi europei di versare a più riprese le quote senza spese bancarie.

Scarica IBAN bancario.


SCHEDA DEI LABORATORI

E’ possibile scaricare qui la scheda per descrivere i laboratori che si intendono presentare alla Ridef. Si prega, se possibile, di aggiungere una scheda di presentazione in lingua francese.

Richiesta di animazione dei laboratori della Ridef nel Benin – Lettera di Edouard DOHOU, Presidente del Comitato di Organizzazione della RIDEF 2016


CONOSCERE IL BENIN

Un contributo di Paola Flaborea: Il Benin al naturale
Di Marcus Boni Teiga, Courrier des Afriques, Benin

Alla scoperta del parco nazionale del Pendjari, nella regione dell’Atakora. Le cascate, gli
animali in libertà e le aree archeologiche
(Tratto dal numero 1102 di Internazionale 15/21 maggio 2015)
 
 
CARNET DE VOYAGE

Qualche informazione sul Benin (Trad. a cura di G. Cavinato)

 

 

 

RIDEF 2018 - Svezia

Ljungskile (Suède) 21-29 juillet 2018

COMUNICATO

INFORMATION FROM THE SWEDISH RIDEF ORGANISERS / INFORMATION DES ORGANISATEURS SUEDOIS DE LA RIDEF / INFORMACIÓN DE LOS ORGANIZADORES SUECOS DE LA RIDEF All rooms on the RIDEF-school are now fully booked. You can still register until March 31 for participation + food but without accommodation. After this date the registrations will be closed. There is accomodation solutions on different levels for you in the surroundings. But you book them by yourself. Just follow our tips here on the news. You can stay at the camping 3,4 km from the school, rent a house in the village or stay at the little hotel in Ljungskile. http://www.ridef.one/2018/03/30/reminder-last-days-of-registrations-31-march/ Toutes les chambres de l’école RIDEF sont maintenant complètes, vous pouvez toujours vous inscrire jusqu’au 31 mars pour la participation + nourriture mais sans hébergement. Après cette date, les inscriptions seront fermées. Il existe des solutions d’hébergement à différents niveaux pour vous dans les environs. Mais vous les réservez vous-même. Suivez simplement nos conseils ici sur les nouvelles. Vous pouvez rester au camping à 3,4 km de l’école, louer une maison dans le village ou rester au petit hôtel de Ljungskile. http://www.ridef.one/2018/03/30/jour-final-pour-les-registrations-31-mars/ Todas las habitaciones de la escuela RIDEF están ahora completamente ocupadas. Todavía puede inscribirse hasta el 31 de marzo para participar + comida pero sin alojamiento. Después de esta fecha, las inscripciones se cerrarán. Hay soluciones de alojamiento en diferentes niveles para usted en el entorno. Pero tú los reservas por ti mismo. Solo sigue nuestros consejos aquí en las noticias. Puedes quedarte en el camping a 3,4 km de la escuela, alquilar una casa en el pueblo o alojarte en el pequeño hotel de Ljungskile. http://www.ridef.one/2018/03/30/ultimo-plazo-para-registrarse/


Tema della RIDEF in Svezia 2018:
La Comunicazione moderna si basa sul trasferimento di idee e di contenuti
 
Per info e iscrizioni: http://www.ridef.one/fr/ Email: info@ridef.one
Il 18 dicembre 2010 il disoccupato tunisino Mohamed Bouazizi, accademico, si è bruciato vivo in segno di protesta contro il regime tunisino. Questo evento è diventato l’inizio della cosiddetta primavera araba. La primavera araba non sarebbe stata possibile senza Facebook! I messaggi sono stati inviati ad una velocità che nessuno avrebbe potuto immaginare cinque anni fa! Per molti bambini in tutto il mondo questa è una realtà che trovano del tutto normale e anzi naturale. Sono nati in un mondo digitale! La scuola non può fermare l’accelerazione dello sviluppo digitale. Dobbiamo affrontare il fatto che le cose ora sono diverse e dobbiamo decidere come affrontare questa nuova realtà.
La scuola può trasformare questa tecnologia in qualcosa di utile per gli alunni? Possono i social media e il mondo digitale rafforzare la democrazia? È anche possibile usare questi strumenti per discutere il rovescio della medaglia della democrazia? In Svezia “La primavera digitale” è stata una realtà per molti anni e il Movimento Svedese Freinet (KAP) ne ha sempre fatto parte. I bambini usano il computer, tablet, telefoni cellulari, tutti i giorni alla ricerca di informazioni. Li usano per inviare messaggi, scattare foto, fare film, condividere le loro storie, ma anche per utilizzare il mondo digitale per aspetti che ci augureremmo facessero. È importante per la scuola imparare e insegnare in questo campo. È importante capire come i giovani, in una generazione che dà internet per scontato, pensare e agire. Di quali strumenti abbiamo bisogno? Che cosa ci aspettiamo in futuro? Cosa ci riserva il futuro che non riusciamo neanche a immaginare? Dovremmo far vedere ai ragazzi le nostre caselle postali gialle o rosse che usavamo per inviare le nostre lettere prima delle e-mail? Naturalmente dobbiamo! Senza la conoscenza della storia è impossibile capire il continuum di oggi e sicuramente non il futuro!  Dobbiamo vivere la nostra vita in “tempo reale”, ma senza condannare le scelte che i giovani fanno. È possibile? Beh, deve certamente essere possibile. Dobbiamo vedere le potenzialità, essere in grado di gestire gli strumenti noi stessi e avere la capacità di capire che si tratta di esseri umani che stanno dietro la nuova tecnologia e che ci sono esseri umani che possono avere ragioni molto diverse per il suo utilizzo. Dobbiamo aiutare i bambini facendo comprendere le cose illecite o pericolose, ma allo stesso tempo insegnare loro come abbracciare il nuovo mondo digitale per creare un mondo migliore per tutti. È nostra opinione che le persone imparano quando studiano insieme con gli altri. Nel nuovo mondo digitale è di vitale importanza parlare e discutere con gli altri. Con la velocità che Internet sta espandendo, bambini ed adulti devono essere consapevoli che in un dato momento devono essere in grado di valutare l’informazione che stanno ricevendo dal web. Quindi, se a scuola non si riesce a garantire una visione oggettiva e critica, poi chi altro può farlo?
La scuola deve insegnare ai bambini e ai giovani a fare continuamente domande e a non essere condizionati da informazioni superficiali. Dobbiamo insegnare loro ad essere giornalisti investigativi! Dobbiamo camminare sulle tracce di Freinet, dove la curiosità era sempre la luce guida e dove tentativi ed errori sono stati i più importanti elementi costitutivi del processo di apprendimento. L’umanità deve accettare ed essere consapevoli del fatto che sempre più ci sono pochissime risposte giuste!
Come bozza per un tema RIDEF per la svedese per il 2018 l’abbiamo chiamata “comunicazione moderna basata sul passaggio di idee e di informazioni”.
Durante la RIDEF svedese vogliamo che i partecipanti lavorino sodo per essere produttori competenti utilizzando apparecchiature digitali, in modo che nella RIDEF vi sia naturalmente una linea di continuità con gli eventi fisici e corporei. Questo significa lavorare con le parti cooperative del sito ufficiale FIMEM-platform www.fimem-freinet.org e con gli altri strumenti di internet digitali.
Di seguito sono riportati alcuni strumenti utili: Webnews, Youtube, Dropbox, Skype, Facebook, Twitter e così via. Vogliamo anche dimostrare un’alternativa agli strumenti commerciali che sono in offerta e quelli con un codice open source come Open Office. Nei laboratori si vogliono offrire molte alternative creative per delle espressioni artistiche. Vogliamo trovare un equilibrio tra le discussioni alla RIDEF, così come con le applicazioni pratiche. Le scuole Freinet  della regione di Stoccolma sono influenzate dal movimento  Paideia che utilizza discussioni socratiche come strumento per il pensiero dalla  mentalità aperta e per  la comunicazione. L’ex presidente del KAP, Ann S Pihlgren, ha pubblicato una tesi su questo argomento presso l’Università di Stoccolma dal titolo “Socrate in classe”.

L’attuale presidente, Inger Nordheden, ha fatto ricerche approfondite sull’insegnamento per gli  immigrati… Troverete un elenco dei suoi libri sulla homepage www.freinet.se Swedish Un altro soggetto all’interno del tema della comunicazione è l’editoria digitale. Negli ultimi dieci anni abbiamo sviluppato il lavoro editoriale con i bambini. No Limit è una delle piattaforme, che è stato presentato alla RIDEF a Metepec in Messico nel 2008 (www.webnews.textalk.com/nolimit). Una demo di un giornale on-line FIMEM é stata creata in questo modo alla RIDEF a Metepec per mostrare come funziona. (http://webnews.textalk.com/espacios) Per il Movimento svedese Freinet KAP Inger Nordheden

RIDEF 2020

NON SIAMO SOLI (C. FREINET)

Buongiorno a tutti. 

Tenuto conto delle circostanze eccezionali riguardo al COVID-Q9, il Comitato Organizzatore ha preso ufficialmente la decisione di annullare l’Incontro Internazionale degli Educatori Freinet (RIDEF 2020).

Non è una decisione presa a cuor leggero, dopo cinque anni di lavoro cooperativo, ma nel contesto attuale è una decisione ovvia in coerenza con la raccomandazioni e le misure annunciate quotidianamente dalle autorità pubbliche  (OMS e Governi). 

Non potevamo eluderle. 

La RIDEF non sarà posticipata al 2021 per svariate ragioni fra cui l’instabilità economica locale e mondiale, gli eventi organizzati da diversi movimenti e associazioni negli anni dispari e l’organizzazione della  RIDEF 2022 in Marocco.

Da questo momento il  comitato organizzatore avvia il lavoro per la chiusura dell’organizzazione della RIDEF 2020 e per rimborsare i partecipanti.

Il comitato organizzatore vi terrà regolarmente al corrente sul sito della FIMEM e sul profilo Facebook.

Vogliamo ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato durante la preparazione di questo bel progetto, sia a livello locale che internazionale. 

Vi raccomandiamo di aver cura di voi e dei vostri cari.

Come ha detto Freinet nel 1924 ‘non siamo soli’. 

Il Comitato organizzatore della Ridef in Québec 2020.

LA PEDAGOGIA FREINET SEMPRE VIVA (documento scaricabile)

Ecco due documenti «preliminari» che forniscono qualche
informazione sulla Ridef 2020 che si terrà a Quebec City (Canada) dal 20 al 29 luglio 2020

Sede: Campus Notre-Dame-de-Foy – Saint-Augustin-de-Desmaures

Le iscrizioni per la RIDEF si aprono a dicembre 2019 e si chiudono il 31 marzo 2020.

Sito Fimem https://www.fimem-freinet.org/ [1]

Sito Ridef http://ridef.one/fr/ [2]

Pagina Facebook Ridef Québec 2020

Email del comitato organizzatore cqemfreinet@gmail.com

Scarica il planning in formato pdf

RIDEF 2024

"L’educazione non è una formula scolastica ma un lavoro di vita"
Célestin Freinet

Con la partecipazione di insegnanti di 4 continenti il 2 agosto 2024 sono iniziati i lavori della 35º RIDEF a OAXACA in Messico.

La scuola secondaria Moisés Sáenz si è trasformata in una “torre di babele” che permette alle e agli insegnanti della pedagogia popolare la condivisione di idee, esperienze, proposte che portano a riflettere sul pensiero e sulla pratica della pedagogia Freinet. Nel ritrovarsi a Oaxaca, cuore della resistenza messicana, si approfondisce il pensiero critico di Freinet ma soprattutto dell’educatore popolare militante e liberatore.

Nei prossimi giorni continueranno, con i laboratori lunghi e corti, i lavori di questo incontro internazionale.

La delegazione italiana è composta da 22 persone appartenenti a diversi gruppi cooperativi territoriali.

In questa pagina potrete vedere alcuni dei momenti salienti di questa incredibile esperienza.