Rassegna stampa

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FEBBRAIO 2017

I fatti positivi, a scuola come in tutta la società, nascono dalle nostre azioni, da quello che noi mettiamo in campo a fronte delle tante ingiustizie che la vita ci offre

Quotidianamente. Lavorare sul positivo per i bambini ed i ragazzi è una cosa essenziale che andrebbe perseguita sempre e comunque.

Un bambino in seconda elementare ha scritto che “il terremoto è brutto e fa paura, per fortuna che ci sono tante persone che aiutano. Anch’io aiuto gli amici in difficoltà”. Quindi c’è il terremoto, ma anche in un simile frangente il positivo è dato dall’azione dei tanti volontari e delle persone che socializzano i loro bisogni.

In classe, ce l’ha sempre detto Mario Lodi, può nascere una comunità di bambine e bambini che cooperano e crescono insieme, sta a noi operare nel concreto affinché le parole acquistino sostanza e si realizzino esperienze “positive”.

Sono contento che il progetto della “Caccia alle notizie positive” sia sostenuto dal Direttore del Corriere della sera. Mi ha infatti preannunciato l’intenzione di venirmi a trovare in classe e di pubblicizzare l’iniziativa. Spero che tanti insegnanti prenderanno lo spunto ed il pretesto per lavorare con i loro ragazzi  sulle “notizie positive”.

Roberto Lovattini

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DICEMBRE 2016

OTTOBRE 2016

Roberto Lovattini intervistato con la sua classe da Telelibertà, emittente piacentina, sul collegamento Skipe con una scuola dell’Ecuador.

Come si possono utilizzare le nuove tecnologie tenendo a mente le ragioni pedagogiche nel nostro intervento in classe? Partendo dalla conversazione e preparando insieme ai bambini un piano di lavoro, si può decidere in prima elementare di collegarsi con coetanei dell’altra parte del mondo e di corrispondere con loro.

AGOSTO 2016

Ci scrive Roberto Lovattini: “Inoltro un articolo che ho scritto in occasione dell’anniversario del 2 agosto. In quella data nel 1980 mi trovavo in stazione a Bologna ed ho avuto la fortuna di cavarmela, ma ho scritto anche per dare libertà ai miei pensieri sulla Calabria, sulla vita DEI CONTADINI CALABRESI e sulle stragi che oggi ci toccano tutti. L’articolo è stato pubblicato su Libertà di Piacenza e significativamente anche sul giornale on line  “Il cirotano” e sui quotidiani calabresi  “Il crotonese” e “Il quotidiano del sud”.”

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Leggi tutto l’articolo pubblicato sul quotidiano Libertà di Piacenza l’1 agosto 2016 e anche su “Il cirotano” notiziario online del Comprensorio calabrese (vedi qui)

LUGLIO 2016

genova-cantieriArticolo sull’evento Cantieri per la formazione a Genova pubblicato su La vita scolastica online.

http://www.giuntiscuola.it/lavitascolastica/magazine/articoli/insegnanti-sottosopra-a-genova-il-convegno-mce/

GIUGNO 2016

Un lavoro sull’inquinamento dell’aria della classe prima di Roberto Lovattini pubblicato su Libertà il 25 giugno 2016 pag 20-21

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APRILE 2016

Frontiere“, un murales per la pace a Mirano con gli artisti David Romanello e Olivera Indjic

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Un’intervista al gruppo MCE di Pinerolo sull’insegnamento della Matematica

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Da L’Eco Mese Aprile 2016 pag. 14

Una riflessione fatta a monte dell’intervista che ci pare importante condividere.

Un articolo di Bruno D’Amore che ci pare concordi con quanto scritto nella breve intervista riportata qui sopra e riprende il tema dei metodi di insegnamento ‘univoci’ e ‘miracolosi’ che stanno proliferando soprattutto nella scuola primaria.

http://www.giuntiscuola.it/lavitascolastica/magazine/articoli/a-proposito-di-metodi-di-insegnamento-univoci/

Vengono i brividi se si pensa alle molte banalizzazioni che circolano nel mondo dell’editoria per l’apprendimento della lettura e della scrittura. Come diceva Tolstoj, bisogna scegliere fra un metodo che è agevole per gli insegnanti e un metodo che è facilitatore per gli alunni. Con i lavori di Jean Foucambert sulla lettura funzionale e le esperienze di Paul Le Bohec sul metodo naturale si è aperto un mondo, il mondo dei significati, della lettura silenziosa dall’occhio al cervello. Un mondo che non è la risposta meccanica dell’associazione segno-suono, stimolo-risposta.

E’ facile imparare a leggere e scrivere? – Foucambert

La lettura, questa sconosciuta – Cavinato

Imparo a leggere e scrivere: che bello! Un’articolo di alcuni anni fa che riporta l’esperienza di alcuni insegnanti del Gruppo RSDI di Pinerolo con relativi allegati