Interpretare e gestire le risposte degli alunni nelle attività con la matematica
"La situazione di riforma attualmente in atto nella Scuola italiana vede impegnati, con
responsabilità, ruoli e coinvolgimenti diversi, esperti, dirigenti, insegnanti e alunni in attività
progettuali che mirano ad una riqualificazione della formazione iniziale dalla Scuola materna
fino all'Università. Il lavorare per Progetti è diventato terreno comune di confronto e spesso di
scontro a tutti i livelli: il ministero progetta e mette in opera il nuovo Esame di Stato, finanzia
interventi contro la "dispersione", per la "continuità didattica"; il singolo Istituto realizza il suo
Progetto Educativo; ciascun insegnante è promotore ed attore in progetti finalizzati messi in
opera a livello di Istututo o del singolo Consiglio di classe. Infine, anche l'attività in classe vede
gli alunni impegnati ad elaborare e realizzare il proprio progetto.
Il fervore ingenerato nella messa in opera di tante iniziative ha positivamente rianimato, anche se
spesso con poca organicità, il clima di lavoro nelle nostre scuole ma ha evidenziato un aspetto
problematico3 che è all'origine della nascita stessa dell'Istituzione Scuola: quale posto si intende
assegnare alla formazione culturale, alla costruzione delle conoscenze e dei saperi? Quali legami
esistono, o potrebbero esistere, tra la messa in opera di Progetti e l’apprendimento dei saperi?
In questo articolo vengono analizzati l'incontro e/o lo scontro tra il progetto4 dell'insegnante e
quello dell'alunno, con l'obiettivo di focalizzare la complessità, ed anche la necessità, di una
gestione delle attività in classe con la matematica che privilegi un apprendimento consapevole e
motivante dei saperi."
Ri-scoprire e Ri-inventare la matematica: laboratori e clima di laboratori
Relazione di Maria Polo all'evento di apertura del progetto POR "il laboratorio itinerante"