Kore - Pedagogia della Differenza di Genere
Kore,antica dea greca, è la fanciulla divina per eccellenza del mondo ellenico; è la figlia di Demetra, dea della Terra.
Viveva con la madre per una parte dell’anno, mentre trascorreva l’altro periodo negli Inferi con il marito, il dio delle tenebre, che l’aveva rapita . I mesi invernali corrispondono alla scomparsa di Kore, quelli primaverili al suo ritorno. Questo era il modo di rappresentare l’alternarsi delle stagioni a cui si collegavano i diversi riti della fertilità.
Demetra e Kore, madre e figlia, costituiscono la coppia primordiale di un’unica divinità femminile, la Grande Dea, che assume diversi aspetti per simboleggiare l’incessante ciclo della vita attraverso le fasi della nascita, della morte e della rigenerazione.
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A questa figura s'ispira il Gruppo Nazionale Kore costituitosi negli anni Novanta allo scopo di approfondire la ricerca sui temi del femminile in generale e nei suoi riflessi educativi fondendo il patrimonio pedagogico-culturale del MCE con quello delle donne. |
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Principali attività di formazione del gruppo Kore Anno 1993 Partecipazione alla Scuola Estiva di Revine con il laboratorio “Corpo,Immaginario,e Identità” tenuto da Claudia Rinaldi. Anno 1994 Partecipazione alla Scuola Estiva di Caorle”Percorsi dell’identità” con il laboratorio “Identità sessuata e aggressività” tenuto da Claudia Rinaldi Anno 1995 Partecipazione alla Scuola Estiva di Boscochiesanuova “Il confltto in gioco nella pratica educativa”, “Corpo inesplor-azione.La messa in scena” tenuto da Claudia Rinaldi Anno 1997: Partecipazione alla Scuola Estiva Vissuti e saperi nei percorsi educativi a Casalbordino(CH)con il laboratorio Vassilissa nel bosco,un percorso di iniziazione condotto da Anna Frati e Biancamaria Cattabriga. Anno 1998: Partecipazione alla Scuola Estiva Individuo e gruppo nei processi di conoscenza a Montecatini Terme con il laboratorio Cassandra.Prima e oltre il patriarcato: quali identità, quali comunità, quali saperi?, condotto da Marina Martignone e Paola Parodi. Anno 2000: Incontro seminariale ,1-2-3 luglio a Vallecrosia(IM):Generi, vissuti e modelli culturali, voci per una pedagogia sessuata, comunicazioni interattive. Anno 2001: 6 maggio:Laboratorio di danza orientale. Tematica: corpo sessuato e spiritualità, sullo sfondo: intercultura 10 giugno:Laboratorio di fantasia guidata , condotto da Annalista Busato e Lucia Guzzardi. Tematica: consapevolezza della differenza sessuale, sullo sfondo: immaginario e relazione. Anno 2002 7 marzo:Laboratorio di danza orientale (2°laboratorio,vedi 2001) 19 maggio:Laboratorio di immaginazione guidata (2°laboratorio vedi 2001) 27/28/29 agosto:Partecipazione alla Scuola Estiva a Manerba (Lago di Garda) con il laboratorio Tracce di corpi sessuati condotto da Biancamaria Cattabriga e Paola Gherardi. Anno2003 3/4/5 gennaio a Firenze:Seminario Corpi ,percorsi, differenze condotto da Biancamaria Cattabriga Anno 2004 6/7 marzo:La voce della Dea laboratorio sullo strumento vocale, la ricerca si estende tra lo spazio interiore e la relazione tra due sino alla coralità 29/30 maggio.La deità che è in noi laboratorio di scrittura verso la scoperta delle deità femminili che vivono in noi, condotto da Annalista Busato e Lucia Guzzardi 6-7-8-9 luglio:Incontrare la sacralità della natura. un laboratorio sui luoghi etruschi dell’alta Val di Fiora (GR), organizzato e condotto da Marina Martignone come una vacanza-studio, che prende le mosse dalle tematiche della differenza sessuale per intrecciarsi a quelle delle antiche culture non patriarcali, c/o Agriturismo “Il Piccione” di Sorano. Anno 2005: 5/6 febbraio: Donne e parole si incontrano: quali linguaggi quali valori· il “partire da sé” in relazione alle altre e agli altri come buona pratica
· l’ascolto
· la continua ricerca di una conoscenza integrata alle emozioni
· l’interesse per lo specifico della spiritualità femminile non separata dal corpo e dalla natura
· il senso della presenza e della cura
· l’attenzione ai problemi connessi all’autorità ed al potere
· una nuova percezione dei valori nell’ottica della partnership
· la differenza e la costruzione di rapporti evoluti autentici fra i sessi
· la ricerca di una cittadinanza possibile, in un contesto interculturale e globalizzato, con le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi, le donne e gli uomini.
1° parte
Laboratorio a cura di Lucia Guzzardi sulla pedagogia della differenza sessuale in relazione al processo di elaborazione di parole a partire dalle emozioni .
19/20 marzo : Donne e parole si incontrano: quali linguaggi quali valori
2° parte
Laboratorio a cura di Annalisa Busato sulla pedagogia della differenza sessuale in relazione al processo di elaborazione di parole a partire dalle emozioni .
11giugno
Darsi voce: laboratorio tra voce e parola sulla pedagogia della differenza sessuale A cura di Barbara Valentino. Laboratorio sulla voce nel segno della differenza: la ricerca si estende tra lo spazio interiore e la relazione tra due sino alla condivisione nella coralità. La voce è usata come strumento, il canto come movimento creativo ed espressivo per conoscere i risuonatori interni del corpo ed i principi della libera espressione. 4/5/6/7/8 luglio presso Hotel Santa Teresa , Torre del Greco, Napoli Arrivo il 3 sera, partenza il 9 mattina, giorni di lavoro 5 per un totale di ore 40 La sacralita' dei luoghi. Il seminario, che si pone in continuità con quello dell’estate 2004, intende sviluppare una ricerca-azione su un territorio dell’area campana piuttosto vasto, ma accomunato da luoghi sacri ed emergenze archeologiche. Conduce Marina Martignone.
KORE – Bibliografia
Cooperazione Educativa
1986 n° 11 |
"Tracce per una pedagogia della differenza sessuale" di Guadagnin, Piussi, Lazzarin, De Musso - Inserto |
| 1987 n° 9/10 | "Lo specchio della Differenza" di M. Martinengo |
| 1989 n° 4 | "Pensare la Pedagogia" di un gruppo d'insegnanti di Milano |
| 1990 n° 5 | "Eppure la lingua ci è madre - La relazione tra donne, creatrice di contesto linguistico" di Cosentino, Graziani, Lazzerini |
| 1993 n° 1/2 | "Dall’imitazione all’ identificazione" di C. Rinaldi |
| 1993 n° 7/8 | "Nominare la propria pratica" di M. Gizzio |
| 1994 lug./sett. | "Nidificare" di C. Rinaldi |
| "E l’aggressività, dov’è?" a cura di V. Costanzini - Inserto | |
| 1995 n° 3 | "Abitare la possibilità" di M. T. Sega |
| "Il prode arciere e la bella principessa" di G. Lazzarin | |
| "All’origine della differenza" di M. Bacchi | |
| "Fatti da te la tua storia" di F. Goffetti | |
| 1995 n° 4 | "La cultura della Dea" di M. Martignone |
| "Donne a metà" di A. Busato | |
| 1996 n° 1 | "Pensieri e pratiche di donne" di V. Costanzini e T. Roda |
| "Luoghi comuni" di C. Rinaldi | |
| 1996 n° 2 | "Diario di bordo della 1°B" di S. Allesti |
| 1996 n° 3 | "Sapere di sapere" recensione di M.Gizzio |
| 1997 n° 1 | "Un’autoriforma gentile" di L. Muraro |
| 1998 n° 1 | "Semplicemente una differenza" di S. Allesti |
| 1998 n° 4 | "Sembriamo abitanti di mondi diversi" di M.T. Sega |
| 1999 n° 3 | "Sentirsi belli, sentirsi brutti" di A. Busato |
| "Quasi monstrum" di M.T. Sega | |
| "Priorità capovolte" di E. Baeri | |
| "Il focoso ancora tra i banchi?" di L. Melandri | |
| 2000 n° 1 | "Da uno a due" di V. Costanzini |
| "Che cosa è Kore" del gruppo Maestre/Allieve di Bologna | |
| 2000 n° 4 | "Corpi in-disciplinati" di Allesti, Cioni, Manuzzi |
| 2002 n° 3 | "E' successo a scuola" di S. Allesti |
| "La terza strada" di A. Busato | |
| 2004 n° 2 | "Diario di scuola" a cura del Gruppo Generazioni |
| "Educazione e modelli culturali" di Martignone e Parodi | |
| 2005 n° 3 | "Diario di (fuori) scuola" a cura del Gruppo Generazioni |
Dossier Scuola Estiva
C.
Rinaldi, Corpo ,Immagine ,Identità di donna, dossier n°1, 1993 |
| C. Rinaldi, Identità sessuata e aggressività,dossier n° 2, 1994 |
| C. Rinaldi, Lasciar entrare, lasciar uscire, dossier n°4, anno 1996 |
| B, Cattabriga, A. Frati, Vassilissa nel bosco, dossier n°5, anno 1997 |
| M. Martignone, P. Parodi, Cassandra, dossier n°6, anno 1998 |
Produzioni ad uso interno
Maestre/Allieve di Bologna - Il palpitare delle
Sagome - 1997 |
| Gruppo KORE - Corpi, percorsi, differenze - 3, 4, 5 gennaio 2003 |
| Gruppo KORE - Il mio femminismo - 9 marzo 2003 |
| Maestre/Allieve di Bologna - Storie di donne che corrono coi lupi - 2005 |
Altri testi
Boccia,M.L., La differenza politica, il Saggiatore 2002 |
| Eisler R., Il Calice e la Spada, (87) Pratiche, Il Saggiatore, Milano 1996 |
| Gimbutas M., Il Linguaggio della Dea, (89) Longanesi, Milano, 1990 |
| The Civilization of the Goddess, Harper Collins, San Francisco, 1991 |
| Hillesum E., Diario 1941- 43, Adelphi 2002 |
| A. Lelario,V. Cosentino, G. Armellini, Buone notizie dalla scuola, Pratiche Editrice, Milano 1998 |
| Ministero delle pari opportunità, Proposte operative per una scuola che cambia, Roma 1997 |
| Muraro L., L’ordine simbolico della madre, Editori Riuniti, 1991 |
| Muraro L. L’universale in un contesto, in VIA DOGANA settembre 02 |
| SIS, Generazioni, Rosenberg e Sellier,1993 |
| Sofocle, Antigone, BUR Rizzoli, Milano, 1982 |
| Wolf C., Cassandra, (83) Edizioni e/o, Roma, 1984 |
| Woolf V., Le Tre Ghinee, (38) Feltrinelli, Milano, 1979 |
| Marone F., La Pedagogia della Differenza e il pensiero Postmoderno, Luciano 2005 |
| Zamboni C., Parole non consumate, Liguori, 2001 |
NOTE ORGANIZZATIVE
Il gruppo nazionale KORE si riunisce abitualmente a Bologna presso la sede del gruppo MCE territoriale, in via Marco Polo 53; è composto da donne di Bologna, Firenze, Genova, Mestre, Padova…..
Il lavoro del gruppo, centrato su attività di laboratorio, si articola anche in momenti di riflessione, scambio di esperienze ed organizzazione attraverso 4-5 incontri di due giorni nel corso dell’anno. I laboratori sono curati di volta in volta da alcune di noi utilizzando la narrazione, la scrittura, l’immaginazione guidata, il rilassamento, il canto e la danza. Il reciproco riconoscimento di competenze ed autorevolezza costituisce una pratica ed un valore che tentiamo di trasferire nella scuola e nei diversi contesti formativi. Dallo scorso anno abbiamo sperimentato un modo di stare assieme, che abbiamo chiamato “vacanza studio”, per un periodo di 5-6 giorni in luglio: intendiamo sviluppare una ricerca sul sacro-naturale , che con accenti diversi è da alcuni anni affrontata nel gruppo, attraverso l’esperienza di siti archeologici e luoghi sacri sulle tracce di sistemi simbolici pre-patriarcali.
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