Gruppo Territoriale di

VENEZIA MESTRE

EQUI/LIBRI
una ricercazione per rinnovare le didattiche dei saperi

Il M.C.E. di Mestre-Ve offre la possibilità agli insegnanti interessati di studiare percorsi di ricerca, documentazione, costituzione e  uso di biblioteche di classe e di scuola per favorire i processi di individualizzazione reale dei percorsi e insieme di cooperazione conoscitiva. Il Mce propone ad educatori, insegnanti, operatori di biblioteche, studenti in scienze della formazione,  e operatori pedagogici una serie di quattro incontri

il martedì alle ore 17-19
presso la sede dell’associazione

L’iniziativa parte da MARTEDI’ 23 NOVEMBRE  e prosegue il 30, il 7 e il 14 dicembre

presso la sede dell’associazione

Gli incontri sono condotti da Isabella Albano e Giancarlo Cavinato, dirigenti scolastici.

 L’adozione alternativa dei libri di testo, pratica avviata fin dagli anni ’70 da insegnanti del M.C.E., ratificata dalla legge 517/’77, risponde a esigenze di fare della classe una comunità di ricerca, di costruire competenze di documentazione, di rendere consapevoli gli alunni della varietà e pluralità di fonti a fronte delle quali l’esistenza di un libro di testo unico costituisce un impoverimento e una banalizzazione dei percorsi conoscitivi.

Solo con una varietà di proposte da confrontare e a cui far riferimento si può fondare la conoscenza degli alunni su un sapere co-costruito in un contesto ricco di stimoli così come lo è una biblioteca, una emeroteca, un archivio, qualsiasi luogo reale in cui sono conservate conoscenze.

Nella tradizione delle scuole attive fin dai primi decenni del ‘900 molte proposte si sono direzionate in tal senso: abbiamo tutti presente l’esperienza di Winnetka, i centri di interesse di Decroly, le biblioteche di lavoro di Freinet e, in Italia, Scuola-città Pestalozzi, la biblioteca di lavoro di Mario Lodi e altre esperienze interessanti.

Esperienze in cui i ragazzi sono protagonisti della costruzione culturale e non ripetitori passivi.

La ‘riforma’ Moratti con i ‘nuovi’ testi che propone (fondati sulle ‘indicazioni nazionali’ e accompagnati da tanto di ‘portfoli’- uno per disciplina?) ha riproposto il problema perché la scuola, in particolare la scuola primaria, è molto più avanzata rispetto alle proposte riduzionistiche delle indicazioni Bertagna, funzionali a un apprendimento tecnicistico in tempi rapidi tale da consentire un ammaestramento più che un vero apprendimento degli alunni anticipatari e di quanti saranno direzionati verso la formazione professionale. Il tutto sotto l’egida delle ‘tre i’-inglese, informatica, impresa-.

L’iniziativa è valida come corso di aggiornamento. Il Movimento di Cooperazione educativa è un’ associazione professionale accreditata e riconosciuta presso il M.I.U.R. come ente qualificato per la formazione del personale scolastico (D.M. 177/2000, art.3-c.5)

 info:  Giancarlo Cavinato 041/5903693 - 347.0154407    

 

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Convegni


Per mano: adulti e bambini
esperienze, proposte, riflessioni sulla scuola d'infanzia
Marghera - Venezia 15 - 16 - 17 e 23 - 14 settembre 1988
con la collaborazione del Cons. di Q. Marghera Catene
Lo spazio che vive
iniziative sulla formazione scientifica di base
Mira (Ve) - Villa Mocenigo - 10 ottobre 1988
Il comportamento dell'essere umano nell'apprendimento
Paul Le Bohec e il metodo naturale
semi-laboratorio per insegnanti e operatori culturali
Mestre Venezia 27 - 30 aprile 1989
Padova 2 - 3 maggio 1989
Ostia 4 - 8 maggio 1989
Tempi dei bambini, luoghi dell'educare
settimana pedagogica
relazioni, dibattiti, laboratori
Camponogara, Dolo, Mira - 10 - 19 Novembre 1989
Primavere di Pace
attività per le scuole materne, elementari e medie del Quartiere 12 di Venezia condotte da insegnanti ed animatori
marzo - maggio 1991
"uno dei problemi fondamentali legati alla persona si riferisce alla capacità di percepire la propria identità nel continuum dell'esperienza: percepire, cioè, che qualcosa permane in noi e qualcosa cambia: aspetto fisico, emozioni, atteggiamenti, capacità e competenze, modalità del sentire e del sentirsi"
Tre caravelle cariche di...
progetti di educazione interculturale per la scuola di base
 Marghera ... esposizione: 24 aprile - 3 maggio 1992 ... festa: 23 maggio 1992
"L'interculturalità è innanzitutto un atteggiamento personale che investe il contesto politico sociale. L'interculturalità è dunque una prospettiva che problematizza tutti gli aspetti anche della vita scolastica, dai contenuti alla gestione delle relazioni in classe."