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LE LEGGI RAZZIALI IN GERMANIA
Durante il periodo nazista lantisemitismo non rimase una pura e semplice ideologia ma si tradusse in pratica attraverso la stesura di una legislazione che divenne parte integrante della politica hitleriana. Così facendo si restrinsero alcune libertà fondamentali per la parte della popolazione ebrea in favore del mantenimento della purezza della razza ariana, e allo stesso tempo si rese legittimo il progetto che Hitler da tempo voleva mettere in atto. Se da una prima lettura di suddette norme si nota soprattutto il loro carattere restrittivo e coercitivo nei confronti degli Ebrei, dopo un attento esame si percepisce il loro andamento "progressivo". La pressione e le costrizioni previste nei confronti degli Ebrei subirono infatti un graduale inasprimento che si tradusse in leggi sempre più discriminanti. A testimonianza di ciò riportiamo alcuni articoli tratti dalle leggi emanate durante gli anni del periodo nazista.
Legge del 28 marzo 1933: "1. In ogni sezione e in ogni branca dellorganizzazione del Partito nazista debbono essere costituiti dei comitati dazione per lesecuzione pratica e pianificata del boicottaggio contro i negozi ebrei, le merci ebree, i medici e gli avvocati ebrei [ ]. 3. I comitati dazione debbono immediatamente far sì che il boicottaggio, attraverso uneducativa propaganda, diventi un fatto popolare. Principio fondamentale: nessun tedesco farà più le sue compere in un negozio ebreo ne farà più stimare le sue merci da un ebreo o dai suoi agenti. Il boicottaggio deve essere generale, deve essere fatto da tutto il popolo e deve colpire gli ebrei".
Legge del 15 settembre 1935: "[par.1] 1. Sono proibiti i matrimoni tra ebrei e cittadini dello Stato di sangue tedesco o affine. I matrimoni già celebrati sono nulli anche se celebrati allestero per sfuggire a questa legge".
Legge del 12 novembre 1938: "[par.1] 1. A partire dal 1¡ gennaio 1939 agli ebrei sarà proibito condurre in proprio negozi di vendita al dettaglio, uffici di spedizioni o agenzie di commissioni e la conduzione in proprio di botteghe artigiane. 2. Inoltre, a partire dallo stesso giorno sarà loro proibito offrire delle merci o dei prodotti industriali sui mercati di ogni tipo, nelle fiere o nelle esposizioni, sarà loro proibito concorrere a queste manifestazioni e assumere delle ordinazioni. 3. Le aziende ebraiche la cui produzione contravviene alle norme di queste disposizioni restrittive verranno chiuse dalla polizia. [par.2] 1. A partire dal 1¡ gennaio 1939 nessun ebreo potrà più dirigere unazienda. 2. Se un ebreo impiegato con mansioni direttive in unimpresa, potrà venire licenziato con un preavviso di sei settimane.[ ] Agli ebrei é vietato lingresso alle manifestazioni [ ], in particolare ai teatri ai cinematografi, ai concerti, alle conferenze, alle manifestazioni di arte varia (varietà, cabarets, rappresentazione dei circhi, etc.), alle esecuzioni di danze e alle esposizioni di natura culturale".
Legge del 1¡ settembre 1941: "[par.1] 1. Ebrei i quali abbiano compiuto il sesto anno di età non debbono comparire in pubblico senza il distintivo della stella ebraica. 2. La stella ebraica consiste di una stella di stoffa gialla a sei punte, grande quanto un palmo della mano, con i contorni in nero e con la scritta, pure in nero, "ebreo". Deve essere portata in maniera visibile sulla parte sinistra del petto e saldamente cucita sopra il vestito. [par.2] Agli ebrei é proibito:
a) lasciare lo spazio compreso dal loro quartiere di abitazione senza un permesso scritto delle autorità di polizia locali".
Da queste leggi si può facilmente comprendere come la politica antisemita divenne man mano sempre più rigida: negli esempi riportati si passa infatti da dei provvedimenti per attuare il boicottaggio che "deve essere generale, deve essere fatto da tutto il popolo e deve colpire gli ebrei" allassoluto divieto di intraprendere qualsiasi tipo di attività commerciale e di impresa. A dimostrazione di quanto finora affermato, é utile ricordare di come si passi dal divieto di matrimonio tra ebrei e cittadini di sangue tedesco, sancito dalla legge del 1935, allassurda limitazione della libertà di circolazione e allobbligo imposto agli ebrei di portare un segno di riconoscimento, ovvero la stella di David.
Di tutte le leggi che abbiamo citato, sicuramente quelle che hanno segnato maggiormente la politica nazista sono le cosiddette "Leggi di Norimberga". Emanate il 15 settembre 1935, tali leggi furono essenziali, in quanto non solo legalizzarono la separazione degli ebrei dagli ariani, ma chiarirono in modo esplicito chi dovesse essere considerato ebreo, ciò che il pensiero razzista precedente non aveva definito con sufficiente precisione giuridica. In base a queste chiunque fosse interamente o anche solo per tre quarti di discendenza ebraica era ritenuto legalmente ebreo. Esse rimasero tipiche dellimpostazione giuridica del problema ebraico, impostazione che almeno in parte incontrò una generale accettazione. Riportiamo qui di seguito la legislazione di Norimberga.
"Animato dalla coscienza che la purezza del sangue tedesco costituisce la premessa alla sopravvivenza del popolo tedesco, e mosso dallindefettibile volontà di garantire una volta per sempre il futuro della nazione tedesca, il Reichstag ha deciso allunanimità a favore della legge che di seguito si pubblica. " 1, 1. Sono proibiti i matrimoni misti fra ebrei e cittadini tedeschi o di sangue ariano. I matrimoni contratti sono nulli, anche qualora siano stati contratti allestero, con il preciso scopo di aggirare la presente legge. " 1, 2. Il pubblico ministero perseguirà dufficio coloro che abbiano trasgredito alla legge, ricorrendo contro la validità dellunione. " 2, 1. Sono proibite le relazioni extramatrimoniali tra ebrei e cittadini tedeschi o di sangue ariano. " 3. Gli ebrei non possono tenere presso di sé, in qualità di domestiche, cittadine tedesche o di sangue ariano di età inferiore ai 45 anni. " 4, 1 Agli ebrei é proibito esporre la bandiera nazionale e il vessillo del Reich, come pure far sfoggio dei colori nazionali. " 4, 2. E invece concesso loro di vestire o esporre i colori propri degli ebrei. Lesercizio di tale diritto é soggetto a protezione da parte degli organi statali. " 5, 1. Chi contravvenga al dispositivo 1, 1 e 1, 2 sarà punito con pene detentive. " 5, 2. Lindividuo di sesso maschile che contravvenga al dispositivo 2, 1 sarà punito col carcere o i lavori forzati. " 5, 3. Chi contravvenga alle disposizioni dei paragrafi 3; 4, 1 ; 4, 2 sarà punito con la detenzione fino a un anno e con pene pecuniarie, ovvero con luna o con laltra di tali pene. " 6. Il ministro degli interni del Reich provvederà, in collaborazione col vice-Führer e col ministro della giustizia del Reich, a emanare le disposizioni di carattere giuridico ed amministrativo circa lapplicazione della legge, oltre che alle necessarie aggiunte ed integrazioni. " 7. La legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione, eccezione fatta per il paragrafo 3, che entrerà in vigore solo a partire dal 1¡ gennaio 1936. Norimberga, il 15 settembre 1935". |
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