Gruppo regionale Infanzia

Convegno-seminario regionale MCE
Dalla lingua materna al plurilinguismo-23-24 marzo 2001
Abbazia di Rosazzo (Manzano - UD)

 
home-fvg > gruppi tematici > gruppo infanzia >convegno 2001

Dall'ascolto alla parola: esiti del gruppo di lavoro al convegno.

Dall'ascolto alla parola (contributo di D.Penso)

Presupposti socio e psicolinguistici dell'educazione plurilingue e multiculturale - (contributo di S. Schiavi Fachin)

Dalla valorizzazione dell'identità all'apertura interculturale (contributo di M. Mecchia)

Verso una società plurilinguistica (contributo di O. Serena)
La tutela e la valorizzazione della lingua ladino-friulana. I riferimenti normativi

Raccogliere nella prima scuola le bambine/i rispettando le loro lingue, condizione psicopedagogia di una formazione interculturale.
OD MATERINŠINE DO VEJEZINOSTI
Sprejeti deklice in deke v otroški vrtec s spoštovanjem njihovega jezika. Psihološka in medkulturna izhodiša vekulturne vzgoje.
DA LA MARILENGHE AL PLURALISM LENGHISTIC
Racuei in te scuele materne lis frutinis e i frutins, rispetant lis lôr lenghis, condizion psicopedagogiche par une formazion interculturâl
FROM MOTHER TONGUE TO MULTI-LINGUALISM
The reception of children in the pre-primary school with respect for their mother tongue as psychopedagogical requirement for a intercultural education.


Il convegno regionale "Dalla lingua materna al plurilinguismo

fa seguito al convegno regionale del marzo 24-25 2000, svoltosi a Monfalcone con 260 presenze, sul tema "Una Scuola dell'Infanzia per i giovani del 2020" e ne costituisce un approfondimento tematico;
rappresenta un momento di studio e di sensibilizzazione rispetto alle nuove esigenze pedagogiche che riconoscono uno spazio alla lingua materna nella prima scuola (Materna ed Elementare);
costituisce una iniziativa culturale in aderenza alla legge nazionale 15 dicembre 1999, n. 482 che "promuove altresì la valorizzazione delle lingue e delle culture tutelate dalla presente legge";
rappresenta un atto doveroso ed inderogabile nella nostra regione in quanto vi è la presenza di parlanti della lingua friulana e slovena, lingue e culture tutelate dalla citata legge "in armonia con i principi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali";
intende contribuire su un piano esplicitamente pedagogico alla fattibilità didattica nella scuola delle garanzie formulate nell'art. 4 dalla legge citata che recita "l'educazione linguistica prevede, accanto all'uso della lingua italiana, anche l'uso della lingua della minoranza per lo sviluppo delle attività educative";
parte da presupposti psico-sociolinguistici che indicano necessario partire dalla prima infanzia nella sollecitazione ad un più agevole e corretto apprendimento plurilinguistico;
ritiene necessario sensibilizzare la scuola ad un raccordo psicopedagogico e didattico-semantico fra lingua materna/lingua minoritaria, lingua nazionale ed apprendimento della lingua inglese o/e altra lingua estera;
vuol costituire una iniziativa di stimolo e di supporto ad una impostazione culturale e pedagogica che prenda atto della crescente presenza nel nostro paese di un plurilinguismo e di una multiculturalità, fenomeno che nella nostra regione, in ragione della sua collocazione geografica confinante con l'area slava e germanica, risulta più evidente non solo per ragioni storiche con essa ma soprattutto perché è destinato a diventare sempre più presente ed attuale con l'allargamento dell'Unione Europea e l'apertura ai mercati dell'Est Europa;
intende costituire uno stimolo culturale verso la consapevolezza che con le nuove tecnologie telematiche la comunicazione in tempo reale diventa sempre più sovranazionale e senza confini, e che dunque la scuola è chiamata ad attrezzare le nuove generazioni a tale nuovo orizzonte plurilinguistico e interculturale.

PROGRAMMA

Venerdì pomeriggio 23 marzo - ore 15-19
- Apertura da parte del MCE
- Intervento di Cesare Scalon Presidente dell'IRRSAE del Friuli-Venezia Giulia
- Odorico Serena (ispettore scol. - Trieste) - Lingue minoritarie, dialetti e comunicazione
- Silvana Schiavi Facchin (doc. Università di Udine) - Presupposti psicolinguistici e intervento didattico educativo
- Mariella Marras (Provveditorato agli Studi di Nuoro) - Valorizzazione dell'identità linguistica come risorsa cognitiva al plurilinguismo
- Intervento di Bruno Forte Dirigente regionale della Scuola del Friuli-Venezia Giulia

Sabato 24 marzo - ore 9-13
- Costituzione di quattro gruppi di lavoro su
a) Dall'ascolto alla parola (coordinatrici Diana Penso e Glorietta Iseppi/Carnia)
b) Plurilinguismo e identità personale (Silvana Schiavi Facchin e Ester Dergan/Trieste)
c) Dalla valorizzazione dell'identità all'apertura interculturale (coordinatore Odorico Serena e Manuela Mecchia/Udine)
d) L'accoglienza delle diversità fondamento di un curricolo verticale formativo plurilinguistico (coordinatrici Mariella Marras e Paola Deffendi)

Sabato 24 marzo - ore 14.30-18
- Comunicazioni riassuntive e propositive dei quattro gruppi
- Diana Penso (Segreteria naz. Gruppo MCE Infanzia- Roma) La scuola dell'infanzia fra ascolto, riforma e innovazione
- Chiusura dei lavori con prospettive di lavoro MCE

 
[home_fvg] [area_scuole] [gruppi_tematici] [reti_di_scuole] [chi_siamo] [i_nostri_link]
[cerca_nel_sito] [mail_list] [mappa_del_sito]