
"Non insegnare mai ad un bambino niente che possa apprendere da solo"
(Loris Malaguzzi)
La nostra scuola si propone come luogo di ricerca e in questo contesto, l’apprendimento non avviene solo attraverso la trasmissione o la riproduzione, ma si configura piuttosto come un processo di costruzione delle ragioni, dei perché, dei significati, del senso delle cose, degli altri. Si tratta di un processo che è sicuramente AUTO-COSTRUTTIVO, ma nel contempo è anche relazionale e quindi SOCIO-COSTRUTTIVO.
Nel predisporre il nostro percorso abbiamo collegialmente tenuto presente che ci sono percorsi e curricoli che possono essere solamente in parte predefiniti a priori. L’incertezza dello stare insieme diventa un continuo stimolo al fare.
Abbiamo cercato di intrecciare i percorsi coerentemente con lo sfondo, in modo da favorire i bambini nel raggiungimento degli obiettivi propri dei nuclei progettuali. La forma privilegiata d’ogni attività è stata chiaramente IL GIOCO (naturalmente inteso come trama, tessuto e attività del bambino).


Di seguito riporto schematicamente il progetto che abbiamo seguito nei primi tempi di scuola:
Considerato che questo anno scolastico rappresenta per i bambini della nostra classe il loro primo ingresso alla scuola elementare , valutato quanto espresso dai Programmi ministeriali e rivisto quanto emerge dall’analisi del contesto
collegialmente
abbiamo concordato alcune finalità del progetto accoglienza per l’anno scolastico 2003/2004:
- FAVORIRE NEL BAMBINO LA CONOSCENZA DELL’AMBIENTE SCOLASTICO
- AVVIARE EFFICACEMENTE UN BUON RAPPORTO CON LE INSEGNANTI, CON I COMPAGNI, CON IL PROPRIO CORPO E CON L’AMBIENTE CHE LO CIRCONDA
- FAVORIRE IL “PROTAGONISMO” DEL BAMBINO NELLA COSTRUZIONE DELLE SUE CONOSCENZE NEL RISPETTO DELLE DIVERSITA’ ESISTENTI
- FAVORIRE RELAZIONI POSITIVE TRA TUTTI I COMPONENTI DELLA SCUOLA (bambino/a. adulto famiglia- personale ATA)
FASI DEL PROGETTO
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FINALITA’
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AMBITO DISCIPLINARE PRIVILEGIATO
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1)AMBIENTIAMOCI IN CLASSE
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ORIENTARSI IN SEZIONE
INTERPRETANDO SIMBOLI
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AMBITO ANTROPOLOGICO, MATEMATICO
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2)AMBIENTIAMOCI CON GLI AMICI E LE INSEGNANTI
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EDUCARE IL BAMBINO AL RISPETTO DEGLI ALTRI
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STUDI SOCIALI, LINGUA ITALIANA
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3)AMBIENTIAMOCI IN BAGNO
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CONOSCERE LE PRINCIPALI NORME IGIENICHE
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ED. ALLA SALUTE
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4)AMBIENTIAMOCI IN GIARDINO
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PROMUOVERE LA SCOPERTA E UNA PRIMA SISTEMATIZZAZIONE DELLA REALTA’ NATURALE ED ARTIFICIALE
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SCIENZE, MATEMATICA,
GEOGRAFIA
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5)AMBIENTIAMOCI A SCUOLA
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INDIVIDUARE E RAPPRESENTARE LA LOCALIZZAZIONE DI AMBIENTI SCOLASTICI
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GEOGRAFIA
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6)AMBIENTIAMOCI IN PALESTRA
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GIOCARE CON IL CORPO
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ED. MOTORIA
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1) AMBIENTIAMOCI IN CLASSE
Inserimento dei bambini/e a scuola, con la collaborazione e la presenza dei genitori, grazie ad un personaggio fantastico, il gattino PINCO (personaggio che i bambini ritroveranno nel libro di lettura che troveranno in un pacco sorpresa più avanti)
- Individuazione e allestimento degli spazi della classe (creazione del pannello sulla porta d’ingresso)
- Ritroviamo le orme di Pinco
- Cartellone degli incarichi condivisi dai bambini/e
- Calendario del tempo che passa collettivo (che servirà per la registrazione del tempo metereologico, degli avvenimenti più importanti delle giornata,dell’individuazione dei nomi della settimana e dei mesi)
2) AMBIENTIAMOCI CON GLI AMICI E LE INSEGNANTI
Situazione iniziale: arrivo di un pacco misterioso.
- Creazione della biblioteca di classe (con esperienza di classificazione dei libri)
- Racconto di alcune storie e rappresentazione grafica collettiva ed individuale
- Allestimento del cartellone murale “LA GALLERIA DEI RITRATTI”
- Allestimento del pannello murale “ C’E’ POSTA PER TE” (per favorire la scambio grafico ed epistolare fra bambini ed insegnanti)
3) AMBIENTIAMOCI IN BAGNO
Situazione iniziale: conoscenza dei locali
- individuazione dei bagni per le bambine e per i bambini
- rispettare turni ed attrezzature
- rispettare i tempi
- ricordare le regole sul corretto uso del bagno.
4) AMBIENTIAMOCI IN GIARDINO
Situazione iniziale: Attività ludica in giardino
- Giochi liberi ed organizzati per scoprire il luogo
- Giochi liberi ed organizzati per incontrare nuovi compagni delle altre classi
5) AMBIENTIAMOCI A SCUOLA
Situazione iniziale: scopriamo cosa c’è “sopra” e “sotto” la nostra classe…
- Individuazione e rappresentazione della biblioteca e di alcuni spazi della scuola
- Rappresentazione grafica
- Organizzazione e realizzazione della “FESTA DEL BENVENUTO”
- Creazione del gattino in pasta di sala
- Rappresentazione grafica della festa
- Realizzazione di un dolcetto per i bambini delle altri classi
6) AMBIENTIAMOCI IN PALESTRA
Situazione iniziale: Racconto di varie storie.
- Ascolto delle storia e drammatizzazione
- Uso di materiale ludico diverso
- Rappresentazione grafica e/o plastico manipolativa
MODALITA’ DI VERIFICA:
- CONVERSAZIONI
- OSSERVAZIONI
- ATTIVITA’ GRAFICO-PITTORICA
- GRIGLIA DI OSSERVAZIONE
- VERIFICA DISCORSIVA
Concludo ringraziando tutti i bambini e le bambine della mia classe per essere stati capaci di trasmettermi emozioni straordinarie, come solo i bambini sanno fare.
Ringrazio le mie colleghe per aver condiviso questa meravigliosa avventura durata un anno scolastico e per avermi fatto sentire “ACCOLTA” insieme ai nostri bambini.
Bibliografia
Testi consultati
Giancarlo Cavinato e Luciana Canetti, I fili e i nodi dell’educazione Sulle tracce di Freinet, MCE, Milano La Nuova Italia 1999
Giorgio Chiosso, Novecento pedagogico, Brescia 2002 Editrice La Scuola
Movimento di Cooperazione Educativa, Riviste Pedagogiche e culturali del movimento, Bergamo 2000/2001 La Nuova Italia
Aspetti relazionali
Carl Rogers, Un modo di essere, Firenze 1983 Martinelli & C.
Guido Petter , Lavorare insieme nella scuola - Aspetti psicologici della collaborazione fra insegnanti , Firenze 1998 La Nuova Italia
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