In Brasile un nuovo delitto contro l’umanità

14 marzo, giornata del patrimonio ambientale.

E’ di questi momenti la notizia dell’assassinio dell’ambientalista brasiliano Paulo Sergio Almeida Nascimento, di 47 anni, di Valcarena, nel nord-este del Brasile, ucciso a colpi di arma da fuoco davanti alla sua casa. Lottava per la tutela della foresta amazzonica, denunciando lo scandalo della bauxite e le morti conseguenti;  la sua lotta riguardava dunque la tutela di tutti noi.

Nel 1989 il MCE dedicò la copertina del suo bollettino Informazioni MCE all’ambientalista Chico Mendes, dirigente dei lavoratori del caucciù, oggi ricordiamo questo nuovo delitto contro l’umanità.
Come diceva il cantante Chico Buarque, allora ministro della cultura brasiliano nel suo intervento all’ONU contro le aggressioni delle multinazionali, ‘noi siamo disposti a internazionalizzare l’Amazzonia quando voi internazionalizzerete la torre Eiffel, il Parlamento inglese, il Colosseo, e soprattutto la difesa dei diritti di tutti i bambini e le bambine del mondo.


L'immagine di copertina dell'articolo è tratta da https://g1.globo.com/pa/para/noticia/lider-comunitario-que-denunciava-crimes-ambientais-em-barcarena-e-morto-a-tiros.ghtml
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