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ALTERNATIVA AI LIBRI DI TESTO: ISTRUZIONI PER L’USO

 

Tra le possibilità che sono rimaste nelle mani dell’insegnante elementare, anche dopo l’arrivo dello tsunami Moratti, c’è quella dell’alternativa al libro di testo.

 

Le leggi  consentono l’alternativa

 

L’art.156 del T.U. al secondo comma recita testualmente:

“Per le classi elementari che svolgono sperimentazione ai sensi degli art.277 e 278,qualora siano previste forme alternative all’uso del libro di testo,è consentito l’utilizzazione della somma equivalente al costo del libro di testo per l’acquisto di altro materiale librario,secondo le indicazioni bibliografiche contenute nel progetto di sperimentazione”.

Gli art.277 e 278 citati risultano abrogati per effetto dell’art.17 del D.P.R.275/99, meglio conosciuto come Regolamento dell’autonomia. Perciò quello che prima era sottoposto alle disposizioni relative alle sperimentazione ora è normale pratica didattica nella scuola dell’autonomia, regolata dal comma 5 dell’art.4 del DPR 275/99,che recita:

”La scelta, l’adozione e l’utilizzo delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, sono coerenti con il POF e sono attuate con criteri di trasparenza e tempestività”.

Perciò si tratta solo di presentare un apposito progetto al Consiglio di Interclasse e al Collegio Docenti.

 

Le motivazioni dell’alternativa

 

Le motivazioni ufficiali nell’era Moratti potrebbero suonare all’incirca così:

“La personalizzazione dell’insegnamento è una delle idee base della legge 53, mentre il libro di testo, per sua natura, quasi fisicamente, è soltanto lo strumento di un insegnamento uniforme, uguale per tutti, nei contenuti e nei ritmi. Infatti il manuale ha una funzione omogeneizzante, ha costruito dei paradigmi, quindi non serve per la personalizzazione, che richiede altri strumenti, come le indicazioni bibliografiche allegate a questo progetto”.

Le motivazioni vere sono che i libri di testo attuali sono stati redatti facendo riferimento alle Indicazioni Nazionali, che, come ammette la stessa legge hanno carattere “provvisorio”.

La scelta dell’alternativa è annuale, non è vincolata ai bienni come i libri di testo. Quindi ogni anno si può decidere di ritornare all’adozione dei libri di testo, specialmente se questi verranno finalmente compilati tenendo conto di Indicazioni Nazionali non più provvisorie, perché riscritte secondo la procedura stabilita dalla legge.

Sicuramente si tratta di una scelta didattica molto flessibile, in quanto si può decidere di non adottare entrambi i libri di testo (lettura e sussidiario) oppure uno solo dei due.

Sostituire, ad esempio, il libro di lettura con diversi libri di narrativa o con un buon romanzo è sicuramente una scelta più rassicurante e non mette in difficoltà neanche coloro che sono privi di una lunga esperienza. Ma anche la sostituzione del sussidiario può essere attenuata dall’acquisto di eserciziari per tutti gli alunni, evitando di farli acquistare alle famiglie ”in aggiunta” al sussidiario, come spesso accade facendo lievitare le spese delle famiglie per una scuola “gratuita”.

Anche l’utilizzo di monografie di carattere storico-geografico-scientifico si è rivelato un ottimo strumento nelle scuole che da oltre vent ’anni scelgono l’alternativa al libro di testo.

La flessibilità di questo strumento è tale che permette di procedere all’acquisto di testi in modo veramente individualizzato. Infatti mentre l’adozione devo farla un anno per l’altro, solo per comodità delle case editrici, l’alternativa mi permette di modificare le mie scelte indicative fatte a giugno, dopo che ho conosciuto il gruppo classe e gli eventuali alunni nuovi arrivati. Il termine ultimo posto dalle librerie, per procedere agli acquisti, diventa dicembre. Infatti entro quel mese le librerie o i rivenditori devono inviare le fatture all’ufficio diritto allo studio del Comune, che poi procederà al loro pagamento.

 

Il progetto

 

Le motivazioni e l’elenco con le indicazioni bibliografiche costituiscono il progetto, da presentare agli organi collegiali riuniti per l’annuale scelta dei libri di testo.

 

Il diritto inviolabile del docente.

 

Come professionista l’insegnante ha la libertà d’insegnamento e l’autonomia didattico - organizzativa per decidere quali siano i testi migliori e come utilizzarli, senza che nessun altro: genitore, collega o dirigente che sia, abbia titolo per mettere in discussione tale scelta.

Tuttavia se riesco a convincere genitori e colleghi della bontà della mia scelta, questo mi può permettere di sfruttarla al meglio. Se i genitori sono convinti posso chiedere loro di rinunciare alla proprietà privata del testo lasciandolo in dotazione alla scuola alla fine dell’anno scolastico o comunque dell’utilizzo in classe. Nei plessi in cui tutte le classi hanno accettato questa scelta, col tempo, si sono potute costituire biblioteche scolastiche di migliaia di volumi, a disposizione di tutti e ad integrazione dei libri acquistati ogni anno.

 

Prezzo dei libri di testo

 

Il prezzo dei libri di testo per la scuola elementare è fissato ogni anno dal MIUR con apposita circolare inviata a tutte le Direzioni Didattiche, a volte anche successivamente al periodo delle adozioni. L’insegnante che fa l’alternativa deve prenderne visione per calcolare la cifra complessiva (prezzo del libro di testo sostituito, moltiplicato il numero degli alunni delle classi che non adottano) su cui può contare, tenendo anche conto che le librerie presso le quali saranno acquistati i libri faranno sicuramente uno sconto che permetterà di andare oltre il prezzo ministeriale. Per avere idea dell’entità della cifra da spendere, si allega l’ultima tabella con i prezzi ministeriali per i libri di testo di ciascuna classe elementare validi  solo nel corrente anno 2004/2005.

 

Esempi di indicazioni bibliografiche

 

A puro titolo esemplificativo si allegano, per ogni classe elementare, esempi di indicazioni bibliografiche presentate lo scorso anno da scuole che hanno ormai una esperienza pluriennale nell’alternativa al libro di testo.

 

Modulistica

 

Per facilitare il lavoro di segreteria si allegano anche fac-simili dei moduli utilizzati per gli adempimenti relativi all’alternativa al libro di testo.

 

Flc2005_43-sperimentazione mod D6.doc

Flc2005_43-sperimentazione mod D7 .doc

 

 

Arturo Ghinelli