Tagged: Scuola pubblica

Giorni senza scuola

Un invito ai bambini rimasti a casa per il corona virus a comunicare le loro sensazioni in questi giorni di chiusura forzata delle scuole: Vi manca la scuola? Perché? Con chi state passando le vostre giornate? Cosa ne pensate di quello che sentite dire dagli adulti? Aderite all’iniziativa.

Share

Ingressi separati

In seguito al fatto della scuola di Via Trionfale a Roma ci chiediamo che cosa sia successo alla scuola italiana che già negli anni ’70 ha abolito le classi speciali ponendosi, rispetto agli altri paesi d’Europa, come apri-pista e modello nei processi di inclusione scolastica. Le responsabilità sono solo della scuola? Anna D’Auria fa un’analisi della situazione e pone alcune questioni su cui discutere. Potete inserire i vostri commenti.

Share

Campagna VOTI A PERDERE

La scuola può produrre emancipazione dei soggetti, riuscendo a garantire a ciascuno, accanto all’esperienza della dignità, del valore personale, sociale, l’esperienza del successo formativo e il sentimento di auto efficacia. Oppure normalizzazione che, in una società non egualitaria, si traduce nel mantenere, (se non nell’amplificare) le differenze di ingresso economiche, sociali, culturali degli alunni a scuola. Per produrre emancipazione non servono VOTI. Aderite alla CAMPAGNA VOTI A PERDERE!

Share

Un futuro senza storia

Non siamo gli unici a rilevare una preoccupante carenza nell’insegnamento della storia e una disattenzione generale della politica scolastica su questa fondamentale componente della formazione dei cittadini.
Un contributo di G. Cavinato e un link all’articolo d F. Lorenzoni su Repubblica.

Share

La ferita più grande

Il Movimento di Cooperazione Educativa esprime solidarietà all’insegnante di Palermo sospesa dall’Ufficio Scolastico Provinciale. È tempo di esprimere con più forza e determinazione la nostra responsabilità politico-pedagogica, di stare con consapevolezza nella nostra posizione di lotta per la difesa della scuola pubblica e per un’Italia più giusta. Firmate la petizione.

Share