Puglia

GALATONE “Il piccolo principe”
Referente: SANTI GIULIA
Indirizzo: VIA PAGLIARULO 78 cap 73044  GALATONE (LE)
Telefono: 0833 864355  – 320 8745640
e-mail: giulia_santi@alice.it

Il gruppo territoriale “Il Piccolo Principe” MCE di Galatone è nato nel 1996.
Inizialmente il gruppo si è posto in situazione di ascolto e conoscenza del territorio salentino, operando e collaborando in varie strutture: scuola, comune, associazioni; successivamente ha realizzato numerosi convegni, stage, seminari, corsi di ricerca, studio e sperimentazione di cui se ne è sempre data documentazione.
Nel corso degli anni i progetti culturali sviluppati spaziano dai convegni e seminari ai laboratori di scrittura ed alla presentazione di libri, soprattutto di scrittori locali o interni al gruppo territoriale, per la promozione della scrittura e della lettura nel campo giovanile e adulto attraverso anche un confronto ed integrazione tra docenti e studenti.

ATTIVITA’ DEL GRUPPO PER L’ANNO 2015-2016

Nel Cantiere delle Costruzioni
Percorsi dentro la scrittura come elaborazione di pensiero critico

Motivazioni progettuali e linee metodologiche

Per l’anno sociale 2015/2016, ‘Il Piccolo Principe’, territoriale del Movimento di Cooperazione Educativa, con sede a Galatone (Lecce), intende dar vita al progetto “Nel Cantiere delle Costruzioni. Percorsi dentro la scrittura come elaborazione di pensiero critico”.
Questi percorsi intendono entrare nel mondo della scrittura, vista come ‘costruzione di senso’, intrecciando il raccontare al raccontarsi, l’ascoltare al dialogare, il ‘decostruire’ al produrre. Il viaggio tra le diverse costruzioni di pensiero sarà strutturato secondo due prospettive di lavoro, da una parte incontri laboratoriali teorico-pratici di guida/incontro con gli autori, che intrecciano sperimentazione e ricerca e che si rivolgeranno principalmente al mondo della scuola, dall’altra parte un secondo anno di Lezioni Salentine, che invece apriranno all’intera comunità locale i diversi approcci di studio e di lettura dei problemi del mondo, intrapresi dagli scrittori.
Due percorsi differenti che nascono però da una medesima lettura della società in cui si vive e opera oramai da tempo, e per la quale si ritiene che l’entrare nel mondo e nei diversi livelli della ‘parola’ possa contribuire a costruire autenticità nelle relazioni e fornire linfa nuova al vivere comune.
Oggi la realtà di ciascuno/a di noi si caratterizza sempre più per la frammentarietà, per i passaggi da un ruolo, da una appartenenza ad un’altra, all’interno di una realtà complessa e difficile da comprendere. Soprattutto i più giovani vivono spesso momenti di grande incertezza, per l’assenza di riferimenti precisi e la mancanza di trame di pensiero critico che permettano di leggere e afferrare le schegge di una società in corsa continua. Se un’esperienza non può essere narrata, ricostruita col pensiero e la parola, significa che è un’esperienza che non ha costruito senso, che non ha lasciato un segno. I giovani arrivano nella società con una storia e con una quotidianità fatta di tanti frammenti diversi, che possono confliggere. Ad esempio il confronto con la ‘diversità’, non come rapporto tra individui o generazioni diverse, ma anche come modo di pensare tra riferimenti culturali, tra territori mentali differenti fra loro, è una ‘scheggia’ che può codificarsi come incontro o come scontro anche grazie alle ‘trame di senso’ che attorno vi si possono costruire.
Dentro la voce, nell’espressività del corpo, nella narrazione, si possono scoprire le radici di un percorso vicino ad ognuno che mira alla comprensione del proprio tempo, al di là delle diversità culturali, fisiche, psicologiche, sociali.
La scansione delle attività è in fase di definizione, successivamente verrà presentata in forma più dettagliata.

1. COSTRUZIONE DI SCRITTURE

Il territoriale, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Galatone, darà vita ad un percorso di incontro con le scritture come elaborazioni di pensiero critico che prevederà momenti laboratoriali e di rielaborazione creativa, con gli studenti, nei mesi di Gennaio – Febbraio – Marzo – Aprile e che si concluderà nel mese di Maggio attraverso un diretto dialogo con gli autori.
Il laboratorio nasce come veicolo di espressione e comunicazione, di cooperazione sociale e integrazione nel gruppo, prevede momenti pratici e teorici di produzioni personali e collettive che danno origine a “Costruzioni di Scritture”: poesia e teatro, arte e musica, creazione e prodotto, racconti e storie di vita rappresentano possibili risposte al bisogno d’approccio alla realtà e all’immaginario personale e collettivo, portando ad una maggior conoscenza di sé, degli altri e delle situazioni e dei possibili cambiamenti per un futuro più vivibile.

2. LEZIONI SALENTINE – secondo anno

In una società multiculturale, come quella in cui viviamo, la dimensione e le modalità dell’ascolto, dell’incontro e del confronto sono essenziali per la vita civile in comune. La narrazione di un evento, di un punto di vista, di un argomento, di un’emozione, struttura e restituisce l’esperienza, la contiene, ne connette i diversi aspetti tessendone il senso. Dall’esperienza emergono significati riconoscibili che, attraverso l’ascolto, permettono di entrare in altri contesti.
Dopo gli 11 incontri monotematici organizzati lo scorso anno, le Lezioni di formazione, comunicazione, ascolto continuano, con l’obiettivo di approfondire gli aspetti culturali del pensiero critico: scientifico, filosofico, letterario, storico. Si tratta di incontri aperti attorno tematiche specifiche, non nozionistiche e unilaterali profusioni di sapere, ma percorsi di scoperta e ricerca, presentati in forma dialogica, da esperti e professionisti, ad un pubblico intergenerazionale, mediante linguaggi e sensorialità differenti (parola, suono, colore, corporeità).

 

ATTIVITA’ DEL GRUPPO PER L’ANNO 2014-2015

LEZIONI SALENTINE – Atelier di formazione per un futuro prossimo venturo
Quest’anno l’idea progettuale del gruppo di lavoro si è concretizzata in alcuni atelier di formazione, le LEZIONI SALENTINE, come spazi cooperativi di incontri, a cadenza settimanale, prevalentemente pratici, volti in particolare ai giovani, per la conoscenza e il confronto di idee, e come sperimentazioni per l’interazione e il dialogo tra soggetti diversi, anche in condizioni di disagio e svantaggio psicofisico. Tale esperienza è in linea e approfondisce la precedente attività biennale La Lanterna Magica, conclusasi lo scorso agosto.
Gli incontri nascono con l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti idonei per stimolare, far emergere e sviluppare in ciascuno le strutture di un pensiero personale critico, presentando e rielaborando temi scientifici, filosofici, creativi, musicali, teatrali aventi per denominatore comune la costruzione di un futuro personale e sociale.
La metodologia con cui sperimentiamo questi segmenti del sapere non mira all’acquisizione di abilità, ma di competenze, anche semplici, indispensabili alla lenta e graduale conoscenza e comprensione del pensiero proprio e altrui.
I temi di ricerca individuati offriranno poi spunti di lavoro ai partecipanti, per ripensare la didattica nella scuola attraverso alcuni concetti fondamentali:
l’idea di gruppo: da soli non si può crescere. Il gruppo rappresenta la comunità, il collettivo, la società. Mettendosi in relazione si procede nella ricerca e riconoscimento della propria identità e di quella altrui, passando dall’io al noi.
la cooperazione: nel gruppo lavorare assieme sprigiona forza, attivismo, conoscenza, emozione, risveglio affettivo ed umanità.
l’accoglienza: determina l’entrata a far parte di un territorio che diviene luogo, appartenenza, non solo uso. Nasce il bisogno di uno spazio in cui riconoscersi. Da ospiti si diviene appartenenti.
il dialogo: l’apertura verso le idee e i comportamenti degli altri fa crescere e fa pensare.
il laboratorio cooperativo: è lo spazio pubblico fisico e mentale che contiene tutti gli elementi per l’apprendimento in cui si sperimentano i percorsi e i modelli che vanno dalla cooperazione all’accoglienza, alla formazione del gruppo. Il laboratorio cooperativo è quindi tale per la relazione di incontro, dialogo, collaborazione che si stabilisce tra i partecipanti.


BARI
Responsabile: BOCCASILE GIUSEPPINA
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