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Gramsci filosofo. Incontro con Cristiano Sabino Caffè letterario libreria Il Manoscritto, via Pascoli 43, Alghero, venerdì 4 maggio ore 19:30 |
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Continua ad Alghero nella sede del Caffè letterario Il manoscritto il ciclo di incontri dedicati all’uomo e al pensatore Antonio Gramsci, in occasione del settantesimo anniversario della sua morte. A promuovere e a curare le serate a tema è la rivista Camineras, periodico di politica e di cultura, che ha interamente dedicato il numero 4 del 2007 ad Antonio Gramsci e il cui lavoro si sviluppa anche attraverso i contributi e gli stimoli di Antoni Arca, studioso di rilievo nel panorama sardo e importante conoscitore dell’uomo e dell’intellettuale Gramsci, ma anche docente del 1° Circolo di Alghero.. L’obiettivo della serie di incontri proposti, ormai al terzo appuntamento, è quello di ricostruire la complessità e la verità storica su Antonio Gramsci analizzandone i vari aspetti e le varie personalità, operazione culturale questa oggi più che mai necessaria, considerando gli imponenti tentativi di revisionismo ai quali proprio in occasione dell’anno gramsciano assistiamo. L’intento della redazione della rivista e del curatore delle serate A.Arca è quello di offrire al pubblico la possibilità di cogliere aspetti meno convenzionali dello studioso sardo. Certamente di Antonio Gramsci dobbiamo dire che, com’è noto, fu intellettuale raffinato, militante politico, pedagogo sensibile, educatore alternativo alla scuola ufficiale oltrechè uno tra i migliori scrittori italiani per l’infanzia.; ma anche uomo dal temperamento niente affatto buonista, come talvolta si tenta di farlo passare; anzi capace di attacchi mordaci e dirompenti nei confronti di chi, come nel caso del professor Loria, rappresenti per Gramsci il simbolo di un intellettualismo da rifiutare e da combattere. Durante l’incontro di venerdì 4 maggio Cristiano Sabino, giovane ricercatore alla Normale di Pisa, ha dialogato col pubblico su Gramsci filosofo e analista politico, ricordando alcuni aspetti fondamentali della riflessione di G. sulle cause della sua condizione di carcerato e quindi sulle motivazioni dell’avvento del fascismo. L’intervento del filosofo ha mirato a mettere in luce la capacità di analisi storica acuta e lo spirito critico profondo che contraddistinsero Gramsci, uomo e intellettuale capace di rara modernità. Dalla lettura di alcuni passaggi dei Quaderni è emerso in maniera incontrovertibile il pensiero e lo stile, capace, nella contrapposizione intellettuale, di guizzi appassionati e caustici. Un’occasione importante rivolta sia a chi vuole approfondire la conoscenza di Gramsci, sia a chi opera nel mondo della scuola e intende trasmettere il valore di un’esistenza sempre giocata sulla volontà, sull’impegno civile, sull’importanza data alla cultura e allo studio e sulla necessità di non rimanere mai indifferenti davanti ai fatti del mondo.
Giuliana Piras Natacha Lampis |
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