Author: Anna D'Auria

Abolizione dei voti nella scuola primaria Finalmente ma insufficiente!

Abolizione del voto numerico nella primaria ma solo dal prossimo anno scolastico e solo per questo ordine scolare. Nessun entusiasmo, dunque! Siamo partiti dalla profonda consapevolezza pedagogica e politica che la scelta dei mezzi attraverso i quali si valuta non è indifferente/neutra rispetto al raggiungimento dei fini che la stessa valutazione si pone. Torniamo quindi agli elementi centrali della Pedagogia Popolare che è essenzialmente una Pedagogia dell’emancipazione: progettazione, valutazione, ri-progettazione, preparazione e pluralità dei materiali, strumenti di comunicazione, ricerca,  approccio cooperativo.

Share

Lettera alla Ministra Azzolina

Ultima versione della Lettera alla Ministra Azzolina con adesione di moltissime associazioni per chiedere di sostituire i voti numerici con una breve descrizione delle attività svolte e delle competenze acquisite per ciascuna area disciplinare o gruppi di discipline.

Share

Una scuola grande come il mondo

I diritti di tutti i bambini non possono essere compressi ancora a lungo a causa dell’isolamento. È necessario un approfondimento sul ruolo che la scuola ha e dovrebbe avere per il futuro nel nostro Paese, mettendo finalmente al centro i bambini e i loro diritti. L’impegno delle associazioni.

Share

Abbiamo bisogno di SCUOLA non di VOTI

Il MCE e il CIDI chiedono ai Collegi dei Docenti, già a partire dalla valutazione conclusiva dell’A.S. 2019/2020, di non utilizzare i voti numerici, bensì la definizione del profilo formativo mediante la descrizione derivante dalle osservazioni sistematiche sul percorso realizzato. Nell’articolo documenti e informazioni.

Share

Oltre il Covid-19 e i luoghi comuni sulla scuola

La scuola da chiusa sta permettendo a tutti di guardarla dentro. Da vicino.
È come se l’epidemia l’avesse svestita permettendo a tutti di vedere quello che era già evidente a pochi. O meglio, quello che – seppur evidente – era denunciato da pochi e inascoltato da tanti: il diritto allo studio non è lo stesso per tutti e dire scuola aperta a tutti non significa pari opportunità, ancora meno equità negli esiti.

Share