Non dobbiamo tacere

NON DOBBIAMO TACERE

‘In fondo al mare va una barca scura

che ha perso il vento, perso dalla sua vela

e chi la sta a aspettar la aspetta ancora’

(G. Testa)

Restiamo umani: no alla chiusura dei porti italiani! La vita umana prima di tutto!

Come cittadini democratici, come insegnanti, come educatori, come genitori e come esseri umani crediamo sia profondamente contrario a qualsiasi principio di solidarietà e di rispetto della vita umana negare aiuto immediato a persone che si trovano in mare e in estrema difficoltà.

La decisione del Ministro dell’Interno di negare aiuto e di chiudere i porti a questi disperati lascia ben capire cosa intende il Ministro quando dice che per loro la pacchia (!!?) è finita. ‘Oh mio Dio, se avessero orecchie essi saprebbero cosa avverrà.’ (  B. Brecht).  La ‘pacchia’ che il ministro vuole riservare agli italiani noi la rifiutiamo. Non possiamo stare in pace se una parte della nostra umanità è stravolta e negata.

Solo le parole della senatrice Liliana Segre in questo momento risuonano come parole di verità. Parole che rievocano sofferenze, discriminazioni, delitti contro l’umanità che non siamo disposti a rivedere, a voltarci dall’altra parte, a tacere.

Lei sa cosa ha significato per le navi cariche di ebrei girare per i mari respinte ovunque. Fino a ricadere nel vortice omicida.

Vogliamo, dobbiamo opporci con tutte le nostre forze alla barbarie che si annuncia, alle menzogne, allo stravolgimento della realtà.

La cultura, l’educazione, l’accoglienza, la solidarietà, saranno le nostre armi. Armi pacifiche contrapposte alla violenza verbale che prelude ad altre violenze.

Movimento di Cooperazione Educativa

 

 

 

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1 Response

  1. Paola Spanò ha detto:

    Sono assolutamente d’accordo con il comunicato Mce: le parole di Vittorio Arrigoni dovrebbero risuonare a monito in questa Italia sorda e rancorosa.

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