Mobilitarsi non è semplice e tutto sembra congiurare contro: la compattezza del fronte dei media, la relativa disattenzione del mondo politico, le idee preconcette e da "libro cuore" che hanno libero corso tra i cosiddetti intellettuali.

Eppure i maestri, o meglio le maestre, visto che l'universo scolastico della scuola primaria è quasi tutto al femminile, dimostrano una grande maturità nell'affrontare i difficili momenti che la scuola italiana sta attraversando: elaborando documenti, inventando forme nuove di manifestazione, coinvolgendo genitori e tutti coloro che vogliano ascoltarle. Noi cerchiamo, e cercheremo anche in seguito, di documentare ciò che sta avvenendo con passione, con preoccupazione ma anche con molta fiducia.

 

 

Buoni maestri

Buoni maestri - Fonte Il Manifesto

 

No Gelmini Days - Galleria fotografica

Tutto è iniziato con la protesta di poche, isolate, scuole. Poi, pian piano, il dissenso è montato, rompendo il muro di gomma dell'informazione nazionale.

Ora scendono in piazza gli studenti insieme ai loro professori, perché, ricordiamolo, la decretazione tocca pesantemente anche le scuole medie superiori (soprattutto i tecnici e i professionali) e le Università.

A questo punto anche i sindacati (i Cobas lo avevano fatto da tempo) hanno dovuto raccogliere i malumori dei lavoratori della scuola.

Certo, il Governo si muove spedito e vuole convertire in Legge il Decreto il più presto possibile, ma i giochi non sono ancora chiusi anche perché i No Gelmini Days si moltiplicano.

Se avete altre immagini, inviatele alla redazione del sito MCE. Saranno pubblicate.

Manifestazione di Venezia
 
Venezia 10 ottobre 2008
   
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