Corrispondenza scolastica

Correspondance scolaire Italie – Senegal

154_flagLa bandiera del Senegal

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Mappa del Senegal

La cronaca

Al rientro dalle vacanze pasquali i bambini delle classi di Rivoli e Mappano, hanno incontrato Sadikh Diaw, proveniente da Nantes dove già da molti anni è in atto una corrispondenza scolastica tra classi francesi e senegalesi. Egli si è offerto in questa occasione di fungere da “postino”, portando la corrispondenza preparata dalle classi senegalesi.
Al mattino dell’8 aprile i bambini delle due classi di Rivoli l’hanno accolto sulla terrazza d’ingresso del Castello di Rivoli con danze giochi e canti in francese che hanno coinvolto adulti e bambini.

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In teatro poi sono state mostrate immagini e video delle scuole del Senegal ed è avvenuto lo scambio della corrispondenza preparata dalle classi.

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Nel pomeriggio le animatrici del Castello hanno accompagnato bambini e adulti in una visita guidata ad alcune opere dell’esposizione permanente preparando poi con i bambini delle serigrafie per i corrispondenti che sono state affidate al “postino”.

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Il giorno seguente, a Mappano, Sadikh ha condiviso con bambini e insegnanti alcuni momenti di vita scolastica quotidiana: dopo la visita alla scuola e la merenda del mattino con la classica colomba pasquale, i bambini hanno cantato alcune canzoni in francese, sono state mostrate le immagini del Senegal e c’è stato lo scambio di posta. Infine il pasto di mezzogiorno in mensa e la ricreazione in cortile.

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Al termine di questi due incontri si è pensato di organizzare un momento di scambio tra adulti nella sede del MCE. Sadikh ha raccontato alle insegnanti presenti l’esperienza pluriennale tra Rufisque in Senegal e Nantes in Francia.
Per i bambini senegalesi e francesi la corrispondenza con classi che parlano e scrivono la stessa lingua e che vivono in un paese lontano, fornisce una forte motivazione alla scrittura e alla lettura attraverso la messa a punto di progetti di ricerca comuni, scambio di testi, produzione di storie e racconti a più mani, ecc…
Le immagini e i video girati dai bambini di Rufisque su tematiche relative alla salute, alla raccolta differenziata, all’acqua che si trovano sul sito http://ecole.cremetterie.free.fr/snr/ hanno fornito un esempio significativo di questa attività.
Colonna sonora delle due giornate il videoclip “La ronde des écoliers du monde” girato da Youssou N’Dour nel laboratorio musicale della scuola di Rufisque in cui ha insegnato Sadikh Diaw.

I protagonisti
Sadikh Diaw è il responsabile della corrispondenza scolastica dell’ASEM (Association Sénégalaise de l’Ecole Moderne).
Le quattro classi italiane di Rivoli, di Mappano e di Rosta fanno parte di una rete di scuole (Essere Europa) che hanno progettato e realizzato la re-introduzione dello studio del francese a livello precoce nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria (vedi Quaderno Quinta conferenza Regionale della Scuola pag.55).
L’approccio alla lingua francese avviene attraverso l’apprendimento di canzoni, filastrocche, danze, giochi e alle insegnanti è sembrata interessante la proposta del MCE di corrispondere con classi di lingua francese.
Le quattro classi senegalesi di Rufisque, Dagana, Louga e Saint Louis si trovano in scuole che praticano la pedagogia Freinet e corrispondono già con classi francesi.
Attraverso lo scambio di disegni, testi, immagini, in forma cartacea e/o elettronica i bambini di entrambi i paesi potranno conoscere realtà e culture diverse usando una lingua “veicolare”.

La proposta del MCE
La proposta di corrispondenza con il Senegal è nata nel gruppo MCE di Torino dopo l’incontro internazionale RIDEF di Reggio Emilia, nel luglio del 1014. In quell’occasione erano presenti sia rappresentanti del MCE Torino che rappresentanti dell’ASEM del Senegal, ospitati a Torino al termine dei lavori della RIDEF.
Con loro si è ipotizzata la formazione di un piccolo gruppo di ricerca per ri-pensare all’esperienza della corrispondenza scolastica, una tecnica storica dei movimenti Freinet nel mondo, con uno sguardo multietnico e pluridisciplinare.
Ci si è chiesto se la corrispondenza oggi può ancora essere di supporto all’apprendimento di competenze linguistiche, se può facilitare la costruzione di reti per le conoscenze culturali, se può essere utile per usare con competenza e motivazione le tecnologie di oggi, se può essere un confronto tra insegnanti sui metodi di lavoro….

Mariliana Geninatti MCE Torino

Contatti: Mariliana Geninatti marialiliana.geninatti@posta.it
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