ASSEMBLEA PUBBLICA SULLA SCUOLA

cRONACHE DI UNA SCUOLA CHE RISCHIA DI MORIRE.

 
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Assemblea pubblica sulla scuola

Nella serata di mercoledì 19 si è svolta, presso la sala de Consiglio comunale di Monfalcone, una assemblea organizzata dal Coordinamento Isontino in Difesa della Scuola Pubblica. Durante l’incontro, aperto alla cittadinanza e che ha visto la partecipazione di genitori, insegnanti, dirigenti, studenti e rappresentanti delle amministrazioni locali, sono stati affrontati molti temi suggeriti dalla recente approvazione della così detta legge Gelmini e degli effetti che la Finanziaria varata dal Governo tra giugno ed agosto 2008 avrà sulle scuole di ogni ordine e grado. In particolare il titolo dell’incontro “La scuola cambia…ma non in meglio:analisi a più voci della legge Gelmini” fa riferimento alla diverse voci (insegnanti, genitori, studenti, sindacati) che hanno affrontato il compito di spiegare gli effetti che la legge avrà sulla scuola.
L’incontro moderato dal consigliere di Ronchi Luigi Bon, si è aperto con l’intervento di Girolamo Malfi, segretario provinciale della CGIL FLC di Gorizia che ha focalizzato il suo intervento sulle conseguenze dei tagli nelle istituzioni scolastiche della provincia che si avviano a perdere circa 150 operatori tra insegnanti, ATA ed amministrativi già dal prossimo anno scolastico con comprensibili conseguenze negative sulla gestione di ciascun plesso ed il decremento della occupazione in provincia. Il relatore segnala infine il problema delle iscrizioni all’anno scolastico 2009-2010 che quasi sicuramente slitteranno di qualche mese.
L’insegnante di scuola dell’Infanzia Paola Deffendi, in rappresentanza del Movimento di Cooperazione Educativa-MCE, dopo una breve storia, dalla nascita nel 1968 e della evoluzione della scuola per l’Infanzia statale, ha sottolineato che l’ipotesi di funzionamento delle sezioni con una sola insegnante vanifica molte delle buone prassi educative attivate in questi anni. Una sola insegnante in sezioni fino a 30 bambini, in un tempo ridotto alla sola mattinata, potrà dare minore attenzione, ascolto e risposta ai bisogni cognitivi, affettivi e materiali dei singoli bambini.
In rappresentanza del Comitato contro il maestro unico e dei Cobas Scuola, ha poi preso la parola l’insegnante di scuola primaria Gianluca Gabrielli, che, dopo aver tracciato un breve iter tra le trasformazioni storiche della scuola elementare, ha sottolineato che l’organizzazione del tempo pieno e dei moduli ha permesso di sostituire alla scuola dove il bambino ascolta, la scuola dove il bambino parla. Questo modello educativo, in cui tutti i bambini sono protagonisti e possono esprimersi e confrontarsi con gli altri, è messo fortemente in pericolo dalla legge a causa dell’elevato numero di bambini per classe che potranno essere anche 30.
Per rappresentare il punto di vista dei genitori ha infine parlato Serenella Ferrari Benedetti, Presidente del Comitato genitori di S. Lorenzo Isontino, che ha espresso le ragioni del no alla Legge Gelmini. In particolare per quanto riguarda la riduzione della qualità e quantità del tempo scuola. Si è evidenziato che questo avrà pesanti ricadute sulla organizzazione di molte famiglie con figli in età scolare ed in particolare sulla occupazione lavorativa delle madri. La signora Ferrari Benedetti invita infine tutti i genitori ad informarsi anche utilizzando le reti informatiche.
Durante gli interventi del pubblico presente si sono evidenziati altri nodi dei provvedimenti legislativi adottati recentemente, quali: l’accorpamento di molti indirizzi degli Istituti Tecnici con gli Istituti Professionali, la drastica riduzione delle attività gestite dai Tecnici di Laboratorio, la possibile trasformazione degli organi Collegiali degli Istituti Superiori e delle Università in veri e propri CDA con la partecipazione di sponsor privati. Non è mancata la voce degli studenti delle scuole superiori che stanno continuando a portare avanti forme di protesta diverse dalle occupazioni.
Altre informazioni sulle attività del Coordinamento Isontino in Difesa della Scuola Pubblica si possono reperire sul sito http://difesascuolapubblica.forumup.it o mandando una e-mail a difesascuolapubblica@gmail.it
L’attività del Comitato contro il maestro unico di Trieste è reperibile sul sito http://www.cespbo.it/trieste.htm , il sito MCE nazionale http://www.mce-fimem.it/home.html



 

 

 
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