Abolizione dei voti nella scuola primaria Finalmente ma insufficiente!
Abolizione del voto numerico nella primaria ma solo dal prossimo anno scolastico e solo per questo ordine scolare. Nessun entusiasmo, dunque! Siamo partiti dalla profonda consapevolezza pedagogica e politica che la scelta dei mezzi attraverso i quali si valuta non è indifferente/neutra rispetto al raggiungimento dei fini che la stessa valutazione si pone. Torniamo quindi agli elementi centrali della Pedagogia Popolare che è essenzialmente una Pedagogia dell’emancipazione: progettazione, valutazione, ri-progettazione, preparazione e pluralità dei materiali, strumenti di comunicazione, ricerca, approccio cooperativo.
Una didattica ‘di-stanza in stanza’ a scuola e sul territorio
Pubblichiamo il documento elaborato dall’assemblea dei Genitori della scuola primaria di Via Brunacci” di Milano, che condividiamo a partire dal suo eloquente titolo “Genitori per una didattica ‘di-stanza in stanza’ a scuola e sul territorio”
Maestri falsi, ingiusti e traditori
Gentili Onorevoli,
in un momento importante come questo in cui siete chiamati a votare l’emendamento per l’abolizione dei voti vorrei raccontare la mia storia di insegnante alla fine di un anno scolastico inconsueto e unico.
Lettera di una maestra….
La valutazione nella didattica a distanza: strumenti e criteri
Pubblichiamo l’articolo di Sonia Sorgato e Davide Tamagnini sulla valutazione in tempi di didattica distanza. Inadeguateza del voto numerico. Metodi e strumenti alternativi.
Lettera alla Ministra Azzolina
Ultima versione della Lettera alla Ministra Azzolina con adesione di moltissime associazioni per chiedere di sostituire i voti numerici con una breve descrizione delle attività svolte e delle competenze acquisite per ciascuna area disciplinare o gruppi di discipline.
Una scuola grande come il mondo

I diritti di tutti i bambini non possono essere compressi ancora a lungo a causa dell’isolamento. È necessario un approfondimento sul ruolo che la scuola ha e dovrebbe avere per il futuro nel nostro Paese, mettendo finalmente al centro i bambini e i loro diritti. L’impegno delle associazioni.