“Orientarci nella complessità” 9° edizione
dal 13 al 15 marzo 2026
dentro la fiera Fa’ la cosa giusta! alla Fiera Rho Milano

“Sfide – La scuola di tutti” è uno dei principali eventi formativi italiani dedicati alla scuola e alla comunità educativa, pensato come spazio di incontro, formazione e confronto per insegnanti, dirigenti, educatori, studenti e famiglie. Si svolge ogni anno a Milano, all’interno della fiera Fa’ la cosa giusta!, la grande fiera italiana sugli stili di vita sostenibili, per ribadire il ruolo importante della scuola quale parte integrante della società e delle sfide culturali e civili del nostro tempo connotato da complessità a volte estreme.
Evento aperto e trasversale, Sfide non è un congresso per docenti, ma un momento plurale di formazione e dialogo rivolto a tutti i soggetti coinvolti nel sistema educativo (insegnanti di ogni ordine di scuola, dirigenti scolastici, educatori, università, centri di ricerca e famiglie).
Ma non solo.
Evento di formazione e aggiornamento, Sfide conta circa 100 appuntamenti tra incontri, workshop e laboratori, l’evento offre formazione di qualità, certificata e pratica, affrontando temi pedagogici e didattici attuali collegati ai bisogni reali delle scuole italiane.
In esso le tematiche attuali e inclusive sono prioritarie. Quest’anno in particolare la complessità che connota il nostro reale sociale e scolastico. Il titolo infatti è Orientarci nella complessità.
L’evento ha l’obiettivo di coinvolgere ed invitare l’intera comunità educante a porre l’attezione sugli spazi di libertà e autonomia che i docenti potranno abitare dal prossimo anno scolastico, quando le Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’infanzia e primo ciclo di istruzione entreranno in vigore per le classi prime di primaria e secondaria di primo grado, sostituendo le precedenti del 2012.
MCE a Sfide: 28 nostri laboratori/workshop/incontri + 1 (laboratorio dentro Fai la cosa Giusta)
MCE è partner organizzativo già da 4 anni insieme a Terre di mezzo Editore e Erickson (Centro Studi), contribuendo con la propria visione educativa e pedagogica: partecipando alla progettazione di contenuti formativi e facilitando il dialogo tra professionisti della scuola e facendo sì che le riflessioni, le pratiche e le tecniche della pedagogia popolare si disseminino coinvolgendo direttamente i gruppi cooperativi di ricerca e i territoriali MCE nonché amici del movimento che ne condividono filosofia e modus operandi.
Sfide – La scuola di tutti permette a MCE di aprirsi ad un pubblico più vasto; permette di rintegrare le nostre riflessioni pedagogiche con strumenti operativi, promuovendo l’innovazione educativa e il confronto professionale, e valorizzando i contributi MCE per un’educazione cooperativa e democratica e per la pratica autentica di una classe cooperativa.
Sul sito di Sfide è sin d’ora possibile iscriversi per assicurarsi la partecipazione a uno o più incontri formativi del programma 2026.
Si segnalano i filoni attorno cui ruotano i momenti di confronto e pratica attiva del palinsesto di Sfide con interventi da parte di socie e soci MCE ed esperti vicini al nostro movimento:
- Benessere in classe è il filone che rispecchia una tra le più urgenti istanze dalle aule, ovvero il bisogno di armonia psicofisica per insegnanti e studenti con particolare risalto al potere benefico della narrazione.
Per MCE Susy Mariniello
- Crescere con le storie è il filone che intende enfatizzare le potenzialità delle lingue e della letteratura come risorse per la scuola nelle loro varie declinazioni possibili: poesia, narrazioni orali tramandate, fiabe, fumetti.
In particolare, si vuole sottolineare la ricchezza educativa del plurilinguismo che oggi caratterizza sia la scuola, sia la società.
Per MCE Lidia Pantaleo, Marta Marchi, Francesca Sempio, Sara Riva
- Didattica è il contenitore di Sfide più ampio con oltre quaranta momenti formativi dedicati a: didattica delle discipline, strumenti e metodologie, valutazione formativa, digitale a scuola, inclusione.
Il tema delle nuove Nuove Indicazioni Nazionali è al centro delle proposte.
Per MCE (in ordine temporale): Barbara Comparini, Cristiano Giorda, Giulia Bini, Giulia Ferrari, Donatella Merlo, Ornella Robutti, Livia Silvestri, Antonio Brusa, Monica Bellin, Nadia Parteno, Domenico Chiesa, Anna Aiolfi, Irene Vacca, Francesca Cucchi. Valter Martini, Antonella Varesi, Veronica Ujcich, Giulio De Vivo, Domenico Russo, Attilia Cometto, Elisa Amato, Valeria De Paoli, Beatrice Bramini, Nerina Vretenar, Danielle e Marcel Thorel, Silvia Ramelli.
- Educare al pensiero critico è la sessione dedicata all’educazione al pensiero critico come elemento imprescindibile per una scuola più aperta alla complessità e all’armonia tra le differenze, democratica e
inclusiva, in grado di generare una cittadinanza attiva e planetaria.
Per MCE: Jean-Luc Cazaillon, Cinzia Mandas, Stefano Cobello, Lidia Pantaleo, Enrico Bottero, Paolo Mazzoli, Marco Guastavigna, Cristina Carraturo, Luigi Tammaro.
- Scuola creativa è il filone di laboratori formativi che esplora come le arti possono agevolare le relazioni e la libera espressione di sé in aula tra storytelling, poesia, arti visive, musica, fotografia, tecnologia creativa.
Per MCE: Michele Aiello, Francesca Sempio, Claudio Tosi, Francesco Luciani, Amalia Lavinia Rizzo, Marianna Di Rosa, Stefano Oliviero, Ilaria Rigoli, Carlo Marconi
- Stereotipi, parità di genere e consenso raggruppa gli incontri mirati a fornire indicazioni e strumenti propedeutici a facilitare il riconoscimento e l’analisi di stereotipi e pregiudizi (etnici, razziali, di genere, religiosi, legati a disabilità, neurodivergenze, salute mentale, ecc). Le parole diventano strumenti potenti e ad alta precisione per includere e creare relazioni rispettose nelle interazioni quotidiane di preadolescenti e adolescenti, in classe e fuori.
In allegato sotto il documento di lancio di Sfide – la scuola di tutti! 2026