Sono sessanta anni, precisamente dal 10 gennaio 2008, che la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e divenuta carta universale. Eppure in molti paesi del mondo, non ultimo anche nei paesi cosiddetti del primo mondo, anche nell'opulenta Europa e nella ricca Italia, alcune o molte norme legislative vanno a cozzare proprio contro i Diritti Umani.

Pubblichiamo, perciò, il testo integrale della dichiarazione, con l'introduzione del Segretario Generale dell'Onu, perché sia da monito a tutti coloro, e sono tanti, che tendono a dimenticare quale sia la carta di riferimento valoriale a livello mondiale.

A seguire un commento all'Art. 26, quello che tratta del Diritto all'istruzione, del Prof. Antonio Papisca a cura di Tavola della Pace

 

 

 

 

Bambino in un campo nomadi

Bambino rom in un campo nomadi

60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Quest'anno, la ricorrenza della Giornata internazionale dei diritti dell'uomo coincide con la celebrazione del 60 anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. La Dichiarazione universale, che fu scritta all'indomani della Seconda guerra mondiale, in un clima di distruzione totale e di massima povertà, riflette le aspirazioni dell'umanità verso un futuro di prosperità, di dignità e di coesistenza pacifica.

La sua adozione costituì una pietra miliare. Oggi, continua a essere l'essenza dell'identità stessa delle Nazioni Unite. Le sfide che siamo chiamati a fronteggiare oggi ci intimoriscono allo stesso modo in cui intimorirono quelle vissute dagli autori della Dichiarazione universale.

Siamo di fronte a un'emergenza alimentare e a una crisi finanziaria globale. L'ambiente naturale continua a essere preso d'assalto dall'uomo. In troppi Paesi si soffre a causa della repressione politica.

E, come sempre, i più vulnerabili continuano a essere i primi a essere colpiti dalla sofferenza e dalla sopraffazione.

I più fortunati fra noi, quelli che non subiscono gli effetti negativi del disastro, la povertà o l'instabilità, non possono far finta di non vedere. Gli effetti a valanga dei soprusi e dell'indifferenza rischiano di coinvolgere l'intero pianeta.

I diritti umani, e soprattutto la loro violazione, devono stringere il mondo intero nella solidarietà.

In questa Giornata dei diritti dell'uomo esprimo la speranza che ognuno di noi, spinto dal senso di responsabilità collettiva, agisca a sostegno dei diritti sanciti dalla Dichiarazione universale.

Possiamo onorare degnamente la Dichiarazione universale solo quando i princìpi che essa ci ispira sono completamente applicati a tutti e in ogni dove.

Ban Ki-moon

UNITED NATIONS - NAZIONI UNITE
IL SEGRETARIO GENERALE
New York, dicembre 2008

La dichiarazione Un commento all'Art. 26 del Prof. Antonio Papisca

 

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