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La tua vita fino all'ultima pagina
(scritti e testimonianze in onore di Natale Scolaro) Occorre che in occasione di ogni morte prematura venga raccolta l'eredità della vita stroncata. Ogni esistenza umana esprime una forma unica della vita, consente cioè alla forza creatrice di esprimersi secondo modalità irripetibili. Le speranze che la Vita aveva già formulato nella persona prima della morte devono essere raccolte in modo che, come diceva Gesù, "nulla vada perduto del dono di Dio" (cfr. Gv 6,39). Non solo i familiari, ma anche gli amici e i conoscenti devono impegnarsi a individuare l'eredità spirituale della persona defunta per portarla a compimento. Questo è il significato della memoria delle persone care. Questo è anche il modo per dare un senso alla morte prematura, che come tale è insensata e assurda (Carlo Monari) "Martedì notte, l'una. Una volta ho scritto che volevo leggere la tua vita fino all'ultima pagina. Ora l'ho fatto. Provo una gioia così singolare, per tutto quanto, per com'è stato e perchè è stato certamente un bene - altrimenti non potrei sentirmi così forte, lieta e sicura. Ecco, ora riposi nelle tue due camerette, tu caro, grande, buono. Una volta ti ho scritto: il mio cuore volerà sempre e da ogni luogo di questa terra verso di te, come un uccello, e sempre ti troverà. E un'altra volta nel diario di Tice: sei diventato talmente parte del cielo che s'incurva sopra di me, che mi basta alzare gli occhi per esserti accanto. E se anche mi trovassi in una cella sotterranea, quel pezzo di cielo si stenderebbe dentro di me e il mio cuore volerebbe a lui come un uccello ed è per questo che tutto è così semplice, sai, straordinariamente semplice e bello e ricco di significato. Avrei ancora mille cose da chiederti e da imparare da te, ora mi toccherà far tutto da sola. Sai, mi sento così forte e sono certa che me la caverò" (Etty Hillesum - Diario 1941-43) |
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