GRUPPO TERRITORIALE VESUVIANO

Una storia che continua

1974

Ci avevano detto:
"C'è un gruppo di insegnanti, che vuole cambiare la scuola, che cambierà la scuola. "
"C'è davvero? E dove?"
Con la nostra gloriosa Dyane arancione partiamo per incontrarli.


E l'incontro è proficuo, tanto che continuiamo a far la spola con Napoli per anni.

Amici, domande, ricerca, litigi, lavoro appassionante in classe: ogni giorno la scoperta ed il gusto del provare e riprovare.

1978

Con un po' di nostalgia, tante valige piene e una chiarezza, torniamo nella Città Vesuviana; ci sentiamo pronte per costituire un nuovo Gruppo.
E adesso dove mettiamo le valige?
Nelle nostre case…
Ma dopo un po' figli, mariti, mamme insorgono:
"Fuori con le vostre bagattelle!!"

Abbiamo bisogno di una casa!!!



Vogliamo avere la possibilità di piantare un chiodo, di appendere un quadro (anche brutto) e di tenerlo là.
Siamo ospiti di Comuni, di privati, poi, ecco!...scopriamo il segreto: apriamo il portafogli e, finalmente, le valige hanno un posto e vengono aperte.

Fa un freddo cane o un caldo bestiale, ma è casa nostra: ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa, in realtà è un confortante, rassicurante, personalissimo caos!!!


Abbiamo anche la targa … e ce n'è voluto per averla scritta bene!

Nella nostra casa invitiamo tanta gente, perché sia piena di suoni, voci, colori.
Ad aiutarci a riempirla ci sono gli amici che vengono da lontano, incontrati a Perugia, Tizzano, Roma, Greve, Cenci …ognuno ci porta un dono e la nostra casa si fa sempre più ricca.

 



Intanto, i nostri disegni, oggetti, fascicoli, ricerche vanno a riempire scaffali e cassetti facendo diventare strette quelle stanze che all'inizio ci sembravano squallidamente vuote.
Quante sere intorno al tavolo o stese sui cuscini a discutere, studiare, leggere! Quante idee, racconti, risate, e poi…la musica, il movimento e la paura che venga l'amministratore a dirci che nel palazzo si sono lamentati! Già guardano con sospetto questo strano gruppo di femmine (e un solo maschio) che si chiude nell'appartamento per …???
E dicono di essere maestre!!!

 

1989

I cassetti si aprono, le tante piste di ricerca trovano una strada concreta di sassi e rocce, lo sguardo si amplia: ci avviamo al Vesuvio, ci accorgiamo di essere Vesuviani.
Un fortunato incontro con il direttore dell'Osservatorio Vesuviano ci apre la porta di un luogo straordinario. Saliamo a monte e ci portiamo dietro i tanti bambini dei campi scuola, i tanti amici dei pleniluni nella Valle del Gigante: e' lo SCARAMOMETRO.

 

Ma un vento di tempesta (cambio di dirigenza dell'Osservatorio) ci riporta a valle.
Non è una bella caduta!

 

 

 

 

Riprendiamo le valige



 


e ricostruiamo la casa

 

dal 1994 ...

... lo sguardo è al popolo vesuviano

 

 

Villa Falanga
La sede della Città dei
bambini e delle bambine


 

Collaboriamo con il Laboratorio regionale"Città dei Bambini e delle Bambine", Comune di S. Giorgio a Cremano

 

Villa Favorita


 

 

Progetto socio-educativo per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica, Comune di Ercolano;


 

la nuova sede
Via G. Don Morosini, 77
S.Giorgio a Cremano (NA)


corsi di formazione docenti, ricerche: voce, teatro


 

 

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