Gruppo di Piacenza

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Il Ministero della Pace presentato al sindaco di Nagasaki   venerdì 27 aprile – Sala della Provincia – Piacenza

Gentilissimi,

nei giorni 27, 28 e 29 aprile 2018 sarà a Piacenza, nell’ambito di una visita in Emilia Romagna, il Sindaco di Nagasaki Tomihisa Taue, con il quale la nostra provincia e molte scuole hanno condiviso l’esperienza delle “Gru della pace” portata avanti dalla stessa Associazione. L’iniziativa, che ad oggi coinvolge circa 1000 studenti di tutta la provincia e che è stata avviata nel 2007 a Borgonovo, nasce da una collaborazione tra Regione (Assessorato all’Ambiente), la già citata Associazione ”Le gru della pace”, i Ceas (Centri di educazione ambientale) e i Comuni.

Il progetto è ispirato alla storia della bambina giapponese Sadako Sasaki, a cui venne diagnosticata la leucemia nel 1955, dieci anni dopo lo sgancio della bomba atomica. Mentre era in ospedale per le cure, un amico le ripiegò un origami tradizionale a forma di gru. Era un dono profondamente simbolico: in Giappone si dice che chiunque ripieghi mille gru di carta vedrà il proprio desiderio realizzato. Sadako iniziò a ripiegare gru con ogni pezzo di carta che riusciva a trovare, comprese le confezioni dei suoi farmaci. Aveva già piegato 644 gru quando morì, a soli dodici anni. I suoi amici ripiegarono le gru rimanenti e in seguito formarono un’associazione, iniziando a raccogliere soldi per un monumento. Tre anni dopo, nel 1958, il Monumento per la pace dei bambini fu inaugurato al Parco della Pace di Hiroshima. Ancora oggi ogni anno il 6 agosto si celebra la giornata della Pace e persone da tutto il mondo mandano al parco migliaia di gru di carta, che vengono depositate sulla statua di Sadako: una bambina con una gru che spicca il volo dalle sue dita.

A queste si uniranno le gru prodotte dagli alunni delle scuole di tutta l’Emilia-Romagna: simboli di pace, ma anche di speranza, fiducia e coraggio.

Sono particolarmente orgogliosa di poter accogliere, per la prima volta a Piacenza e in Emilia Romagna, il Sindaco di Nagasaki Tomihisa Taue Venerdì 27 aprile 2018 presso la Sala del Consiglio Provinciale (Via Garibaldi, 50) e Vi invito pertanto a partecipare ad un momento istituzionale aperto alle Istituzioni e alle associazioni di volontariato piacentine che, nella loro azione quotidiana, interpretano lo stesso messaggio di pace e solidarietà di cui il Sindaco si fa testimone in tutto il mondo.

Il programma dell’incontro sarà il seguente:

Ore 17.30

Sono stati invitati a portare il loro saluto:

Presidente Provincia di Piacenza Francesco Rolleri

Sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri

Gaetano Rizzuto, Presidente Associazione Gru della Pace

Domenico Grassi e Renato Zurla Testimonial del progetto “Gru della Pace”

Testimonianza degli scolari di una scuola partecipante al progetto

Testimonianza del progetto “Un Ministero per la pace” di Roberto Lovattini

Saluto Sindaco Nagasaki Tomisha Taue

Paola Gazzolo, Assessore regionale all’ambiente

 Nell’auspicio di una vostra ampia partecipazione, invio i più cordiali saluti

 Paola Gazzolo

Assessore alla difesa del suolo e della costa,

Protezione civile e politiche ambientali e della montagna

 

Attività del gruppo

Ci apprestiamo ad iniziare un nuovo anno scolastico come al solito tra mille incertezze, legate a decisioni burocratiche e politiche e tra mille delusioni legate a scelte di politica scolastica e di mancato e prolungato rinnovo contrattuale. Ma vorremmo tralasciare per un attimo questo aspetto (sia pure importante) per concentrare l’attenzione sul ruolo importante che, nonostante tutto, il nostro lavoro nella scuola può avere. Il Movimento di Cooperazione Educativa ritiene che il lavoro degli insegnanti e degli educatori sia ancora fondamentale per la crescita dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze.

L’invito che ci sentiamo di fare a tutti gli insegnanti è quello di affrontare il nuovo anno con il sorriso che è contagioso negli allievi per trasmettere serenità, consapevoli che l’infanzia ha bisogno di noi adulti per poter crescere come persone e come cittadini. La ripresa della scuola avrà un potere salvifico per i bambini delle zone colpite dal terremoto, come pure sarà importantissimo non lasciarli soli e metterli in relazione solidale con i “nostri” alunni. Ricordandoci tutti che altri bambini stanno morendo tra le bombe (apparentemente?) dimenticati dal “mondo civile”.

Invitiamo i giovani insegnanti a “credere” nel loro lavoro e a continuare a vivere la “visione” di una professione importante, non routinaria e di non lasciarsi vincere dalla burocrazia o dalla apparente tranquillità della consuetudine.

Auguriamo a tutti gli alunni che possano trovare nei curricoli scolastici le condizioni per esprimere le loro potenzialità e che la “promozione” non sia solo un passo formale, ma significhi davvero crescita umana e civile. Auguriamo alle famiglie una proficua collaborazione con i docenti, non su questioni burocratiche, ma sugli aspetti fondanti della crescita degli alunni. A tutte le colleghe e a tutti i colleghi docenti esprimiamo un augurio di buon lavoro in uno spirito di collaborazione con bambini, genitori, colleghi e operatori scolastici. Siamo consapevoli che, al di là delle direttive ministeriali calate dall’alto, la motivazione a lavorare con passione ci viene dai bambini e dai ragazzi che oggi più che mai hanno bisogno di sostegno. Fatto salvo il Diritto ad uno stipendio adeguato, la passione per il nostro lavoro ci può venire inoltre dal rapporto che riusciamo a costruire con le famiglie, dalle “carezze” che sappiamo dare ai nostri colleghi e da quelle che riceviamo nello spirito di una sana cooperazione, non certo da provvedimenti che servono solo per dividere gli insegnanti.

La nostra Associazione, il Movimento di Cooperazione Educativa, attiva da 65 anni e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, è impegnata a Piacenza, attraverso gli incontri del “Caffè Pedagogico”, a sostenere tutti i docenti con corsi di Formazione, incontri, convegni e altro per una scuola attiva e costantemente in trasformazione.

Anche quest’anno proponiamo dei corsi formativi per tutti gli insegnanti interessati, ma particolarmente rivolti ai giovani insegnanti. Nei prossimi giorni invieremo nelle scuole circolari informativi sui singoli corsi.

1) Partiamo dal Corso di Musica che sarà tenuto da Clarissa Romani, formatrice Mce di Milano.  Sarà un corso di formazione di “prima alfabetizzazione musicale degli insegnanti”. Si prevede di organizzarlo per ottobre e si svolgerà in due giornate intere.

Vai alla pagina con la documentazione del corso di musica del 2016

2) Matematica e metodo naturale: sarà un corso sulla matematica e curerà anche il rapporto tra matematica e metodo naturale. Formatrice e conduttrice del corso sarà la maestra Alda Daparma.

3) Apprendimento Naturale della scrittura e della lettura: anche qui abbiamo la possibilità di coinvolgere formatori che da tempo sono impegnati sul campo: Roberto Lovattini, maestro di Piacenza, Bruna Campolmi di Firenze e Nerina Vretenar di Venezia, tutti formatori e autori di libri.

4) Terremoto e possibili attività con i bambini.

Per aiutare i bambini di quelle zone al graduale assorbimento di traumi, paure, smarrimento, sconvolgimento dei ritmi di vita quotidiana proponiamo alle classi e alle scuole piacentine una corrispondenza interscolastica con le zone colpite dal terremoto.

La nostra associazione per gli insegnanti interessati organizzerà:

  • Una corrispondenza interscolastica fra classi e scuole del nostro territorio e scuole ‘fuori scuola’ delle zone più colpite
  • Accoglienza e ospitalità di classi delle zone terremotate nelle scuole e nelle famiglie dei corrispondenti, come nella tradizione della scuola attiva, visite di scambio fra classi, occasione di conoscenza diretta, scoperta di ambienti e situazioni nuove, amicizia e solidarietà anche fra famiglie (come è avvenuto in occasione del terremoto in Emilia Romagna fra classi veneziane e classi delle zone colpite). Su segnalazioni di particolari esigenze da parte di dirigenti scolastici o docenti, o organizzazioni sindacali, potranno essere raccolti materiali o fondi per acquisto di strumenti e sussidi (ad es. una fotocopiatrice).

5) Guerra e bambini: i bambini della Siria stanno soffrendo gli effetti della guerra e le loro morti non fanno nemmeno più notizia, ma morire travolti dalle macerie per gli effetti del terremoto o per lo scoppio di una bomba è ugualmente terribile.  Due anni fa una classe di Piacenza aveva inviato disegni e lettere ai bambini siriani e questi erano stati molto felici di questo piccolo gesto. Anche per questi bambini è possibile organizzare forme di corrispondenza solidale. Chi fosse interessato può contattarci.

Mostra” L’arte del bambino” curata da Mario Lodi: organizzeremo a Piacenza a Palazzo Gotico la Mostra “L’arte del bambino”. Si tratta di 50 quadri degli scolari di Mario Lodi composti dagli anni 1952 agli anni 80: è una mostra che in passato è stata ospitata in diverse città italiane e estere ed è un modo per ragionare attorno all’espressività infantile mettendone in luce la potenzialità e la ricchezza e per riflettere sugli errori che il mondo adulto ancora oggi compie nel  valutare l’arte infantile.

Chi fosse interessato a collaborare all’organizzazione della Mostra è pregato di contattare il responsabile del Gruppo Territoriale di Piacenza.

Roberto Lovattini, robertolova@alice.it

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