Cura è il nuovo nome della Pace

Marcia per la Pace Perugia Assisi -10 ottobre 2021

I care. Cura è il nuovo nome della Pace.

Si è tenuta il 10 ottobre la 60^ Marcia per la Pace Perugia Assisi e nei giorni precedenti anche diversi meeting  e incontri a Perugia. Tante persone, tanti giovani e tante scuole, anche diverse Università, a partire da quella di Padova, erano presenti alle iniziative. Tante idee, tante proposte e tanta passione ma, nonostante una riuscita assemblea di Articolo 21, pochissimo spazio da parte di media e stampa.  Allora pensiamo sia ancora più attuale la proposta di firmare la petizione per il Diritto all’Informazione Positiva paritaria, cioè per avere più spazio per le notizie positive (1). 

Diverse scuole hanno lavorato sui temi della Pace e abbiamo potuto sentire quello che pensano e vedere quello che hanno fatto. Abbiamo ascoltato e incontrato tra gli altri Cecilia Strada, Mimmo Lucano e Zakia Seddiki ai quali abbiamo consegnato messaggi di solidarietà da parte di ragazzi e adulti. Tutti e tre questi amici hanno buoni motivi per essere presi “in cura” dal popolo della Pace. E c’era anche il Movimento di Cooperazione Educativa con tanti di noi sparsi tra i partecipanti con la bandiera del Mce orgogliosamente posizionata sotto il palco dove si sono tenuti gli interventi finali.

I prossimi 10 anni, come ci dicono gli scienziati, saranno decisivi per fermare il cambiamento climatico e per realizzare l’agenda 2030. 

Se vogliamo ridurre le ingiustizie e le diseguaglianze, mettere fine alle guerre, realizzare il disarmo e tutelare il bene comune dobbiamo sviluppare una cultura e una mentalità del “prendersi cura”, capace di sconfiggere l’indifferenza. Allora tutti e tutte al lavoro, le scuole devono farsi carico di costruire la cultura della cura non attraverso lo “studio” dell’educazione civica, ma attraverso la concreta presa in carico della difesa dei beni comuni.

Maristella Borlenghi e Roberto Lovattini

(1) È possibile firmare la petizione al link https://chng.it/d4ScNVpkxF.

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