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Raccogliere nella prima scuola le bambine/i
rispettando le loro lingue, condizione psicopedagogia di una formazione
interculturale.
OD MATERININE DO VEJEZINOSTI
Sprejeti deklice in deke v otroki vrtec s spotovanjem njihovega
jezika. Psiholoka in medkulturna izhodia vekulturne vzgoje.
DA LA MARILENGHE AL PLURALISM LENGHISTIC
Racuei in te scuele materne lis frutinis e i frutins, rispetant lis lôr
lenghis, condizion psicopedagogiche par une formazion interculturâl
FROM MOTHER TONGUE TO MULTI-LINGUALISM
The reception of children in the pre-primary school with respect for their
mother tongue as psychopedagogical requirement for a intercultural education.
Il convegno regionale "Dalla lingua materna al plurilinguismo
fa seguito al
convegno regionale del marzo 24-25 2000, svoltosi a Monfalcone con 260
presenze, sul tema "Una
Scuola dell'Infanzia per i giovani del 2020" e ne costituisce
un approfondimento tematico;
rappresenta un
momento di studio e di sensibilizzazione rispetto alle nuove esigenze
pedagogiche che riconoscono uno spazio alla lingua materna nella prima
scuola (Materna ed Elementare);
costituisce una
iniziativa culturale in aderenza alla legge nazionale 15 dicembre 1999,
n. 482 che "promuove altresì la valorizzazione delle lingue
e delle culture tutelate dalla presente legge";
rappresenta un
atto doveroso ed inderogabile nella nostra regione in quanto vi è
la presenza di parlanti della lingua friulana e slovena, lingue e culture
tutelate dalla citata legge "in armonia con i principi generali
stabiliti dagli organismi europei e internazionali";
intende contribuire
su un piano esplicitamente pedagogico alla fattibilità didattica
nella scuola delle garanzie formulate nell'art. 4 dalla legge citata che
recita "l'educazione linguistica prevede, accanto all'uso della
lingua italiana, anche l'uso della lingua della minoranza per lo sviluppo
delle attività educative";
parte da presupposti
psico-sociolinguistici che indicano necessario partire dalla prima
infanzia nella sollecitazione ad un più agevole e corretto apprendimento
plurilinguistico;
ritiene necessario
sensibilizzare la scuola ad un raccordo psicopedagogico e didattico-semantico
fra lingua materna/lingua minoritaria, lingua nazionale ed apprendimento
della lingua inglese o/e altra lingua estera;
vuol costituire
una iniziativa di stimolo e di supporto ad una impostazione culturale
e pedagogica che prenda atto della crescente presenza nel nostro paese
di un plurilinguismo e di una multiculturalità, fenomeno
che nella nostra regione, in ragione della sua collocazione geografica
confinante con l'area slava e germanica, risulta più evidente non
solo per ragioni storiche con essa ma soprattutto perché è
destinato a diventare sempre più presente ed attuale con l'allargamento
dell'Unione Europea e l'apertura ai mercati dell'Est Europa;
intende costituire
uno stimolo culturale verso la consapevolezza che con le nuove tecnologie
telematiche la comunicazione in tempo reale diventa sempre più
sovranazionale e senza confini, e che dunque la scuola è chiamata
ad attrezzare le nuove generazioni a tale nuovo orizzonte plurilinguistico
e interculturale.
PROGRAMMA
Venerdì pomeriggio 23 marzo - ore 15-19
- Apertura da parte del MCE
- Intervento di Cesare Scalon Presidente dell'IRRSAE del Friuli-Venezia
Giulia
- Odorico Serena (ispettore scol. - Trieste) - Lingue minoritarie,
dialetti e comunicazione
- Silvana Schiavi Facchin (doc. Università di Udine) - Presupposti
psicolinguistici e intervento didattico educativo
- Mariella Marras (Provveditorato agli Studi di Nuoro) - Valorizzazione
dell'identità linguistica come risorsa cognitiva al plurilinguismo
- Intervento di Bruno Forte Dirigente regionale della Scuola
del Friuli-Venezia Giulia
Sabato 24 marzo - ore 9-13
- Costituzione di quattro gruppi di lavoro su
a) Dall'ascolto alla parola (coordinatrici Diana Penso e
Glorietta Iseppi/Carnia)
b) Plurilinguismo e identità personale (Silvana Schiavi
Facchin e Ester Dergan/Trieste)
c) Dalla valorizzazione dell'identità all'apertura interculturale
(coordinatore Odorico Serena e Manuela Mecchia/Udine)
d) L'accoglienza delle diversità fondamento di un curricolo
verticale formativo plurilinguistico (coordinatrici Mariella Marras
e Paola Deffendi)
Sabato 24 marzo - ore 14.30-18
- Comunicazioni riassuntive e propositive dei quattro gruppi
- Diana Penso (Segreteria naz. Gruppo MCE Infanzia- Roma) La
scuola dell'infanzia fra ascolto, riforma e innovazione
- Chiusura dei lavori con prospettive di lavoro MCE
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