A come….Accoglienza …       

 

Ore 9.30 del 14 settembre 2006.

L’emozione è altissima….nella palestra della scuola Montagnola tutto è pronto per accogliere i piccoli…i bambini che oggi, per la prima volta, entreranno nella nostra scuola.

Sul palco i ragazzi di quarta, i grandi, sono emozionati …non è passato tanto tempo da quando anche loro, pieni di ansia e di trepidazione, hanno varcato quella grande porta che faceva loro un po’ paura…oggi sono felici di essere coloro che accolgono questi piccoli e che li aiuteranno per i primi giorni, stamani mattina, in classe, in fretta con le maestre hanno rispolverato il loro repertorio di canti…

In palestra le maestre sono emozionatissime: hanno programmato e preparato tutto da giorni..il nome dei bambini scritto su cartellini colorati, gialli, verdi e blu come il colore con cui sono dipinte le pareti delle aule, le orme, colorate anch’esse, attaccate sul pavimento per accompagnare i piccoli fino alla loro classe e quella sorpresa segreta…..di cui vanno molto orgogliose….

Si apre la porta e, magicamente, i bambini entrano in silenzio, mamme e babbi emozionati danno loro la mano, temendo il momento della separazione….cosa succederà, adesso si chiedono tutti. Sul palco i bambini grandi cantano canzoni allegre e conosciute…i piccoli si sentono più tranquilli…

Il dirigente con il suo sorriso accogliente, saluta tutti quanti e inizia a chiamare un bambino alla volta per dargli la piccola coccarda con il suo nome….ogni bambino viene applaudito…ogni bambino sente di essere atteso e desiderato..ogni bambino ha il suo attimo personale di accoglienza. Le insegnanti vanno a prendere un bambino alla volta e lo accompagnano in mezzo al suo gruppo scambiando le prime parole di conoscenza.

Al termine ancora canti….e quando tutti, sulle note di una famosissima canzone, credono che sia tutto finito….ancora una sorpresa...dal palco scende un simpatico e magico lupo che, raccontando in rima di un suo incontro con un’invisibile gallina, amica di altri bambini di una scuola lontana, sorprende tutti con una mimica e una gestualità straordinaria…i bambini ridono e seguono ogni sua mossa con sguardo attentissimo e quando lui propone di diventare amici, non esitano a dirgli di sì…ed ecco che così anche l’inizio di una corrispondenza interscolastica con una scuola di Rimini, da qualche tempo programmata, è stata avviata.

I genitori sono senza parole, alcuni lasciano perfino le videocamere per godersi in pieno il momento….il simpatico lupo invita i piccoli a seguire le orme colorate ma, visto che ormai sono grandi, senza i genitori.

Così, come seguendo un pifferaio magico, il distacco anche per loro è più facile: la fiducia in una scuola che si pone come reale comunità educante e che si è organizzata in tutte le sue componenti per accogliere, abbracciare, applaudire e accompagnare i più piccoli, non può che essere immediata e destinata a durare.

   INDIETRO