Staffetta partigiana nel MCE

Nella giornata del 25 aprile 2021 è stata ricordata nel quartiere Crescenzago a Milano la staffetta partigiana Adele Delponte (1924-2014).

“Figlia di un ferroviere autodidatta e di un’impiegata, nasce nel 1924, nell’anno dell’assassinio fascista del deputato socialista Giacomo Matteotti e del licenziamento di suo padre antifascista di fede comunista.
Giovanissima, entra nella Resistenza e diventa staffetta partigiana nel suo quartiere di Niguarda. Da sfollata, fa in bicicletta la spola tra Giussano e Milano portando volantini, cibo e vestiario. La sua esperienza di lotta partigiana e la sua “vita di lavoro e di impegno sociale” la narra nel bel libro autobiografico “Luoghi della memoria”, edito da Comedit nel 2000. Dopo la Liberazione, fa l’operaia e poi l’impiegata. Milita nel Partito comunista, nell’Unione Donne Italiane (UDI) e nella CGIL. Si diploma ed entra nel mondo della scuola come maestra elementare. Educatrice esemplare, pratica il pensiero pedagogico democratico e innovativo e s’impegna nel Movimento di Cooperazione Educativa (MCE).
Collabora a “Il Giornale dei genitori”, fondato da Ada Gobetti e successivamente diretto da Gianni Rodari. Nel 1984 questa rivista pubblica il resoconto di un lavoro didattico interattivo svolto da Adele assieme al un gruppo di sue colleghe nella scuola elementare dei nostri quartieri in Via Bottego. Tema fondamentale: “Storia della Terra-un pianeta da salvare” dalle guerre e salvaguardare in pace.
Il suo amore per i libri e la lettura la porta a collaborare con la biblioteca di Crescenzago e a sostenere il giornale di zona “Martesana Due” e la sua editrice. Custode della memoria antifascista e resistenziale, si iscrive alla sezione ANPI Crescenzago e partecipa alle nostre iniziative, in particolare a quelle del 25 Aprile (a cura di Giuseppe Natale, presidente Sezione Anpi Crescenzago).”

Oggi Sonia Sorgato del gruppo MCE di Milano ha chiesto che venga intitolata ad Adele Delponte la nuova scuola media del quartiere Adriano di Milano, quartiere in cui operano anche oggi molti insegnanti del MCE.

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