Durante il lavoro i Gruppi di Ricerca producono spesso materiali d'approfondimento che permettono di fare il punto della situazione o di rilanciare un problema su cui chiamare anche gli altri gruppi al confronto

 

Scuola dell'Infanzia

 

 

Progetto Pedagogia dell'Ascolto - Gruppo Nazionale Infanzia

"Il Gruppo nazionale infanzia del MCE si è costituito durante l’assemblea nazionale di Perugia nel 1982 e riunisce insegnanti della scuola dell’infanzia che provengono da varie città italiane. Nasce dal bisogno di creare un punto di scambio e di confronto, dal desiderio di portare avanti una ricerca di base a livello nazionale”. (1)

La pedagogia dell’ascolto, la relazione educativa, l’elaborazione di programmazioni educative e di progetti adeguati alle esigenze dei bambini e del contesto di vita, i rapporti fra l’inquadramento teorico e metodologico del gruppo con il testo dei nuovi orientamenti della scuola materna statale (giugno1991) ed attualmente con le “Indicazioni” della Legge di riforma scolastica n.53/03, sono le tematiche su cui si è impegnato e si sta  il gruppo. Il lavoro del gruppo si sviluppa attraverso l’intreccio fra:

- incontri di animazione e incontri di scambio di esperienze;

- momenti di formazione personale e momenti di confronto e di riflessione relativi al nostro agire quotidiano in ambito scolastico.

Lo scopo del gruppo è quello di cooperare per trovare insieme quelle capacità e quelle risorse che permetteranno al docente di divenire umanamente e professionalmente responsabile e consapevole della propria formazione e del proprio operare educativo e didattico. Tutto ciò per poter “accompagnare il bambino in quel lungo percorso che dal riconoscimento di sé, lo condurrà al riconoscimento del mondo esterno e degli altri”. (2)

Il materiale raccolto nel Centro di Documentazione Infanzia, creato da Paola Tonelli, ha dato un sostanzioso contributo alla elaborazione ed al riconoscimento delle nostre teorie. In esso sono raccolte esperienze sia scritte che sotto forma di mostre e diatape di insegnanti di scuola dell’infanzia di molte parti d’Italia. Molte di queste esperienze sono state riunite in due libri:

a cura di P. Tonelli “Per mano adulti e bambini - Viaggio nella scuola dell’infanzia” ed. La Nuova Italia, Firenze 1986;

“Emozione, ragione e conoscenza - I processi di apprendimento nei bambini della scuola dell’infanzia - Atti del corso di aggiornamento del G.N.I.” Passignano (PG) 7-8-9 1990 - MCE.

L’attività di documentazione si configura come una attività indispensabile del gruppo; in tal modo “la scuola operante” lascia traccia di sé e narra il suo percorso in aperto divenire.

Nel 2002 è stato pubblicato un altro libro:

A cura del gruppo Nazionale Infanzia Il non comune senso dell’esperienza nella scuola dell’infanzia - ed. Junior gennaio 2002.

Elisabetta Marinai, di Lucca, ha creato un sito in cui documenta e racconta la sua ricerca sul grafismo infantile: www.marinai.com/elisabetta.

Il gruppo si riunisce di regola due volte l’anno: in primavera ed in autunno, in sedi e con tematiche che di volta in volta vengono stabilite dai partecipanti. Le questioni educative-didattiche affrontate nel tempo sono le seguenti:

- le modalità di ricerca di un gruppo di insegnanti;

- le modalità per qualificare professionalmente l’opera educativo didattica del docente nel rispetto dei bisogni e dei desideri dei bambini: a) ascolto del bambino e dell’adulto; b) rapporto fra ascolto e progettualità scolastica;

- spazi e tempi per conoscere, per conoscersi, per crescere;

- la relazione educativa;

- il gruppo cooperativo ed il suo funzionamento;

- le nostre teorie pedagogiche;

- i processi di apprendimento dei bambini: l’importanza dell’emozione e della motivazione per lo sviluppo e la costruzione del pensiero infantile;

- la pratica MCE e i nuovi orientamenti (giugno 1991): “Il sé e l’altro: a) valorizzazione e accoglienza delle differenze; b) conflitto di identità; c) identità individuale ed identità di gruppo; d) cooperazione, creatività e progettualità: quali rapporti”;

- il pensiero creativo nella pratica educativa.  

Dal 1998 fino al 2001 il gruppo ha portato avanti un progetto sul curricolo delle bambine e dei bambini dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia. In seno ad esso è stata affrontata la tematica della competenza comunicativa con particolare riferimento allo scarabocchio, al disegno ed alla lingua scritta. In questo percorso ha collaborato con il gruppo Fabio Guindani.

Nell'aprile del 2001 ha organizzato a Firenze il convegno "Quali prospettive per la scuola dell'infanzia all'interno della riforma dei cicli".

Dal 1999 al 2001 il gruppo ha collaborato con la Pubblica Istruzione del Comune di Prato nella gestione e nella conduzione di un corso di autoformazione rivolto ai docenti delle scuole dell'infanzia comunale; la prima parte del corso è stata documentata con un libro dal titolo Il dopo è già passato curato dal Movimento di Cooperazione Educativa.

Nei giorni 8/9 maggio 2004 è stato organizzato un incontro a Roma  sul tema Relazione ed Educazione che aveva lo scopo di raccontare le nostre attuali esperienze all’interno della scuola dell’infanzia e di operare una riflessione critica in merito alla   Legge n.53/03 relativa alla riforma scolastica e di far riprendere la “ricerca/azione” del gruppo.

In merito alle riforme scolastiche propettate negli ultimi anni, il gruppo, sia in fase di elaborazione delle riforme che dopo la loro approvazione, ha steso alcuni documenti di protesta sulla scuola ed in particolare sulla scuola dell’infanziaper esprimere il proprio parere negativo ad unoperazione politica ed ideale che rischia di riportare la scuola italiana al periodo della riforma gentiliana.

Per informazioni: Lia Martini martini.lia@fastwebnet.it

 

Divider

Indietro