Immaginare un futuro positivo

I fatti positivi, a scuola come in tutta la società, nascono dalle nostre azioni, da quello che noi mettiamo in campo a fronte delle tante ingiustizie che la vita ci offre quotidianamente.
Lavorare sul positivo per i bambini ed i ragazzi è una cosa essenziale che andrebbe perseguita sempre e comunque.
Un bambino in seconda elementare ha scritto che “il terremoto è brutto e fa paura, per fortuna che ci sono tante persone che aiutano. Anch’io aiuto gli amici in difficoltà”. Quindi c’è il terremoto, ma anche in un simile frangente il positivo è dato dall’azione dei tanti volontari e delle persone che socializzano i loro bisogni.
In classe, ce l’ha sempre detto Mario Lodi, può nascere una comunità di bambine e bambini che cooperano e crescono insieme, sta a noi operare nel concreto affinché le parole acquistino sostanza e si realizzino esperienze “positive”.
Ai bambini non vanno nascoste le situazioni negative che attraversano la vita, ma va data loro la possibilità di esprimersi in tutti i modi, anche attraverso la loro capacità di assumere iniziative e di farsi essi stessi promotori di “notizie positive”. Non possiamo nascondere il brutto, ma possiamo stimolarli affinché trovino e promuovano il bello. Ecco quindi che i bambini tutti i giorni cercano le azioni positive compiute dai compagni in classe e dalla classe poi gradualmente si arriva a scandagliare il mondo intero.
Forse è per questo che il progetto della “Caccia alle notizie positive” è stato pubblicato sul Corriere della Sera e sostenuto dal Direttore del giornale che ha manifestato l’intenzione di venirci a trovare in classe e di pubblicizzare quindi l’iniziativa.
Spero che altri insegnanti prenderanno lo spunto ed il pretesto per lavorare con i loro ragazzi sulle “notizie positive”. Sarebbe bello poter raccogliere i lavori di altre classi.

Roberto Lovattini

robertolova@alice.it

 

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2 Responses

  1. Luisanna Ardu ha detto:

    Bravo Roberto, condivido questo agire è senza ombra di dubbio la strada corretta che rimette in equilibrio tante storture che purtroppo ci sono.
    Un abbraccio luisanna

  2. Lanfranco Genito ha detto:

    ottima iniziativa del maestro roberto, che condivido pienamente
    Il “potere” sotto le sue diverse “vesti”, tende anche a diffondere maggiormente, attraverso i media, molte notizie negative amplificando spesso solo le notizie positive che lo riguardano
    Ricordo anche che nell’esperienza della “Bottega della Comunicazione e della Didattica” abbiamo diffusamente realizzato i TG positivi con bambini di varie scuole della Campania
    Ricordo inoltre che nell’assemblea MCE del 2013 Roberto ed io lo abbiamo anche proposto e realizzato insieme il TG positivo in uno specifico laboratorio adulto… continuiamo così
    grazie Roberto per il tuo “tenace” impegno
    Adelante companeros!

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