Un mattone e una finestra

PER COSTRUIRE UNA NUOVA AULA NELLA SCUOLA DI HAITI

VENTO DI SPERANZA. L’estate scorsa, nel corso della XXX RIDEF, incontro internazionale che si è svolto a Reggio Emilia, abbiamo incontrato un giovane maestro di Haiti, che insegna all’école Vent d’Espoir (Vento di Speranza) di Gentillote – un villaggio a 200 Km dalla capitale, Port au Prince.
Ci ha raccontato che la sua scuola è frequentata da circa 300 ragazzi e ragazze, bambini e bambine, tra i 5 e 15 anni. “In un Paese povero come Haiti è una grande opportunità per loro. – ha sottolineato Jean Marc Henry – Già nel 2010 abbiamo subito i danni provocati da un forte terremoto, e la scuola ha dovuto ospitare gli sfollati. Ora la gente del Villaggio si sta dando da fare per costruire nuove aule.”
Così il Gruppo MCE di Mestre-Venezia ha deciso di aiutare la scuola di Gentillote e volare sulle ali del vento della speranza, ovvero, concretamente costruire un gemellaggio interculturale solidale tra le scuole del Veneziano e la scuola di Gentillote,
Non “gireremo gli occhi da un’altra parte”, seppur consapevoli che i bisogni sono immensi, sappiamo anche che chi aiuta un solo bambino aiuta il mondo.

UN MATTONE A TUO NOME – CROWDFUNDING. Abbiamo attivato una raccolta di fondi sul sito www.retedeldono.it, denominata come la scuola di Haiti Vento di speranza. Ogni insegnante, educatore, ogni formatore o studente può quindi contribuire, con un minimo di 10 euro, a mettere un mattone a suo nome per la costruzione delle nuove aule della scuola di Gentillote. Analogamente, per ogni persona che si iscrive al MCE – 2015 o si abbona alla rivista edita da Erickson Cooperazione educativa -2015 , il gruppo MCE veneziano verserà una identica quota di 10 Euro a nome dell’associato.haiti L’obiettivo è di raccogliere 1.500 euro in 150 giorni: fino ad ora ne sono stato raccolti poco più della metà… ma abbiamo ancora 80 giorni a disposizione per terminare bene la raccolta.

Clicca qui per fare la tua donazione

UNA FINESTRA SUL MONDO. Intanto alcune scuole del territorio veneziano hanno iniziato un rapporto di corrispondenza interscolastica con la scuola Vent d’Espoir. Ragazzi e ragazze, bambini e bambine si scambiano lettere e materiali per stabilire un contatto umano e culturale, utilizzando ciascuno la propria lingua madre (italiano e francese). Le classi coinvolte sono le classi terze elementari della Scuola Primaria Alberto Azzolini, di Mirano (Venezia) e le prime medie dell’ Istituto comprensivo A. Gramsci di Campalto – VENEZIA

 

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