L’ IMPEGNO PER LA PACE E LA NONVIOLENZA

Le attività 2026-27 del nostro Gruppo Nazionale di educazione alla Pace e alla Nonviolenza

La situazione internazionale e nazionale riguardo la Pace, il rispetto del diritto internazionale, dei diritti umani e l’attenzione all’infanzia, risulta sempre più difficile e complicata. Il gruppo nazionale Educazione alla Pace e alla Nonviolenza del MCE anche quest’anno 2026/27 è impegnato ad intervenire sulle tematiche dell’Educazione alla Pace, nella Pace, per la Pace, attraverso:


a)-sottogruppi interni di lavoro: Stesura di un Manifesto MCE per l’Educazione alla Pace a scuola – Documentazione e comunicazioni cartacee e digitali – Autoformazione su Pace e Nonviolenza – Rapporti internazionali con la FIMEM, la federazione dei Movimenti aderenti alla pedagogia Freinet,- Diffusione di materiali utili, etc..)


b)-iniziative aperte ad insegnanti, operatori, genitori e studenti delle scuole secondarie di II° grado che
desiderano informazioni o aderire con le loro classi o gruppi sui seguenti aspetti:

–Azioni anti-militarizzazione dell’educazione: -Azioni anti-militarizzazione dell’educazione: una serie di attività per insegnanti e alunni e documenti preparati a partire da quelli dell’Osservatorio contro la militarizzazione, per Collegio dei docenti, Consigli d’Istituto, Assemblee studentesche, per fare argine alla campagna di ilitarizzazione della scuola condotta in primis da Ministero e Forze Armate. Inoltre, utili documenti di riflessione sul fenomeno e possibilità di coordinarsi per azioni maggiormente incisive.

–Diffusione della Mostra HeArt of Gaza: da Gaza, in uno spazio “sicuro” i bambini hanno potuto incontrarsi, disegnare, esprimere le proprie emozioni e raccontare, attraverso l’arte e il disegno, quanto vissuto ogni giorno, raccontando storie di resilienza e speranza. I ragazzi italiani che hanno osservato i disegni dei loro coetanei in contesti di guerra si sono commossi “vedendo” con gli occhi di chi vive la tragedia quotidiana, superando distanze geografiche comprendendo il valore della pace. I disegni parlano di dolore, speranza, paura, sogni e ci chiedono di non dimenticare

–Progetto La Flotilla dei bambini del Mondo: lettere ai politici per la pace: svolto già lo scorso anno con una grossa partecipazione (oltre 200 classi di tutt’Italia), quest’anno si allarga anche a livello internazionale attraverso la FIMEM. Bambini e bambine, ragazzi e ragazze scrivono ai politici vicini o lontani chiedendo quale sia il loro impegno per la pace…dovendo rispondere del loro operato… Molti amministratori locali hanno risposto ed intessuto relazioni con le classi, e sono stati inviati complimenti dal Presidente Mattarella, Presidente della CEI mons. Zuppi, il Papa Leone XIV, il segretario dell’ONU Gutierrez.

–Progetto Facciamo la Pace a… : III° anno. La Pace va costruita ogni giorno nel piccolo, nella quotidianità, a casa, a scuola, con gli amici, sul lavoro, nelle relazioni tra le persone, nelle situazioni più grandi, e tra popoli, nazioni … A scuola si può contribuire a trasformare realtà e comportamenti con percorsi didattici che facilitino confronto, riflessione, la formulazione di proposte e attività per realizzare una gestione nonviolenta dei conflitti con ascolto, spazi di parola, collaborazioni.
-Stage formativo: week-end in presenza di riflessione e confronto per insegnanti e operatori culturali, con due precedenti alla Scuola di Pace Montesole di Marzabotto (2025), e alla Scuola di Pace di Impruneta (2026).

Al più presto invieremo indicazioni operative; intanto per formulare interesse e/o adesioni di massima si può riempire il form: https://forms.gle/JyPMUHuT2NWoiAtV6 , entro il 30 ottobre.

contatti: educationpaix@mce-fimem.it

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