Regolamento associativo

Movimento di Cooperazione Educativa

Regolamento approvato nell’Assemblea nazionale di Roma – CESV 8 aprile 2017

Premessa

L’associazione senza scopo di lucro Movimento di Cooperazione Educativa, in base alle regole del proprio Statuto, stipula il presente “Regolamento Interno” che costituisce la traduzione operativa dello Statuto stesso.

Art. 1 – Validità del Regolamento interno

Il presente Regolamento è valido per tutti i soci presenti e futuri dell’Associazione Movimento di Cooperazione Educativa a decorrere dalla data della sua approvazione nell’Assemblea nazionale tenutasi a Roma il giorno 8 aprile 2017.

Art. 2 – Modifica del Regolamento interno

Il presente Regolamento sarà valido sino a quando l’Assemblea, su proposta del Comitato di segreteria, non riterrà opportuno apportare modifiche o integrazioni.
Qualora almeno un terzo più uno dei delegati presentino richiesta scritta, affinché il presente Regolamento venga rivisto e modificato in alcune sue parti, il Comitato di segreteria ha l’obbligo di prendere in esame la richiesta e ridiscutere il regolamento in Assemblea.

Art. 3 – Composizione dell’associazione

Il Movimento di Cooperazione Educativa è costituito da gruppi di insegnanti, dirigenti scolastici, educatori, operatori socio-culturali, che si riconoscono nella pedagogia Freinet e nei suoi sviluppi.

Aderisce alla F.I.M.E.M., la Federazione dei Movimenti di scuola moderna. Laddove non esiste un gruppo territoriale è possibile l’adesione a titolo individuale.

Articolo 4 – Il Gruppo cooperativo

Gli iscritti al M.C.E. esplicano la propria attività nel Gruppo cooperativo.
I Gruppi cooperativi di cui all’art. 7 dello Statuto relazionano all’Assemblea nazionale sulle ricerche e sulle attività svolte e in corso mediante la pubblicazione di documenti, relazioni, bilanci, mostre, laboratori, ecc.

Art. 5 – I gruppi cooperativi territoriali

Un solo gruppo territoriale è riconosciuto in ciascun territorio (comune, provincia, regione).
In casi eccezionali e per dimensione dell’area territoriale si può determinare la presenza di più gruppi. Tali gruppi vengono riconosciuti invitando gli stessi alla cooperazione.

Art. 6 – Riconoscimento di un gruppo cooperativo

Nel periodo precedente l’Assemblea nazionale i gruppi di nuova costituzione inviano alla segreteria nazionale la loro candidatura. Essa deve essere presentata in assemblea direttamente da membri del costituendo gruppo. Successivamente il nuovo Gruppo cooperativo riconosciuto come da art. 8 dello Statuto trasmette alla segreteria nazionale verbale di nomina del delegato individuato nell’assemblea dei propri iscritti. I nuovi gruppi inviano successivamente alla segreteria nazionale l’elenco dei soci, una scheda descrittiva della loro attività e dei loro progetti.

Il nuovo socio è tenuto ad accettare il contenuto dello Statuto, del Regolamento interno e ad effettuare il versamento della quota associativa annuale riferita all’anno solare come da art. 5 dello Statuto.

Art. 7 – Iscrizione al Movimento

Ѐ possibile versare una quota maggiore in qualità di socio onorario a beneficio dell’associazione.
Il nuovo socio trasmette i propri dati anagrafici, indicati sul modulo cartaceo o digitale reperibile sul sito all’associazione. Con l’iscrizione il nuovo socio autorizza il Movimento al trattamento dei propri dati personali, compreso l’indirizzo di posta elettronica, che verrà utilizzato per le comunicazioni interne, per l’invio delle newsletter, per ricevere la password di accesso alla rivista in formato digitale e alla piattaforma di archivio della rivista e per l’accesso ad aree riservate del sito.
Ogni socio può richiedere la variazione dei dati al Comitato di segreteria che provvede ad aggiornare il Registro degli Associati.
Il pagamento della quota associativa deve essere effettuato attraverso bonifico bancario o postale utilizzando le coordinate indicate sul sito ufficiale dell’Associazione. I delegati sono autorizzati al ritiro quote, alla raccolta dei dati degli iscritti e al versamento al nazionale. La campagna di iscrizioni si apre il primo ottobre per l’anno solare successivo e si conclude il 30 settembre dell’anno di riferimento.In seguito all’iscrizione viene rilasciata la tessera di socio.
L’iscrizione comprende il versamento di una quota annuale fissata dall’ Assemblea nazionale per l’autofinanziamento comprensiva di:
partecipazione alle iniziative formative previste per i soci;
newsletter bimestrali a cura della segreteria;
abbonamento alla rivista trimestrale Cooperazione educativa in versione cartacea e on line;
sconti per acquisto di opere MCE e altre agevolazioni qualora previste dai contratti con le case editrici del Movimento.

Art. 8 – Impegni dei soci

I soci sono tenuti a condividere gli scopi dell’associazione e a sostenerne le iniziative, la promozione degli strumenti editoriali e la diffusione e l’accesso ai social network del Movimento.

Art. 9 – Diritti dei soci

Gli associati hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.
Il socio ha diritto a:
⇒ partecipare all’Assemblea esercitando il diritto di voto sulle materie di cui all’art. 11 dello Statuto;
⇒ conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi statutari;
⇒ partecipare alle attività promosse dall’Associazione a livello nazionale e del proprio gruppo cooperativo di riferimento;
⇒ usufruire di tutti i servizi dell’Associazione;
⇒ ricevere gli strumenti culturali e informativi (news, accesso al sito, rivista, documenti e contributi pedagogico didattici e pedagogico politici);
⇒ accedere ai documenti della vita associativa.

Art. 10 – Funzionamento dei Gruppi cooperativi

I Gruppi cooperativi di cui agli art. 4,5 regolano autonomamente la propria attività nel rispetto delle norme dello Statuto del M.C.E., del presente regolamento e secondo gli indirizzi pedagogico-politici deliberati dall’Assemblea nazionale.

I gruppi cooperativi:
1) organizzano eventi, attività formative e di ricerca autonomamente o con altre associazioni o enti qualora le finalità di tali organismi risultino coerenti con quelle statutarie del MCE;
2) usufruiscono del logo e della sigla dell’associazione e della firma del/la segretario/a nazionale o di quella del delegato del gruppo per le attestazioni di partecipazione o di quella del delegato del gruppo per:
– attestati e corsi di formazione
– accordi di collaborazione
– convenzioni
– contratti di prestazione d’opera
– emissione di ricevute

I gruppi cooperativi si impegnano a:
– promuovere, diffondere, stimolare buone pratiche e collaborazioni con scuole e istituzioni;
– partecipare e sostenere le iniziative nazionali del movimento rivolte alla realizzazione del mandato politico assegnato dall’Assemblea alla segreteria.

I gruppi cooperativi possono avere autonomia amministrativa acquisendo proprio codice fiscale.
I gruppi cooperativi si impegnano a contribuire alla vita associativa nazionale versando una quota percentuale sugli introiti delle loro iniziative e contributi definita dall’Assemblea. Tali quote sono destinate a sostenere i costi della vita associativa (sede nazionale, gestione degli organi statutari, iniziative nazionali e progetti, contributi ai gruppi cooperativi, contabilità e compenso commercialista, assicurazione, acquisti di beni e servizi, , produzione di materiali di presentazione e pubblicistica, editoria, sito, adesione alla FIMEM, eventuali contenziosi, ecc.ecc.).
I gruppi cooperativi forniscono alla segreteria nazionale rendicontazione delle proprie attività contabili quando queste rientrano come voci nel bilancio annuale associativo.

Art. 11 – Delega

Ogni Gruppo cooperativo designa annualmente al proprio interno il socio al quale viene attribuita la rappresentanza del Gruppo verso la Segreteria nazionale, verso terzi e in giudizio, comunicandolo alla segreteria, che provvede ad aggiornare i dati nell’elenco dei soci. Il/la Segretario/a Nazionale formalizza la rappresentanza tramite delega annuale scritta.

Art. 12 – Funzioni del delegato

Il delegato sostiene le iniziative formative programmate dal gruppo e assume funzioni di servizio e di raccordo per il gruppo, tra il gruppo e il territorio e tra il gruppo e la segreteria.

In quanto legale rappresentante del gruppo cooperativo, è autorizzato a far uso del Logo e della Sigla del MCE, raccogliere e trasmettere le iscrizioni, firmare e rilasciare ricevute e attestati a nome MCE. Può acquisire titolarità del codice fiscale, acquistare e vendere per conto del proprio gruppo opere MCE. Può stipulare accordi di collaborazione con altre associazioni e contratti di prestazione d’opera.

Provvederà altresì a versare al nazionale:
⇒ quota percentuale sugli introiti delle iniziative del proprio gruppo e di eventuali contributi pubblici di cui all’art. 10 del presente regolamento;
⇒ quota percentuale sulla vendita dei libri acquistati tramite ordine del nazionale pari al 50% dello sconto applicato dalla casa editrice al MCE (vedi art. 10);
⇒ intere quote di iscrizioni al movimento per le quali il nazionale rilascerà nota di debito a corredo della rendicontazione del gruppo cooperativo.
In assenza di proprio codice fiscale il MCE nazionale garantisce ai gruppi una cornice amministrativa per rapporti, accordi, contratti e convenzioni con istituzioni e associazioni; per l’incasso delle quote di partecipazione ai corsi di formazione, per la vendita dei libri, per le iscrizioni al MCE.
Sia che il gruppo sia dotato di proprio codice fiscale, sia che si avvalga del codice fiscale del nazionale il delegato al gruppo, coerentemente alla natura dell’associazione MCE senza scopo di lucro, delle attività contabili terrà ordinaria rendicontazione che, approvata dall’assemblea del gruppo cooperativo, sarà allegata alla relazione da presentare all’ Assemblea nazionale sulle attività svolte dal gruppo.

Il delegato avrà inoltre il compito di:
⇒ verificare che tutte le attività formative che prevedano quote di iscrizione siano rivolte a iscritti al MCE, prevedendo nella quota di partecipazione ai corsi la quota di iscrizione al Movimento. In caso contrario gli introiti per i corsi di formazione devono essere sottoposti a pagamento di IVA e quindi organizzati totalmente a carico del nazionale dotato di partita IVA;
⇒ firmare e rilasciare attestati MCE per i corsi di formazione, avendo cura di raccogliere e di lasciare agli atti del gruppo cooperativo i fogli firma dei partecipanti con indicazione della sede di servizio; ⇒ produrre e conservare i materiali che documentano le attività formative svolte dal gruppo.
Il delegato è tenuto a partecipare al Coordinamento e all’Assemblea.
Visto l’art. 12 dello Statuto per la partecipazione al Coordinamento è previsto un contributo forfetario (di volta in volta stabilito dal Comitato di segreteria) per le spese sostenute.
Ciascun delegato potrà essere assistito o sostituito in caso di impedimento da un supplente designato dal proprio gruppo.

Art. 13 – Comitato di segreteria

Il Comitato di segreteria è rinnovato ogni due anni come da Statuto.
La riduzione per diverse cause del numero minimo dei componenti la segreteria (art. 13 statuto) determinerà:
– surroga da lista non eletti
– surroga con elezione suppletiva

Ѐ prevista, come possibile, la rieleggibilità dei singoli componenti del Comitato di segreteria per un massimo di tre mandati consecutivi.
Il Comitato di segreteria si riunisce almeno una volta ogni tre mesi su convocazione del segretario nazionale che definisce, sentiti gli altri membri della segreteria, l’ordine del giorno della seduta con congruo anticipo. Le decisioni del Comitato di segreteria sono riportate in apposito registro dei verbali.
Ai lavori del Comitato di segreteria possono partecipare, su indicazione dello stesso, altri soci o persone estranee all’Associazione, convocati per discutere di particolari problematiche; tali figure comunque non hanno facoltà di voto.
Ogni membro del Comitato di segreteria è tenuto a partecipare alle riunioni del Comitato (in presenza o via skype) e in caso di 3 assenze non giustificate deve essere considerato dimissionario.
La presenza dei membri del Comitato di segreteria è obbligatoria alle Assemblee e ai Coordinamenti.

Art. 14 – Funzioni e compiti del coordinamento e dell’assemblea

Il Coordinamento nazionale composto dai delegati dei gruppi cooperativi e dal comitato di segreteria è convocato da quest’ultimo almeno una volta all’anno. Ha il compito di controllare l’esecuzione del mandato assembleare da parte del Comitato di segreteria da un’Assemblea alla successiva.
La partecipazione è aperta a tutti i soci, ma ogni gruppo deve garantire la presenza del proprio rappresentante delegato o di un suo sostituto indicato dal gruppo.

L’Assemblea nazionale viene convocata annualmente dal comitato di segreteria. Esprime parere sull’attività della segreteria nazionale e della produzione editoriale, valuta l’andamento delle attività associative, propone l’impianto delle attività annuali, riconosce i gruppi cooperativi, approva il bilancio consuntivo e di previsione, esprime parere sulla politica scolastica del paese anche attraverso la stesura di documenti e prese di posizione pubbliche. Attiva le procedure previste per il rinnovo delle cariche.

Art. 15 – Comitato di garanzia

Il Comitato di garanzia, in relazione alle funzioni previste dall’ art. 16 dello Statuto, verifica la conformità allo Statuto e al presente Regolamento degli atti del Comitato di segreteria. Esamina tutte le questioni di controversia segnalate dagli organi dell’Associazione e/o da soci rispetto alla cui risoluzione può richiedere alla segreteria e ai gruppi cooperativi documentazione e audizioni.

Assolve il compito di comporre eventuali controversie, come stabilito dallo Statuto, con spirito cooperativo, stimolando il confronto fra le parti in contrasto e trovando insieme soluzioni.

Art. 16 – Revisori dei conti

Le funzioni dei revisori sono svolte collegialmente, tuttavia i singoli componenti possono procedere anche individualmente ad operazioni di riscontro e verifica nell’ambito del programma finanziario del Movimento e dello stato patrimoniale. I revisori devono riunirsi almeno una volta all’anno per esprimere parere sul bilancio da sottoporre all’Assemblea. A tal fine la segreteria nazionale è tenuta con tempestività a consegnare al collegio dei revisori in tempo utile la documentazione di bilancio prima dell’Assemblea nazionale.

Esaminato il bilancio di previsione, le eventuali variazioni e il conto consuntivo, redige apposita relazione.

Art. 17 – Coordinamento editoriale

Costituito da almeno un componente per ciascuna redazione (CE, Quaderni, sito, social network), e da almeno un membro della segreteria, mette a punto e propone all’Assemblea la politica editoriale annuale e attiva il confronto ai fini della coerenza e l’interattività fra i diversi strumenti.

Art.18 – Iniziative nazionali e territoriali

Tutte le iniziative nazionali e dei gruppi cooperativi devono garantire le caratteristiche pedagogico- metodologiche dell’associazione e l’aderenza alle linee guida progettuali in allegato.

Le iniziative a carattere nazionale, proposte dalla segreteria o dai gruppi cooperativi, sono definite e approvate dall’Assemblea e affidate come mandato al Comitato di segreteria appoggiato, se necessario, da apposite commissioni operative.

Il gruppo cooperativo che si fa carico di organizzare un incontro a carattere nazionale è tenuto a presentare alla segreteria il progetto. In assenza di proprio codice fiscale, al progetto va allegato il bilancio di previsione e successivamente il consuntivo.

Eventuali iniziative del singolo socio vanno presentate al gruppo cooperativo di riferimento (territoriale, di progetto, nazionale, ecc.) per l’utilizzo del logo, il rilascio degli attestati per le formazioni, accordi di partenariato di cui alle funzioni del rappresentante delegato (art. 12 del presente regolamento).

Per progetti presentati dai gruppi cooperativi ad enti e fondazioni, che richiedano il coinvolgimento amministrativo e/o finanziario del MCE, la proposta va inviata preventivamente alla segreteria nazionale.

I progetti da inserire nella piattaforma formazione MIUR vanno inviati al nazionale dal delegato al gruppo cooperativo.
Il responsabile del progetto inserito in piattaforma o di ogni formazione che prevede l’utilizzo dei voucher docenti acquisirà e validerà gli stessi direttamente nella piattaforma “cartadeidocenti”.

Il Comitato di segreteria stilerà e diffonderà il calendario di tutte le iniziative nell’arco dell’anno (utile ad evitare sovrapposizioni), sosterrà le iniziative dei gruppi cooperativi e promuoverà l’organizzazione di reti orizzontali fra gruppi per la collaborazione e lo scambio.

Nel caso un gruppo cooperativo in corso d’anno intenda organizzare un’iniziativa a respiro nazionale non inclusa nel calendario annuale, ne invia la proposta alla segreteria che la includerà nel programma annuale comunicandolo agli iscritti.

Art. 19 – Proprietà intellettuale

I contributi di idee, articoli, pubblicazioni, disegni, fotografie, video, testi, ecc. forniti, ai fini della diffusione, dai soci in qualunque modalità (brevi manu, posta, e-mail, social network) sono da ritenersi di proprietà dell’Associazione che ne dispone per le finalità associative (v. modulo per cessione diritti).

I soci possono disporre delle loro elaborazioni per i propri blog, siti internet, pubblicazioni ecc. senza dover versare nessun corrispettivo all’Associazione. Nulla osta la divulgazione di materiali e contributi del Movimento per finalità e usi connessi alla funzione del MCE di promozione e supporto agli insegnanti e alle scuole, fatti salvi i diritti d’autore e i limiti posti alle riproduzioni da parte delle case editrici.

Per il materiale inviato per un confronto interno al MCE, la pubblicizzazione deve essere autorizzata dall’autore/i.

Art. 20 – Rimborsi e contributi

Sono previsti rimborsi per:
– spese di viaggio per i membri del Comitato di segreteria;
– spese di partecipazione dei delegati al Coordinamento;
– spese per incaricati di particolari missioni, Comitato dei garanti, Revisori dei conti;
– compatibilmente con le risorse finanziarie contributi ai gruppi cooperativi per incentivare la partecipazione all’assemblea nazionale.
La documentazione inerente alle spese di viaggio sostenute, necessaria per ottenerne il rimborso, deve essere presentata alla sede nazionale o al delegato del gruppo in originale per i viaggi compiuti con mezzi pubblici; per i percorsi compiuti con mezzi propri è necessaria apposita dichiarazione sottoscritta in cui risultino indicate le date, la tratta e le spese sostenute (autostrada/carburante) secondo tariffe ufficiali ACI.

Art. 21 – Collaborazioni

All’Assemblea e ai Coordinamenti possono essere invitate a titolo di esperti e/o di consulenti, su problemi specifici, persone competenti. Durante le discussioni e le deliberazioni queste persone non hanno diritto di voto. Le loro spese di viaggio e alloggio sono prese in carico dal MCE o rimborsate seguendo le modalità previste all’art.18.

Art. 22 – Prestiti

Il Comitato di segreteria è autorizzato a concedere ai gruppi cooperativi territoriali e nazionali, in relazione alla loro progettualità, e compatibilmente con le risorse a disposizione dell’Associazione, dei sussidi economici.
Per beneficiare di un contributo economico a titolo di solidarietà o in forma di prestito associativo, come pure per utilizzare il patrocinio e il logo, è necessario osservare alcune condizioni:

– lavorare come gruppo MCE in attività rivolte alle scuole e alla formazione;
– essere impegnati nelle attività associative;
– operare in una zona di riconosciuta difficoltà e disagio (alta densità alunni stranieri, alta percentuale di abbandono e dispersione, bassa frequenza istituzioni educative della prima e seconda infanzia,..);
– non avere richiesto e ottenuto finanziamenti da altre organizzazioni o istituzioni;
– presentare il progetto completo di bilancio preventivo.
La domanda di solidarietà o prestito va presentata da un gruppo cooperativo. L’aiuto è accordato a un gruppo o a un suo rappresentante e non può essere trasferito ad altri soggetti né iterato più volte.

Art. 23 – Disposizioni conclusive

Per tutto ciò che non è specificato nel presente documento, si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione.

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