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Campagna VOTI A PERDERE

La scuola può produrre emancipazione dei soggetti, riuscendo a garantire a ciascuno, accanto all’esperienza della dignità, del valore personale, sociale, l’esperienza del successo formativo e il sentimento di auto efficacia. Oppure normalizzazione che, in una società non egualitaria, si traduce nel mantenere, (se non nell’amplificare) le differenze di ingresso economiche, sociali, culturali degli alunni a scuola. Per produrre emancipazione non servono VOTI. Aderite alla CAMPAGNA VOTI A PERDERE!

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Diamoci una mano

Lottare per la dignità di vita, la protezione, la cura, l’istruzione e la salute per il diritto di tutti alla felicitàIl Movimento di cooperazione educativa, in occasione della ricorrenza del trentennale della convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebrerà il 20 novembre, ribadisce la sua volontà di continuare a operare per l’attuazione del diritto alla cittadinanza attiva e partecipativa di bambini e bambine, ragazzi e ragazze e per il miglioramento dei loro contesti di crescita e di educazione.

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Uno spiraglio di speranza

E’ cambiato il Ministro dell’Istruzione. Conforta poter condividere la prima decisione di Lorenzo Fioramonti: accogliere il parere negativo del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) e fermare l’avvio della sperimentazione di Educazione civica, che avrebbe introdotto, con un anno di anticipo rispetto a quanto previsto dalla L. 92/2019, questa disciplina nelle scuole già da quest’anno.

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Freinet e un uso politico della professionalità docente

Un articolo di C. Freinet scritto nel 1934, in un contesto storico molto diverso da quello attuale, ci offe alcuni spunti di riflessione sul rapporto tra cultura – politica ed economia, da cui deriva una precisa idea e funzione che si assegna alla scuola e sul perché, in particolari fasi storiche, diventa più cogente per gli insegnanti la necessità di tenere insieme l’impegno educativo con quello sociale e politico.

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Diario di un Maestro

I maestri ritornano a Pietralata! Così l’MCE ha scritto recentemente, a proposito della sua nuova sede nazionale nel quartiere Tiburtino a Roma.
Sembra ricordarcelo su Liberation, (rivista della gauche francese) la recensione della pubblicazione del DVD de Il Diario di un Maestro, film di Vittorio de Seta, tratto dal libro di Albino Bernardini, Un anno a Pietralata.
Il film con la consulenza pedagogica di Francesco Tonucci, è del 1971.
Ancora una volta: Andare avanti, guardando indietro….

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