2a notte bianca a Sassari

1a notte bianca a Sassari

La manifestazione del 30 ottobre
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Verso la manifestazione del 30 ottobre


Sassari 18 ottobre 2008
E' stata una manifestazione grandiosa, forse superiore a quanto ognuno di noi si aspettava. Grandiosa perché è riuscita ad intercettare sensibilità condivise, a coinvolgerle e dargli parola. Grandiosa soprattutto perché ha saputo restituire alla gente il gusto della partecipazione e un ruolo attivo.
Penso a quanti hanno realizzato i presidii nelle scuole, hanno preparato ed affisso gli striscioni, e in alcuni casi li hanno custoditi e riposizionati dopo le incursioni dei vandali, hanno fotocopiato (a proprie spese) i volantini e li hanno diffusi, hanno brigato per i permessi, hanno messo a disposizione il proprio tempo e la propria fantasia.
Non è cosa da poco in questi tempi.
Ho visto, oltre alle scuole elementari cittadine, quelle organizzate di Alghero, Ittiri, Portotorres. Ma erano presenti anche studenti, molti docenti e molti genitori di altre scuole di Sassari e della provincia, alcuni dirigenti e semplici cittadini.
Credo che complessivamente non ci fossero meno di 8000 persone. Credo altresì che il numero di adesioni possa crescere anche in seguito alle assemblee programmate autonomamente (Thiesi giovedì prossimo, Castelsardo) in altre realtà della provincia.
fm
Ecco la prima pagina della Nuova Sardegna del 19 ottobre che riporta la notizia
Le foto pervenute
>>
i filmati su YouTube
Sassari, 13 ottobre 2008
Nasce dal Coordinamento dei genitori di Sassari, Portotorres, Ittiri, Thiesi ed Alghero la manifestazione cittadina contro i tagli alla scuola, proposti nella legge finanziaria ed attuati dal ministro Gelmini, senza alcuna discussione con gli insegnanti, i genitori e le loro organizzazioni la manifestazione cittadina del 19 ottobre prossimo.
Di seguito il volantino ed il materiale prodotto e diffuso nelle scuole della città.


Materiale diffuso:
Depliant | Locandina | Documento esplicativo | Documento Circolo 12 + 13
Assemblea di insegnanti e genitori per il no alla proposta Gelmini
Sassari: 3 ottobre
Si è svolta a Sassari una assemblea del coordinamento dei genitori delle scuole cittadine per esaminare le proposte di lotta dirette a contrastare la trasformazione in legge del decreto delegato n 137 che tra l’altro prevede la riduzione del tempo di insegnamento apprendimento in tutti gli ordini di scuole ed il ritorno al maestro unico nelle scuole primarie. La assemblea rivolta al coordinamento dei genitori ha segnalato una vastissima partecipazione di genitori e di insegnanti al punto che non ha potuto essere svolta all’interno degli spazi previsti e si è dovuta spostare in un androne della scuola ospitante. Ha partecipato all’incontro anche una delegazione delle scuole di Alghero che hanno, a loro volta, organizzato nelle settimane scorse una manifestazione cittadina e che intendono ora proseguire nella lotta.
Numerosissimi gli interventi che hanno ancora una volta sottolineato la volontà di difendere la scuola pubblica dal progetto ministeriale che prevede, insieme alla riduzione del tempo scuola, la dequalificazione del servizio e la perdita delle competenze professionali acquisite negli anni dai docenti. Anche sul mantenimento del tempo pieno sono emersi numerosi dubbi. Infatti l’estensione di questo servizio, oltre ad essere legato alla disponibilità di organico, corre il rischio di essere affidato ad un insegnante tuttologo al mattino mentre al pomeriggio ritornerebbero attività diverse sul modello del vecchio doposcuola.
Parecchie le forme di lotta emerse nella assemblea. Dai blocchi stradali in concomitanza dell’ingresso dei bambini alla esposizione di magliette e di lenzuola alle finestre. Al termine dell’incontro i rappresentanti del coordinamento hanno fatto il punto sulle iniziative da prendere nei prossimi giorni ed hanno rinviato ad un prossimo incontro l’esame delle proposte avanzate dai singoli genitori. Tra queste certamente andranno intensificate quelle di informazione dei cittadini attraverso gazebo per la raccolta delle firme e presidii nelle diverse scuole. Si è prospettato inoltre di chiedere un incontro con il prefetto e con il sindaco nonché con l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione per proporre che, come in altre regioni, si possano avanzare ricorsi sulla legittimità costituzionale del decreto. Si è infine avanzata l’ipotesi di realizzare una notte bianca sulla scuola ed una protesta cittadina che possa concludersi con una manifestazione di genitori ed insegnanti.
Alla manifestazione era presente anche il MCE che ha manifestato il suo impegno a fianco dei genitori per una riqualificazione della scuola pubblica.
Riferimenti del comitato:
Isabella Meloni isamelo@tiscali.it
Giuseppe Tecleme giuseppetecleme@tiscali.it