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Segnalazioni (12/ 02/2005)
E' in programma a Udine per martedì 22 febbraio dalle ore 16 alle 19 presso la scuola elementre "San Domenico" in via Massaua un incontro di formazione su Stili cognitivi: la sfida della diversità.
Segnalazioni (10/ 01/2003)
E' in programma a Monfalcone
per venerdì 14 febbraio alle ore 17 presso la sala della
Casa Albergo una tavola rotonda
su Dove va
la Scuola?
Per il 9-10-11 maggio 2003 è
in preparazione il 5° convegno regionale MCE Didattica
collaborativa e multimedialità telematica,
che si terrà a Tolmezzo (UD).
Sono in atto collaborazioni didattiche
in ambiente on line su Il giornale
condiviso e su Leggi
che ti passa (biblioteca
e lettura). Chi fosse interessato a parteciparvi può prendere
contatto rispettivamente con Francesco Pittoni (pittoni@libero.it)
e Laura Pozzar (pozzar@interfree.it).
In occasione del 5° convegno a maggio si farà una presentazione
e prima verifica dei risultati conseguiti in questa attività di
collaborazione didattica on line.
Sono in previsione per la prossima primavera
iniziative MCE in regione sul plurilinguismo e la didattica
di base relativi al tema specifico Dalla
lingua di casa alle lingue del mondo.
Sono in atto nel Monfalconese tre
corsi a tre diversi livelli di Hocus & Lotus
per l'insegnamento attivo della seconda lingua nella Scuola dell'Infanzia
e primo ciclo della Elementare
Informazioni e iscrizioni per i corsi su Hocus & Lutus si possono
avere dal MCE e da Paola
Deffendi (tel. 0431.970206 - e-mail paola.deffendi@adriacom.it).
Visita il sito Hocus
& Lotus
E' in atto il corso di Psicomotricità
relazionale per ins/operatori della scuola di base.
Per informazioni rivolgersi a Alessandra Pascolat (tel.
0481.485319 - alessandra6@katamail.com)
E' possibile attivare workshop e
corsi sia presso la sede del Centro Pedagogico MCE che
presso scuola sul tema "Fare laboratorio di matematica operativa
nella Scuola di base".
Per organizzare o prenotarsi per tali iniziativa o per acquitare sussidi
didattici strutturati per il curricolo di matematica dalla Scuola dell'Infanzia
alla Scuola Media informarsi presso il Centro Pedagogico MCE
(tel/fax 0481.778053 - rinrizz@tin.it - mce-fvg@mce-fimem.it) e visitare
in questo sito nel settore <gruppi tematici> la pagina <Materiali
e Tecniche di Cooperazione Educativa>
Sono in preparazione e usciranno entro
la fine dell'anno scolastico due publicazioni a cura delle Edizioni
Junior di Bergamo su:
- Dalla lingua di casa alle lingue del mondo (Mariella
Marras e Rinaldo Rizzi)
- Matematica operativa (Rinaldo Rizzi e Mario
Miani)
Segnalazioni (21/ 08 /2002)
Nella seconda metà di settembre partono
due corsi (secondo e terzo livello) di HOCUS &
LUTUS (training project) (il link si riferisce all'attività
già svolta )- per l'insegnamento attivo e animato all'infanzia
della lingua inglese.
Per venerdì 18 ottobre presso la sede del Centro Pedagogico
MCE (Ronchi dei Leg., Androna Palmada, 20 - tel/fax 0481.778053) è
fissato il primo incontro per il corso di <primo livello> di HOCUS
& LUTUS.
Informazioni e iscrizioni per i corsi su Hocus & Lutus si possono
avere dal MCE e da Paola
Deffendi (tel. 0431.970206 - e-mail paola.deffendi@adriacom.it).
Visita il sito Hocus
& Lotus
E' previsto anche un corso di Psicomotricita' nella scuola ed uno
di Matematica operativa nella scuola di base.
Per informazioni e preiscrizioni rivolgersi al Centro Pedagogico MCE -
Ronchi.
Per il 23 novembre 2002 a Monfalcone è
previsto il Convegno regionale MCE su NUOVE STRATEGIE EDUCATIVE PER UN'ITALIA
PLURILINGUE
Rimborso delle spese di autoaggiornamento
sostenute dal personale docente. ( 10 /06 /2002 )
Il 5 giugno scorso e' stato sottoscritto l'accordo
fra Ministero dell'Istruzione e Delegazioni sindacali relativo al "Contratto
integrativo annuale concernente i criteri e le modalità per il
rimborso delle spese di autoaggiornamento sostenute dal personale docente.
Esso prevede che siano rimborsabili dall'amministrazione tutte le spese
sostenute per le attività di formazione gestite dai soggetti qualificati
dal Ministero dell'Istruzione. Sono rimborsabili le spese sostenute per
partecipare ad iniziative di formazione, l'iscrizione ai corsi di
specializzazione, l' acquisto di libri, di software, la sottoscrizione
di abbonamenti a riviste specializzate....
La documentazione relativa va consegnata nella scuola di titolarità
entro il 30 dicembre 2002 e, nei 60 gg. successivi, è dovere del
dirigente liquidare i compensi. Il contratto individua tutti i docenti
" di ruolo" ed i supplenti annuali come platea che ha diritto
ad accedere al rimborso e garantisce una quota unitaria per ciascun docente.
Il testo del Contratto è pubblicato sul sito del Ministero all'Istruzione
alla pagina http://www.istruzione.it/news/2002/allegati/contratto_integrativo_1.d
Incontri per le reti di scuole (02 /04/2002)
Questa mattina c'è stato presso la sede di Udine della Regione
un incontro formale e congiunto fra la V.Presidente e Assessore reg. all'Istruzione,
Alessandra Guerra, insieme al Direttore del relativo Assessorato
reg., Giuliano Abate, con il Direttore Gen. regionale, Bruno
Forte, insieme all'isp. Luigi Torchio e al prof. Mauro Bullo,
con la Direzione dell'INSIEL (C.Alberto Rolla, Giuseppe
Gerini e Giorgio Bonifacio), con due esponenti della Confindustria
reg. e il MCE con la rete di scuole (Pierino Donada, Rinaldo Rizzi
e Luigi Todisco).
Oggetto dell'incontro: l'informatizzazione in rete delle scuole
con verifica della situazione attuale e dei possibili impegni da parte
della Regione oltre che della Direzione Gen. regionale della Scuola.
Si è unanimemente convenuto sulla necessità di sviluppare
un'azione sinergica fra le varie componenti interessate e coinvolte nell'operazione
inrinviabile di messa in rete delle scuole a dimensione regionale.
Il problema posto era "chi fa regia per fare sistema"
rispetto a tale obiettivo superando frammentazione, dispersione di risorse
e ritardi.
Da parte nostra abbiamo sostenuto oralmente e consegnando un documento
sull'opportunità di impostare un'organizzazione regionale che avvii
un vero e proprio "Servizio scolastico territoriale",
servizio in sintonia ed in correlazione operativa e territoriale con gli
altri servizi garantiti al cittadino (sanitario e socio-assistenziale)
ed in un rapporto di coinvolgimento degli EE.LL., diretti dirimpettai
della "scuola dell'autonomia" e corresponsabili con le nuove
normative del servizio scolastico.
Sottolineando la specificità della rete delle scuole, al di là
del necessario "servizio informativo documentale", per la loro
natura educativa e di promozione culturale. Precisando quindi il ruolo
passato e di prospettiva della "Rete reg. dei centri-polo scol. territoriali"
e con essi del MCE sul terreno della promozione professionale e della
qualificazione ed innovazione/sperimentazione didattica.
L'incontro si è concluso con una delega all'INSIEL a mettere a
disposizione proprie competenze tecniche per l'impostazione del progetto
sinergico regionale e con l'impegno ad arrivare entro breve a successivi
incontri specifici, tali da produrre un impegno formalizzato da presentare
questo autunno agli Stati generali regionali della Scuola del Friuli-Venezia
Giulia.
L'essere stati invitati al tavolo del confronto, come MCE, costituisce
un concreto riconoscimento all'opera pedagogica e organizzativa che dal
'99 stiamo svolgendo come "gruppo reg. MCE Informatica e telematica"
ed insieme un coinvolgimento sul terreno propositivo e operativo didattico
professionale per l'immediato futuro.
Attività (02 /04 /2002)
Dopo il positivo esito dei due <seminari di formazione docente>
(dicembre 2001 e marzo 2002) e l'ampia partecipazione registrata al <seminario
di Cividale per dirigenti scolastici> siamo impegnati ora nell'organizzazione
del 4° convegno regionale su multimedialità e scuola
(Cervignano, 3-4-5 maggio) dal tema "Progettare e operare didattica
in rete", che vedrà la partecipazione di qualificati studiosi
e l'esposizione di esperienze di livello nazionale.
Alla luce di quanto sta maturando contiamo, quindi, su un'ampia partecipazione
al convegno, condizione non secondaria perché l'iniziativa dal
basso, promossa in questi anni dal MCE in regione, mantenga ed amplii
il ruolo attivo di base dei docenti e dirigenti scol. (e con essi di una
<scuola dell'autonomia> effettiva) impegnati in un'azione di qualificazione
pedagogico-didattica nel segno della partecipazione collegiale e della
elaborazione democratica dei processi d'innovazione tecnologica, evitando
operazioni burocratiche e tecnocratiche estranee alle pratiche e ai valori
della "cooperazione educativa".
Segnalazioni (02/ 04 /2002)
Dal 2° seminario di formazione sulle nuove tecnologie (Codroipo, 26-27
marzo) sono scaturiti quattro "concreti progetti di lavoro didattico"
rispettivamente sui temi:
1) Acqua e dintorni (confronto d'ambienti naturali)
2) Il giornale condiviso (ambiente on line)
3) Conoscenza del territorio (tuo e dell'altro)
4) Leggi che ti passa (biblioteca e lettura)
I progetti vengono seguiti dal prof. Pier Giuseppe Rossi, docente
di didattica generale all'università di Udine, e coordinati in
rete per i necessari scambi e dialogo a distanza dal dott. Giorgio
Jannis.Quanti fossero interessati a partecipare ad uno di questi
progetti sono invitati a prendere contatto con Jannis.
Il convegno di Cervignano costituirà il primo appuntamento di incontro
fra le persone che si sono o si saranno rese disponibili a questi progetti
sperimentali di costruzione di "ambienti e modalità di lavoro
didattico".
Ricordo che il sito www.mce-fimem.it/fvg
è aperto alla segnalazione e pubblicazione di esperienze didattiche
svolte da singoli, gruppi e scuole. Per questo si invii le proposte al
redattore tecnico del sito Luca
Perissin insieme al sottoscritto .
Segnalo, infine, che per il 19 pomeriggio e 20 per l'intera giornata si
svolgerà a Monfalcone il 2° convegno regionale MCE della
scuola dell'infanzia (Asili Nido, Scuola materna, primo ciclo Scuola
elementare) sul tema "Contesto socioculturale e continuità:
quali competenze per la Scuola dell'infanzia?" Informazioni
più dettagliate si trovano ovviamente sul nostro sito regionale.
Spero di poter dire, arrivederci a Cervignano!
p. il MCE regionale
Rinaldo Rizzi
Attività (28 /01/2002)
Il Centro Pedagogico regionale MCE (Movimento
di Cooperazione Educativa), che ha sede a Ronchi, sta sviluppando
ed ha in programma nel corrente anno una ampia iniziativa nel settore
della formazione docente e dell'intervento educativo. Questo in ragione
anche del fatto che con il corrente anno l'Associazione pedagogico professionale
MCE è riconosciuta ai fini istituzionali quale "soggetto
qualificato alla formazione docente", il che implica l'automatica
attestazione di frequenza per quanti seguono le iniziative d'aggiornamento
del MCE.
Attualmente sono in atto due corsi d'aggiornamento su "Hocus
& Lotus - per un insegnamento attivo dell'inglese a livello
di scuola dell'infanzia e primo ciclo elementare", uno di
secondo livello a Monfalcone (Istituto Comprensivo "Randaccio")
e uno di primo livello a Ronchi (sede MCE), uno su "Psicomotricità
relazionale" presso il CISI a Ronchi.
A fine febbraio partirà il secondo corso di formazione per la gestione
dei siti internet delle scuole del - centro-polo - del Monfalconese e
del Goriziano, che si svolgerà presso i laboratori informatici
degli Istituti Comprensivi di Fogliano e Staranzano.
Il Gruppo MCE Infanzia sta predisponendo i preparativi per l'organizzazione
di un terzo convegno regionale infanzia sul tema "Contesto
socioculturale e continuità: quali competenze per la Scuola dell'Infanzia?",
che si svolgerà a Monfalcone il 19 e 20 aprile.
Sono in calendario a cura del Gruppo reg. Informatica e telematica
diverse iniziative di formazione in accordo con Istituti scolastici della
regione nel settore didattico dell'informatica e telematica, sia
per docenti che di tutoraggio didattico, mentre prosegue il lavoro di
contatto e di tessitura per la costruzione e consolidamento della "Rete
telematica regionale dei - centri-polo - scolastici territoriali".
In tale quadro d'iniziativa per il 26-27 marzo è in programma a
Codroipo un secondo "Seminario regionale di formazione per
i referenti tecnologici" dei - centri-polo - della rete telematica
delle scuole del Friuli-Venezia Giulia, progettata e seguita dal MCE,
mentre per il 28 marzo a Cividale è prevista una "Giornata
seminariale di studio" organizzata insieme all'ASA
(Associazione Scuola Autonome) rivolta a Dirigenti scolastici e
riferita al tema della costruzione e attivazione delle "scuola in
rete".
Il Gruppo reg. Informatica e telematica sta inoltre predisponendo
i contatti per l'organizzazione del 4° Convegno regionale su
"Multimedialità e didattica in rete", che
si terrà a Cervignano il 3-4-5 maggio. Per questa iniziativa si
invitano le scuole a segnalarci le loro esperienze per facilitare la conoscenza
e lo scambio.
Una esperienza significativa è in atto da parte del Gruppo Inf/tel.
attraverso una convenzione del MCE con 14 Comuni del Latisanese, denominata
GxG (Giovani per Giovani), che si propone la costruzione
e gestione redazionale/culturale di un sito fatto liberamente da ragazzi
e giovani dai 14 ai 24 anni che si proponga come tramite per promuovere
l'incontro e la aggregazione giovanile su tematiche di socializzazione
e culturali.
Va segnalato che il MCE è stato invitato dal CNR
di Genova ad esporre al 2° Convegno nazionale su "TED-
Tecnologie Educativo Didattiche" (28 febbraio) l'esperienza
di rete regionale scolastico telematica promossa dal MCE e messa
in atto dalle scuole nel Friuli-Venezia Giulia, data la sua singolarità
a livello nazionale.
Sta infine registrando un notevole successo la proposta del Gruppo
Materiali e Tecniche di Cooperazione Educativa che ha predisposto
un Laboratorio mobile di matematica operativa denominato Matemixer,
corredato da una serie di materiali didattici strutturati per un apprendimento
attivo e critico della matematica nella scuola di base. Trattasi di un
complesso integrato di sussidi didattici sperimentali e di progetti d'aggiornamento
per un curricolo dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola media. Corsi d'aggiornamento,
attivati da operatori del Centro Pedagogico MCE, sono in
atto o in programma nei prossimi mesi in alcune scuole di base del Lazio,
della Sardegna, delle Marche e del Trentino. A proposito di questa proposta/programma
è stato appena stampato un depliant, che vene diffuso a livello
nazionale. Il Gruppo anche quest'anno è presente alla Settimana
scientifica organizzata dall'Università di Udine.
Si segnala,infine, che è appena uscito un libro dal titolo "Dare
di sé il meglio (La pratica educativa di Anna Marcucci Fantini
dalla scuola primaria all'università)" (pag. 404), curato
da Rinaldo Rizzi e stampato dalla Regione Marche; è dedicato alla
maestra (poi docente alle scuole medie inferiori e superiori e all'università)
che per prima ha introdotto e sperimentato nella scuola le "tecniche
cooperative Freinet" in Italia diventando con Giuseppe Tamagnini
una delle "anime" motrici della nascita e dello sviluppo della
"pedagogia popolare" nel nostro Paese.
Perplessità (08 /12/2001)
Il Movimento di Cooperazione Educativa (MCE)
di fronte alle linee di politica scolastica espresse dal Ministro Moratti
esprime la propria viva preoccupazione rispetto al futuro della scuola
pubblica e alla sua qualità formativa.
Rileva che alla dizione del Ministero è stata tolto il termine
"Pubblica", segno grave di quella politica liberista che si
vuole introdurre anche nel servizio scolastico e formativo, secondo modelli
pedagogico sociali che intendono fare della scuola uno strumento di selezione
anziché di promozione sociale.
Infatti gli atti intrapresi dalla Moratti sono conseguenti a questa logica
di regressione sociale e di restaurazione pedagogica:
- riduzione dell'obbligo scolastico di un anno (dal 18° al 17°
anno d'età) per chi è destinato al lavoro non intellettuale;
- riduzione dei finanziamenti alla scuola pubblica per trasferire più
mezzi a sostegno della scuola privata;
- blocco della riforma unitaria della scuola dell'obbligo per conservare
una separazione fra scuola elementare e media;
- idea d'introdurre già a 11 anni la scelta fra la prospettiva
di lavoro o di prosecuzione agli studi, legandola quindi più strettamente
non alla maturazione e consapevolezza del soggetto ma alle condizioni
sociali della famiglia;
- trasformazione del Consiglio d'Istituto in "Consiglio di Amministrazione"
con collaterale riduzione del ruolo del Collegio dei docenti secondo appunto
una logica d'impresa, che ben poco ha da spartire con una Istituzione
scolastica formativa e di servizio educativo pubblico;
- riduzione degli investimenti alla ricerca e all'università con
il conseguente aumento delle tasse universitarie e la riduzione dei servizi
connessi alla possibilità di frequenza dei meno abbienti anche
se meritevoli.
Il Movimento di Cooperazione Educativa esprime dunque la propria condivisione
alle ampie manifestazioni in atto da parte degli studenti contro la controriforma
Moratti. Ritiene che la conservazione della divisione fra scuola Elementare
e Media vada contro ogni logica pedagogica che invece richiede una scuola
dell'obbligo modellata sul concetto di continuità didattica, di
progressività curricolare, di unicità del ruolo docente,
di collegialità ed interattività non solo orizzontale fra
le varie aree disciplinari ma anche verticale fra scuola dell'infanzia
e quantomeno della preadolescenza. Tutte le ricerche e gli studi in campo
psicopedagogico vanno in questa direzione. L'azione della Moratti tende
invece a far leva solo sul corporativismo e sull'inerzia di alcuni settori
della categoria docente anziché incoraggiare e stimolare l'impegno
all'aggiornamento professionale degli insegnanti e con esso a sostenere
l'innovazione educativa e la ricerca-azione didattica.
Il M.C.E. dunque rivolge un invito agli insegnanti ad aprire discussioni
e prese di posizione pubbliche su questi tempi per informare e coinvolgere
l'opinione pubblica sulla gravità sociale di questo indirizzo di
politica scolastica che tende a dividere la categoria, ad accentuare il
distacco fra ritardi della scuola pubblica e i mutamenti rapidi della
società, il tutto per favorire lo sviluppo della scuola privata
secondo una logica d'impresa e di oggettiva discriminazione sociale.
Il M.C.E. del Friuli-Venezia Giulia riconferma il proprio impegno sul
terreno della ricerca-azione didattica ed educativa per una scuola pubblica,
di qualità, tesa cioè alla affermazione formativa del diritto
e della coscienza di cittadinanza da parte docente e discente. Rivolge
un invito a quanti docenti impegnati professionalmente sul piano dell'innovazione
della scuola e dei suoi modelli formativi in senso aperto e democratico
a partecipare alla ricerca-azione didattica e pedagogica cooperativa dell'Associazione
MCE.
p. il MCE del Friuli-Venezia Giulia
Rinaldo Rizzi
Incontro 23/5.2001 tra MCE e LaREA
Il 23 maggio 2001, presso la sede regionale
MCE si è svolto un incontro fra il Presidente del Centro, Rinaldo
Rizzi, e i rappresentanti de LaREA - Laboratorio Regionale di Educazione
Ambientale/ Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente del Friuli-Venezia
Giulia, dott. Sergio Sichense e dott.ssa Dorotea De Paoli.
L'incontro si è svolto a seguito dei contatti intercorsi fra il
MCE regionale e LaREA sviluppatisi durante i lavori del 3° convegno
regionale MCE su "Multimedialità e didattica in rete" svoltosi
a Gemona il 4-6 maggio scorso.
Nell'incontro si è verificata un'ampia convergenza in tema di indirizzo
culturale e di impostazione formativa in merito alle tematiche dell' educazione
ambientale in un quadro non puramente tecnico-ecologico ma antropologico
e culturale.
Si è convenuto sulla opportunità di giungere alla formalizzazione
di un impegno/accordo regionale comune fra LaREA ed MCE attraverso il
collegamento fra il sito del Laboratorio di Educazione Ambientale (www.larea.uniud.it
) e quello del MCE regionale, di pervenire ad un nuovo incontro nel quale
stendere una bozza di programma comune relativo alla formazione e all'intervento
rivolto alle scuole, nonché per iniziare ad affrontare il tema
della emersione delle esperienze didattiche in atto nelle scuole della
regione nel campo dell'educazione ambientale e della loro documentazione
e messa in rete.
Si è convenuto che la Direzione del LaREA sarà presente
con un proprio intervento alla 4° Giornata regionale di Studio
del MCE sul tema "Professionalità docente in una scuola
da rinnovare" e al Seminario regionale su "Una rete telematica
regionale fondata sulla cooperazione educativa" che si terranno entrambe
presso l'Abbazia di Rosazzo (Manzano) rispettivamente il 2 e 3 luglio
prossimi e che sono aperte alla partecipazione dei docenti e dirigenti
scolastici interessati.
Le iscrizioni ad uno od entrambi questi due appuntamenti si possono effettuare
direttamente presso il Centro Pedagogico reg. MCE, via fax 0481.778053
o via e-mail mce-fvg@mce-fimem.it.
Verso
i nuovi curricoli
Sintesi dei gruppi di lavoro - Documento tratto dal sito del Ministero
della Pubblica Istruzione (Scarica
il documento compresso in formato *.zip - una volta decompresso è
un RTF)
Pitagora
e la Sfinge digitale - 6-17 marzo 2001 -
Polo Scientifico dell'Università di Udine (Scarica/leggiil
documento relativo in formato RTF)
TED
Tecnologie Didattiche-Convegno a Genova in Febbraio 2001 (Raggiungi
il sito)
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