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Il MCE in Italia
Il MCE in Regione
Riferimenti MCE in regione
Adesione al MCE
Il MCE in Italia
Il Movimento di Cooperazione Educativa (MCE) ha ormai mezzo secolo, essendo
sorto nel 1951. L'associazione improntata alle pratiche laiche della cooperazione
educativa e ai valori etici e sociali dell'educazione cooperativa,
si è impegnata in questi cinquant'anni in una costante attività
didattica di
ricerca-azione evitando
dipendenze politiche e confessionali, opzioni ideologiche e religiose,
che riguardano l'ambito personale e non quello di un'associazione pedagogica
laica, quale ha scelto di essere fin dalla sua nascita il MCE.
L'innovazione della e nella pratica
didattica, finalizzata ad una scuola attiva e rispettosa dei bambini,
è stato l'asse continuo dell'opera degli insegnanti MCE, distinguendosi
in questo da tutte le altre associazioni professionali e pedagogiche.
Oltre all'introduzione in Italia delle tecniche
Freinet, dei sussidi strutturati collegati alla teoria degli insiemi
il MCE è stato l'artefice di forti innovazioni didattico-educativa
(il superamento della valutazione decimale e del libro di testo, la scuola
integrata e a tempo pieno, l'inserimento dei bambini handicappati, a scuola
con il corpo vale a dire con bambini interi, l'apertura delle classi e
l'avvio dei laboratori, l'educazione alla pace e all'intercultura) e formative
docenti (partire dal confronto sulle pratiche didattiche, maturare dal
fare/provare la teorizzazione, provare attraverso il laboratorio adulto
quanto si propone in classe per vivere le contraddizioni e così
capire le difficoltà degli scolari).
Il MCE, infine, è parte della FIMEM
(Federazione Internazionali dei Movimenti d'Educazione Moderna), che consente
attività didattiche di corrispondenza internazionale e momenti
d'incontro, conoscenza e confronto con altri insegnanti impegnati sul
versante della pedagogia popolare Freinet nei diversi continenti,
precorrendo fin dagli anni 50 la pratica didattica dell'intercultura e
della solidarietà.
Bibliografia utile:
- AA.VV., Dossier '97 - Movimento di Cooperazione Educativa, Coop.Edit.MCE,
Ronchi dei leg., 1997.
- A.Campiglio, R. Rizzi, R. Romano, Cooperare in classe (Idee strumenti
di lavoro per insegnanti e genitori), Bologna, Coop Italia, 1996.
- R. Rizzi, Me sa che voi non menerete (Fano 1951 - Nascita
e prime prove della "Pedagogia popolare" in Italia), Pesaro,
provincia, 1995.
- AA.VV., Freinet: dialoghi a distanza, Firenze, la Nuova Italia,
1997.
- Rinaldo Rizzi(a cura), Formazione come pratica cooperativa, Ronchi
L., Coopedit MCE, 1997.
- G. Cavinato, L. Canetti, I fili e i nodi dell'educazione, La
Nuova Italia Editrice, Firenze, 1999.
- Enzo Catarsi (a cura), Freinet e la "pedagogia popolare"
in Italia, La Nuova Italia Editrice, Firenze, 1999.
Il MCE in regione
Anni 50-60
Il Movimento di Cooperazione Educativa (MCE) ha nel Friuli-Venezia Giulia
una lunga tradizione e radicamento culturale. E' sorto quasi subito dopo
quello nazionale, costituitosi a Fano nel 1951 (vedasi informazioni sul
sito nazionale). Fondatore del primo nucleo e animatore del "Gruppo
friulano" fino al 1968, oltre che attivo partecipe alla vita nazionale
del Movimento, è stato il direttore didattico e poi ispettore Agostino
Picot (1913-1980).
Oltre ad introdurre e diffondere le "tecniche Freinet" con esperienze
ed approfondimenti specifici, registrati con contributi sia nella rivista
nazionale del MCE, Cooperazione Educativa, che nel libro di Fiorenzo Alfieri,
Il mestiere di maestro (Dieci anni nella scuola e nel MCE), ha sviluppato
l'approfondimento, la ricerca, la sperimentazione e l'elaborazione nell'introduzione
della "matematica moderna". E' della maestra udinese Gina La
Marca lo "Schedario autocorrettivo MCE di calcolo", presentato
da Aldo Visalberghi e pubblicato dall'Ed. G.Malipiero, Bologna, 1961.
Da questo lavoro di studio e di sperimentazione nell'ambito della didattica
della matematica sono successivamente state prodotte diverse pubblicazioni
didattiche a tiratura nazionale ad opera d'aderenti al MCE friulano.
Fra i nomi che hanno dato il loro contributo alla vita del Movimento friulano,
oltre ad Agostino Picot e a Gina La Marca, vanno ricordati Henni Piccini,
Giorgio Scomparcini, Giovanna Zatti, Benito Gortan, Diego Miconi, Sivo
Zampieri. Questi tre ultimi insieme a Picot, dopo la svolta e la rottura
nazionale nel MCE del '68, crearono nel 1970 a Udine al "Centro pedagogico
Regionale" con l'apporto dell'Università di Trieste, che durò
in attività per un buon decennio avviando anche i rapporti con
la minoranza italiana dell'Istria.
Anni 70
Un nuovo gruppo di giovani si assumeva così alla fine degli anni
60 il compito di condurre avanti in regione la ricerca e l'iniziativa
del Movimento, che assumeva un taglio più esplicitamente di "pedagogia
sociale" (contro la valutazione decimale e la selezione sociale,
oltre il libro di testo e per il tempo pieno,
). Animatore fondamentale
a cavallo fra la fine degli anni 60 e i primi anni 70 fu il maestro, poi
passato alla Scuola media, Paolo Petricig di San Pietro al Natisone.
Già dalla fine degli anni 60 il MCE contava aderenti anche nelle
altre province della regione. Così nel 1974 i diversi "Gruppi
territoriali" costituitisi all'inizio degli anni 70 (Udinese, Isontino,
Triestino e Pordenonese), coordinati da Rinaldo Rizzi, si sono dati un
"Comitato regionale di Coordinamento" con un proprio Atto costitutivo
e Statuto della "Associazione regionale dei gruppi MCE del Fr.-V.G.".
Da quest'esperienza di collaborazione regionale sono scaturiti quattro
convegni/assemblee regionali (a Lignano/UD nel 1974, a Pulfero/UD nel
1975, a Gorizia nel 1976 e a Udine nel 1977, incontri residenziali di
più giornate svolti durante le vacanze estive).
Verso la fine degli anni 70 e negli anni 80, salvo rari episodi, ogni
Gruppo è vissuto per proprio conto con alterne presenze.
Anni 80-90
Dobbiamo giungere alla fine degli anni 80. Nel 1987 si costituisce nell'ambito
del MCE nazionale il "Gruppo naz. Materiali e tecniche di Cooperazione
Educativa" che, costituito in gran parte da insegnanti della nostra
regione, si è proposto l'ideazione, la costruzione e la sperimentazione
di "materiali strutturati" per una didattica in particolare
nel settore logico-matematico che si fondi sull'operatività. Gruppo
che dalla fine degli anni 90 ha come sede il Centro Pedagogico reg. MCE.
Nel 1989/90 sono ripresi i contatti fra i Gruppi allora esistenti (Udinese,
Triestino e Isontino) ed è stata organizzata in Carnia a Preone
la 1° Assemblea-Laboratorio regionale sul tema "Dall'operare
al riflettere", che, pur positiva nella partecipazione e nei risultati,
non ha però avuto un seguito negli anni successivi nonostante la
permanente presenza dei tre Gruppi territoriali citati.
Occorrerà arrivare all'anno scolastico 1996/7 per la ripresa della
vita del "Coordinamento regionale" che nell'estate del 1998
realizza alla 1° Giornata regionale MCE di Studio presso l'Abbazia
di Rosazzo (Manzano/UD), alle quale sono seguite analoghe Giornate negli
anni successivi (vedasi nota in altra parte del sito).
Dal 1996 al 1999 la Cooperativa Editoriale MCE s.r.l. è stata trasferita
da Roma, dove languiva, a Ronchi dei Legionari (GO) nella speranza di
un suo rilancio. L'esperienza non ha però retto per gli alti costi
di gestione. Sciolta la cooperativa si è quindi costituito nella
stessa sede il Centro Pedagogico regionale MCE, che ,oltre ad essere la
sede del "Coordinamento regionale", prosegue in un ambito più
specifico l'attività della Cooperativa (corsi d'aggiornamento e
formazione, workshop, produzione e commercializzazione di sussidi strutturati
e di pubblicazioni).
Anni 2000
La fine degli anni 90 hanno registrato una forte ripresa del MCE in regione
in particolare a Trieste e nell'Isontino. Nel 1999 si è costituito
il "Gruppo regionale MCE Informatica e Telematica", il quale
ha registrato un'ampia adesione di insegnanti in tutta la regione e ha
così dato vita ai convegni annuali su "Multimedialità
e didattica" e al progetto/programma di costruzione della "Rete
regionale telematica dei centri-polo scolastici" (vedasi nota in
altra parte del sito). Nell'anno 2000 a seguito del consistente successo
registrato dal convegno regionale MCE, tenuto a Monfalcone (GO) il 24-25
marzo su "Una Scuola dell'Infanzia per i Giovani del 2020",
che ha registrato 250 presenze, s'è formato il "Gruppo interprovinciale
MCE Infanzia", che oltre agli incontri mensili d'autoaggiornamento
cooperativo sta organizzando il convegno "Dalla lingua materna al
plutilinguismo".
Dall'estate del 1999 il regionale MCE si è dato un proprio sito
internet, www.mce-fimem.it, che con il 2001 oltre alla sua sezione regionale
è diventato anche il sito nazionale del Movimento.
Attualmente, dunque, il MCE nel Friuli-Venezia Giulia si presenta piuttosto
attivo con i Gruppi territoriali Isontino (GO), di Trieste, di Udine,
i Gruppi regionali Informatica/Telematica e Infanzia, la segreteria del
Gruppo Materiali e Tecniche di Cooperazione Educativa.
Attualmente, al di là delle iniziative contingenti dei Gruppi territoriali
MCE di ricerca-azione e di aggiornamento-formazione, i filoni di intervento
più continuativi in regione riguardano la didattica delle nuove
tecnologie e i relativi linguaggi, la pedagogia dell'ascolto e della relazione
attiva, la didattica operativa nella costruzione logico-matematica di
base.
Convegni organizzati dal MCE nella regione
Anni 50-60
- Le tecniche del Freinet e del MCE
(I convegno del Gruppo Friulano, Caporosso/UD, 9-12 sett. 1959)
- Lo spirito e le tecniche Freinet
(II convegno del Gruppo Friulano, Arta/UD, 9-12 sett. 1960)
- Tecniche espressive ed esplorazione d'ambiente
(II convegno del Gruppo Friulano, Claut/PN, 4-11 agosto 1961)
- Attività espressive del fanciullo nella scuola primaria
(IV convegno del gruppo Friulano, Sedegliano/UD, 25-26 sett. 1963)
- L'insegnamento dell'aritmetica nella scuola elementare
(V convegno del gruppo Friulano, Paularo, 16-19 settembre 1964)
- Didattica della Matematica nella scuola elementare
(VI convegno interregionale del gruppo Friulano, Clauzetto/UD, 19-23 sett.
1965)
Anni 70
- 1° Convegno-assemblea del Comitato regionale di Coordinamento, Lignano/UD,
sett. 1974.
- 2° Convegno-assemblea regionale, Pulfero/UD, sett. 1975.
- 3° Convegno-assemblea regionale, Gorizia, sett. 1976.
- 4° Convegno-assemblea regionale, Udine, sett. 1977.
Anni 90-2000
- 1° Assemblea-laboratorio regionale, Preone/UD, sett. 1990
- I Giornata regionale MCE di Studio, Abbazia di Rosazzo/UD, 1 luglio
1998.
- 1° Convegno regionale MCE su Multimedialità e didattica dal
reale al virtuale,
- Codroipo-Rivignano/UD, 7-9 maggio 1999.
- Ii Giornata regionale MCE di Studio, Abbazia di Rosazzo/UD, 1 luglio
1999.
- Convegno regionale MCE-IRRSAE su Una Scuola dell'Infanzia per i Giovani
del 2020,
- Monfalcone/GO, 24-25 marzo 2000.
- 2° Convegno regionale MCE-IRRSAE su Multimedialità e didattica:
una scuola comunità,
- Codroipo/UD-Valvasone/PN, 5-7 maggio 2000.
- III Giornata regionale MCE di Studio, Abbazia di Rosazzo/UD, 1 luglio
2000.
- Convegno regionale MCE-IRRSAE su Dalla lingua materna al plurilinguismo,
- Abbazia di Rosazzo- Manzano/UD, 23-24 marzo 20001.
- 3° Convegno regionale MCE-IRRSAE su Multimedialità e didattica
in rete,
- Gemona del Friuli/UD, 4-6 maggio 2001.
- IV Giornata regionale MCE di Studio, Abbazia di Rosazzo/UD, 2 luglio
2001.
Pubblicazioni edite dal MCE negli anni 70-90
1 - La selezione nelle scuole superiori
a Udine, (a cura del MCE di Udine), Udine, 1974
2 - Riflessioni ed esperienze critiche, (a cura del MCE regionale),
Ronchi L., 1975.
3 - Il libro di testo nella scuola media, strumento di selezione,
(a cura MCE Isontino), Ronchi L., 1977.
4 - Per una didattica di base della lingua: itinerari di grammatica,
(a cura MCE Isontino), Ronchi L., 1980.
5 - La dimensione dell'ascolto: la ricerca a scuola e il coinvolgimento
delle altre agenzie
educative, (a cura MCE Bassa Friulana e Isontino), Ronchi, 1988.
6 - Fonti storiche e materiali didattici nell'insegnamento della storia,
(a cura MCE di Trieste), Trieste, 1989.
7 - Dall'operare al riflettere. Per una cultura matematica "viva",
(a cura del Gruppo Materiali Strutturati),
Ronchi L., 1990.
8 - Dare mani al pensiero, (a cura del Gruppo Materiali Strutturati),
Ronchi L., 1993.
9 - Relazione attiva e didattica formativa, (a cura MCE Isontino),
Ronchi L., 1995.
10 - Ansia produttiva o relazione attiva, (a cura del MCE regionale),
Ronchi L., 1996.
11 - Progetto regionale MCE-Istituzioni Scuola di base (di servizio
tecnico e didattico diretto ed in
rete telematica, (a cura del Gruppo reg. Inf/tel), Ronchi L., 1999-2000.
Riferimenti MCE in Regione
Centro Pedagogico regionale MCE
Sede del Coordinamento dell Associazione regionale dei Gruppi del Fr.-V.G.
Sede della segreteria del Gruppo Materiali e Tecniche di Cooperazione
Educativa, del Gruppo regionale Informatica e Telematica, del Gruppo regionale
Infanzia e del Gruppo Isontino.
Attiva iniziative didattiche e di formazione docente sia associative che
con scuole ed enti locali, commercializza fatturando materiali logici
strutturati e pubblicazioni MCE,
gestisce il sito nazionale e regionale MCE www.mce-fimem.it.
La sede è solitamente aperta dal lunedì al venerdì
mattina. Coordinatore Rinaldo Rizzi.
34077 Ronchi dei Legionari (GO), Androna Palmata, 20 -
tel/fax 0481.778053 - e-mail mce-fvg@mce-fimem.it
- c.c.postale 11540499-
Gruppo Territoriale Triestino
Responsabile: Anna Maria Alberti, Via S. Pasquale, 39 - 34142 Trieste
- tel. 040.912948-
Riferimento e-mail: Bruno Giorgolo -
Gruppo Territoriale Udinese
Responsabile: Anna Citrini Dessi, Via Chisimaio, 7 - 33100 Udine - tel.
0432.402283-
Riferimento e-mail: Adriana Libanetti -
Riferimenti d'area
Pordenonese: Omero Gri, Via Drosera, 15 - 33098 Valvasone (PN)
- tel. 0434.89369 - e-mail omero@si-it.com
Basso Friuli: Luigi Todisco, Via Tisanella, 62 - 33053 Latisana
(UD)
- tel. 0339.7193634 - e-mail l.todisco@ud.nettuno.it
Riferimenti tematici
- Gruppo regionale Informatica/Telematica
segreteria del Gruppo: Rizzi Rinaldo, Foschian Tullio, Gri Omero, Todisco
Luigi
- Gruppo regionale Infanzia
Segreteria del gruppo: Deffendi Paola (tel. 0431.970206 - e-mail paola.deffendi@adriacom.it)
Donda Michela (tel. 0481.475098)
- Redazione sito MCE
Luca Perissin (tel. 0481.91643 - e-mail luperis@tin.it)
Massimo Schiavo (tel. 0333.3010103 - e-mail massimo@studioidea.it)
- Materali Strutturati
Mario Miani (tel. 0481.482257)
Per altri riferimenti MCE sparsi sul territorio regionale
rivolgersi per informazioni al Centro Pedagogico reg. MCE.
Adesione al MCE
Lassociazione nazionale e regionale M.C.E. si fonda sul volontariato
ed è senza fini di lucro. Vive quindi sulla quota associativa e
sulle iniziative autonome dei propri gruppi territoriali e cooperativi.
I gruppi territoriali e cooperativi hanno vita autonoma nellovvio
rispetto delle tracce pedagogiche e sociali delineate nello Statuto nazionale
e regionale del MCE.
I Gruppi per svolgere attività di formazione e aggiornamento che
sia riconosciuto dallIstituzione scolastica devono disporre della
delega della Segreteria nazionale del MCE.
Liscrizione è annuale.
Per iscriversi al MCE nazionale è previsto il versamento
di 90.000 lire per chi rinnova ladesione e di 55.000 lire per la
prima iscrizione, da versare sul c.c.p. 37234002 intestato a M.C.E., Via
dei Piceni, 16 00185 Roma indicando nel retro i propri dati
(indirizzo PT ed e-mail professione).
Si riceve la rivista bimestrale Cooperazione Educativa
ed il bollettino mensile Informazioni MCE (per una pedagogia
popolare) e si usufruisce di sconti sui materiali e le iniziative
MCE.
Per lassociazione al Gruppo regionale MCE Informatica-telematica
o Infanzia, qualora non si sia iscritti al MCE nazionale, è
previsto il versamento di lire 10.000 da versare sul c.c.p. 11540499 intestato
a M.C.E., Androna Palmata, 20 34077 Ronchi dei Leg. (GO), sempre
indicando nel retro del bollettino i propri dati di riferimento.
Si viene informati via e-mail o/e P.T. sulle iniziative del relativo Gruppo
regionale.
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