Una scelta decisiva

Il 15 giugno il ddl n. 2598 di conversione del decreto-legge 30 aprile 2022 n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), arriverà in aula.
Con questo documento le Associazioni professionali AIMC – CIDI – MCE – PROTEO intendono richiamare l’attenzione del Parlamento sui punti qualificanti per una legge sulla formazione iniziale ed in servizio degli insegnanti dalla quale dipende il futuro della nostra scuola e lo sviluppo culturale, economico e democratico del nostro Paese.

Nel documento si esprimono le posizioni delle 4 associazioni firmatarie rispetto alla formazione iniziale e in servizio.

Estratti dal documento

SULLA FORMAZIONE INIZIALE

L’IDEA DI PROFESSIONALITÀ che deve essere sottesa a una proposta di formazione iniziale e continua per i docenti, deve rispondere all’idea fondamentale del sistema di istruzione: realizzare una scuola inclusiva in tutti gli ordini e gradi. Ciò esige professionalità competenti nei saperi disciplinari e nei saperi professionali in campo psico-pedagogico, didattico, organizzativo e gestionale; professionalità consapevoli, capaci di lavorare in una dinamica collaborativa e di assumere responsabilità istituzionali, collettive, civili.

SULLA FORMAZIONE CONTINUA

Gli insegnanti hanno bisogno di una formazione continua che, in continuità con la formazione iniziale, si realizzi come integrazione tra teoria e pratica, osservazione, esperienza e riflessione sull’esperienza. Una formazione che si alimenta dalla ricerca sul campo.
I centri per l’insegnamento debbono costituire il luogo privilegiato per lo sviluppo della professionalità docente.

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