Movimento di Cooperazione Educativa

Il Movimento di Cooperazione Educativa (Mce) è soggetto professionale qualificato  alla formazione e aggiornamento con Decreto del M.P.I. 5 luglio 2005 prot. 1224, e partecipa al Fonadds, Forum delle Associazioni dei Docenti e Dirigenti scolastici presso  il Ministero della Pubblica Istruzione.
Il Mce collabora con  l’Indire per i corsi on-line degli insegnanti neoassunti: e con le Facoltà di Scienze della Formazione di diverse Università fornendo consulenza e spazi  di formazione a studenti e neolaureati. E’ regolarmente invitato alle Audizioni presso la VII commissione della Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Nel 2001 in occasione del cinquantenario è stato ricevuto in udienza dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Il Mce è un'associazione di educatori nata in Italia nel 1951, sulle tracce del  Movimento di Scuola Moderna del pedagogista francese Celestin Freinet, fondatore di un metodo didattico di pedagogia attiva, basato sulla cooperazione.  E' membro della FIMEM (Federation Internationale de l’École Moderne). 
In Italia i suoi fondatori furono Giuseppe Tamagnini, Aldo Pettini,  Raffaele Laporta, Aldo Visalberghi e altri maestri  che, usciti dalla Resistenza, avendo maturato nuovi valori quali la democrazia, l'antifascismo, la comprensione tra le diverse culture, l'impegno sociale contro ogni emarginazione, crearono la  ‘Cooperativa della Tipografia a Scuola’ (CTS), divenuta in seguito Mce, il quale si distingue fin dall’inizio per una scuola del fare, della ricerca, della mobilitazione di energie mentali, per la costruzione di atteggiamenti cooperativi fra alunni. In seguito il Mce ha visto fra i suoi aderenti più attivi Mario Lodi, Gianni Rodari, Fiorenzo Alfieri, Nora Giacobini,  Andrea Canevaro e molti altri.

L’associazione ha lo scopo di promuovere iniziative finalizzate all’innovazione di procedure e metodologie educative tese alla realizzazione del diritto all’istruzione, e non ha fini di lucro .
Il Mce coniuga l’idea di cooperazione con l’impegno pedagogico, e la declina nella formazione degli insegnanti attraverso ateliers, giornate di studio, corsi e incontri su esperienze e problemi educativi. E’ presente nelle azioni a difesa della scuola e dell’università pubbliche, nelle sedi istituzionali e politiche.   Le prassi educative del Mce mirano a favorire e progettare una cultura di pace e una convivenza ispirata ai diritti di cittadinanza per tutti e tutte.
Cooperazione Educativa  (trimestrale ed. Erickson) è la rivista pedagogica e culturale del Mce che semestralmente pubblica  I Quaderni di Cooperazione Educativa (Junior edizioni)Il Centro di Documentazione della Pedagogia Popolare “Marika Aureli”, è aperto alla consultazione presso la Biblioteca dell’istituto per Sordi, in via Nomentana, 56 a Roma. Raccoglie la memoria del MCE attraverso materiali, libri, riviste, tesi di laurea, prodotti  didattici. Offre un servizio di consulenza bibliotecaria e pedagogica e occasioni di tirocinio didattico. L’Associazione è presente in tutto il territorio nazionale ed è articolata in gruppi cooperativi. Il sito web dell’Associazione offre tutte le informazioni sulla vita del Movimento, una periodica newsletter, materiali per la formazione e la scuola, attività e proposte per insegnanti, link con i siti e le pagine regionali (Campania, Friuli V. Giulia, Sardegna, Toscana, Veneto).